Curry non basta, Warriors ancora giù. Nets, la crisi continua

Golden State, al 6° ko nelle ultime 8, cade in casa dei Wolves. Brooklyn battuta nuovamente da Toronto. Gli Hawks di Gallinari s’inchinano ai Celtics

Davide Piasentini
@davide_piase

Minnesota fredda anche i Warriors, dopo aver battuto in trasferta i Cleveland Cavaliers: 129 punti con un super Karl-Anthony Towns (39) a dominare in attacco. I Brooklyn Nets, invece, perdono anche la seconda partita del back-to-back contro Toronto. Maggiore equilibrio stavolta, ma stesso epilogo. Boston prosegue il suo ottimo momento di forma superando Atlanta al Td Garden con un Jayson Tatum da 33 punti, 8 rimbalzi e 7 assist. Apprensione per l’infortunio a una caviglia di Jaylen Brown. Infine, i successi in chiave play-in di Clippers e Wizards.

minnesota-golden state 129-114

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Dopo aver vinto a Cleveland segnando 127 punti a una delle migliori difese della lega, Minnesota (34-29) batte anche Golden State (43-19) e lo fa più o meno alla stessa maniera: 129 punti a tabellone, 52.8% al tiro e 40% da tre. I Wolves per la prima volta dopo molti anni sembrano essere nelle condizioni giuste, fisiche e mentali, per centrare i playoff. Con Towns (39 punti e 9 rimbalzi) e D’Angelo Russell (22 punti) caldissimi dopo l’All Star Game, spalleggiati dal solito Malik Beasley (20 punti, 6/9 da tre), Minnesota è difficile da limitare in attacco vista la varietà delle soluzioni offensive a disposizione. E mancava pure Anthony Edwards, fuori per una tendinite a un ginocchio. Golden State ha avuto 34 punti da Steph Curry, che però ha faticato molto da tre (5/16), e poco altro in termini imprevedibilità offensiva. Senza una difesa efficace, anche il sistema dei Warriors espone tutte le sue fragilità. La squadra di Steve Kerr ha perso 6 delle ultime 8 gare.

Minnesota: Towns 39 (14/22, 3/6 da tre, 8/11 tl), Russell 22, Beasley 20. Rimbalzi: Towns 9. Assist: Beverley 7.

Golden State: Curry 34 (10/24, 5/16 da tre, 9/9 tl), Lee 15, Payton II 14. Rimbalzi: Wiggins 7. Assist: Looney 5.

toronto-brooklyn 109-108

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Dopo il nettissimo successo di 36 punti della notte precedente, Toronto (34-27) vince anche la seconda partita del back-to-back contro Brooklyn (32-31), stavolta davanti ai propri tifosi. Una partita decisamente più equilibrata della precedente, risolta solo nel finale da una giocata difensiva di Scottie Barnes (18 punti e 10 rimbalzi), bravissimo a stoppare il tentativo di conclusione ravvicinata di Seth Curry (18 punti). In attesa di recuperare Kevin Durant, che dovrebbe tornare in campo domani contro Miami, Brooklyn continua a scivolare giù in ottica playoff. Non sarà semplice cambiare passo e scrollarsi di dosso l’ottavo posto, proprio dietro Toronto. I canadesi, invece, puntano alla qualificazione diretta, malgrado Boston davanti stia spingendo fortissimo. Contro i Nets, 24 punti, 7 assist e 2 recuperi di Gary Trent Jr. e 15 punti, 8 assist e 6 rimbalzi di Malachi Flynn.

Toronto: Trent Jr. 24 (6/17, 3/9 da tre, 9/9 tl), Barnes 18, Siakam 18. Rimbalzi: Barnes 10. Assist: Flynn 8.

Brooklyn: Johnson 19 (7/11, 3/5 da tre, 2/3 tl), Curry 18, Aldridge 16. Rimbalzi: Aldridge 9. Assist: Curry 6.

boston-atlanta 107-98

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Si fa male a una caviglia Jaylen Brown, in campo solo 3’, ma ci pensa Jayson Tatum con 33 punti, 8 rimbalzi e 7 assist a indicare la via per i Celtics (37-27), che battono in rimonta Atlanta (29-32) e conquistano la 10ª vittoria nelle ultime 12 partite. Un recupero tenace, dal -17 nel 2° quarto, ma per nulla casuale. Boston ci ha messo un po’ a scaldarsi e dopo l’intervallo ha lavorato meglio in attacco e, soprattutto, nella metà campo difensiva con Marcus Smart (16 punti e 4 assist) a dirigere l’orchestra. Più fisicità e tanta pressione sull’avversario. Fondamentale il contributo dalla panchina di Derrick White e Grant Williams, entrambi a quota 18 punti. Negli Hawks, Trae Young ha firmato 31 punti ma solamente 9 nel 2° tempo, condizionato pure lui da un problema a una caviglia, mentre Danilo Gallinari, schierato in quintetto, ha chiuso con 12 punti, 8 rimbalzi, 1 assist e una stoppata in 35’.

Boston: Tatum 33 (12/25, 3/10 da tre, 6/7 tl), White 18, G. Williams 18. Rimbalzi: R. Williams 13. Assist: Tatum 7.

Atlanta: Young 31 (12/25, 2/7 da tre, 5/6 tl), Bogdanovic 25, GALLINARI 12 (4/9, 1/4 da tre, 3/4 tl). Rimbalzi: Capela 11. Assist: Young 6.

houston-clippers 100-113

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Un super Ivica Zubac da 22 punti e 12 rimbalzi (7 offensivi) e un 3° quarto da 40 punti, permettono ai Los Angeles Clippers (33-31) di vincere la trasferta contro i Rockets (15-46) e consolidare l’ottavo posto a ovest in ottica play-in. Houston se l’è giocata indubbiamente, spinta dai 20 punti del suo rookie Jalen Green, ma non sono bastati a evitare la 14ª sconfitta nelle ultime 15. E la prossima gara è contro Utah… Fortunatamente per i Rockets e, soprattutto, per i loro tifosi la stagione è arrivata quasi all’ultima curva.

Houston: Green 20 (9/21, 1/6 da tre, 1/2 tl), Wood 17, Sengun 13. Rimbalzi: Tate 9. Assist: Schroder 6.

L.A. Clippers: Zubac 22 (8/12, 6/7 tl), Morris 18, Jackson 17. Rimbalzi: Zubac 12. Assist: Jackson 6.

washington-detroit 116-113

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I Washington Wizards (28-33) battono in casa Detroit (15-47) e continuano a restare in scia per il play-in. I Pistons sono andati vicini a vincerla, dopo essere finiti sotto di 12 nel 4° periodo e averla pareggiata a 4’ scarsi dalla sirena. I Wizards hanno poi segnato 6 punti consecutivi per riprendere il controllo della gara. Determinante all’interno del mini parziale la schiacciata in alley-oop di Thomas Bryant, preceduta da una stoppata di Kyle Kuzma (21 punti e 9 rimbalzi) al tentativo di layup del rookie Cade Cunningham. Nel finale, Detroit ha avuto le opportunità per pareggiare con due triple consecutive fuori bersaglio di Saddiq Bey e Killian Hayes.

Washington: Kuzma 21 (7/15, 1/5 da tre, 6/6 tl), Bryant 16, Caldwell-Pope 15. Rimbalzi: Kuzma 9. Assist: Smith 8.

Detroit: Grant 26 (9/17, 3/5 da tre, 5/5 tl), Cunningham 20, Bey 19. Rimbalzi: Stewart 9. Assist: Cunningham 5.

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