Allegri: “Dybala con lo Spezia non gioca. Vlahovic? Sto pensando alla panchina”

L’allenatore bianconero alla vigilia della sfida contro i liguri: “Su Dusan deciderò domani. Paulo ha sentito un problema al flessore: tecnicamente non si discute, ma su vicende contrattuali non entro. Pogba? Sempre avuto un ottimo rapporto…”

E all’ottava Dusan Vlahovic forse riposerà. Massimiliano Allegri non lo dà come una certezza ma ammette che sta pensando a un turno di stop per l’attaccante serbo, che da quando è arrivato le ha giocate tutte dall’inizio. “Sto valutando se farlo partire dalla panchina – dice -, in ogni caso Kean sta bene, lo vedo più sereno, e con Morata possono giocare insieme. Sono una coppia più di movimento e danno meno punti di riferimento rispetto a quando c’è Dusan”. In più c’è Cuadrado che “è stato decisivo a Firenze quando è entrato e in questi ultimi allenamenti ho visto bene”.

DYBALA, ALTRO STOP

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Senza Vlahovic quindi potrebbe essere tridente o in alternativa 4-4-2 con Cuadrado esterno alto, e l’altra notizia è che non ci sarà Paulo Dybala, non convocabile per la gara di domani con lo Spezia. “Ieri ha avuto un problemino al flessore, non nella stessa zona, un piccolo risentimento. Quindi non ci sarà”. Dybala sta giocando anche una partita parallela, quella per il rinnovo, ma sull’argomento il tecnico non si sbilancia: “Tecnicamente non si può discutere un giocatore come Paulo, ma gli aspetti contrattuali non dipendono da me”.

SCUDETTO? NO, QUARTO POSTO

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Dybala due giorni fa aveva rilanciato la Juventus nella corsa scudetto (“Io ci credo”), andando in controtendenza rispetto ad Allegri, che a quanto pare non ha cambiato idea: “Non è questione di scaramanzia e di ottimismo, ma di praticità. C’è un pensiero, che è quello del club, che bisogna lottare sempre per gli obiettivi maggiori, su questo siamo tutti d’accordo. Però a me piace stare con i piedi per terra: noi siamo quinti perché l’Atalanta ha una partita in meno e se batte il Torino è in vantaggio negli scontri diretti. Servono 84-85 punti per lo scudetto e noi purtroppo non ci possiamo arrivare. Dobbiamo pensare al quarto posto e al ritorno di Champions e di Coppa Italia. Le parole non servono a niente. Bisogna lavorare per migliorare e raggiungere i primi quattro posti”.

Rugani titolare

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Tornando allo Spezia, “avversario difficile che ha vinto 4 trasferte, gioca e tiene sempre tre uomini davanti, ha tecnica e calcia bene le punizioni”, Allegri perde Bonucci e De Sciglio ma recupera Rugani e Bernardeschi: “Rugani sarà disponibile e può partire dall’inizio, Bernardeschi andrà in panchina ma metterlo titolare può essere un rischio. Bonucci va ringraziato perché ha giocato partite in cui non stava bene, De Sciglio ha un problema al ginocchio che si porta avanti da un po’ e andava fermato. Alex Sandro può recuperare per Villarreal e Chiellini è ancora out Bernardeschi. Più si va avanti e più è difficile vincere le partite, serve giocare con la testa, speriamo in una bella spinta da parte dei tifosi”.

In mezzo

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In difesa le scelte sono praticamente obbligate (Danilo a destra, De Ligt con Rugani e Luca Pellegrini), a centrocampo idem: Locatelli, Arthur e Rabiot: “Arthur e Locatelli hanno fatto una buona partita insieme a Rabiot, che è quello che dà fisicità al centrocampo. In mezzo sono giovani, possono fare un’altra partita. A centrocampo sono giovani, possono giocare un’altra partita. Locatelli è stata una piacevole sorpresa per la tenuta a livello mentale. Preparare tutte le partite per vincerle non è semplice. Poi ci sono i giovani possono fare uno spezzone, domani è una partita importante. Il tempo di recupero non c’è a questo punto della stagione, gli errori si devono assottigliare e i punti pesano sono contento della squadra anche perché abbiamo giocatori che non possono dare cambio ad altri che hanno giocato tante partite”.

MUSCOLI E POGBA

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A proposito di infortuni, Allegri ammette un po’ di preoccupazione: “Stiamo valutando tutto con preparatori e staff medico per capire da che cosa possono dipendere tutti gli infortuni muscolari. C’è una componente psicologica oltre che fisica”. Infine il mercato e il sogno Pogba: “Parlare di Paul non ha senso, è un giocatore del Manchester e non so l’anno prossimo che farà. Con lui ho sempre avuto un ottimo rapporto anche se era un po’ arrabbiato con me perché perdeva a basket e a calcio”. Chissà che non succeda di nuovo.

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Allegri: “Dybala con lo Spezia non gioca. Vlahovic? Sto pensando alla panchina”

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