Eterno Popovich: è il coach più vincente di sempre. Lakers e Warriors, la crisi continua

San Antonio batte i gialloviola e il suo storico allenatore eguaglia Don Nelson: 1335 partite vinte. Con la 18ª tripla doppia stagionale di Jokic Denver passa su Golden State. Gallinari 14 punti, ma Atlanta va k.o.

Riccardo Pratesi
@rprat75

Jokic incanta, Miami ritrova Oladipo, Popovich colleziona la vittoria numero 1335 della sua carriera Nba, record ogni epoca eguagliato. Sono i titoli della notte Nba da 7 partite, ecco tutto quel che è successo nel dettaglio.

Denver Nuggets-Golden State Warriors 131-124

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Jokic continua a rispondere a Embiid canestro su canestro. La lotta per l’Mvp resta così incerta e appassionante. Il Joker serbo esibisce la 18ª tripla doppia stagionale, stavolta da 32 punti, 16 rimbalzi e 13 assist e i suoi Nuggets (39-26) consolidano il sesto posto a Ovest e vincono per l’11ª volta nelle ultime 13 uscite. I Dubs (43-22) erano senza mezza squadra: Curry, Thompson e Wiggins tenuti a riposo da Coach Kerr, Iguodala, Payton e Green infortunati. Draymond, assente dal 5 gennaio, dovrebbe tornare il 14 marzo contro Washington. Per Golden State 30 punti della matricola Moody.

Denver:Jokic 32 (12/17, 8/14 t.l.), Morris/Jeff Green 18. Rimbalzi: Jokic 16. Assist: Jokic 13.

Golden State: Poole 32 (3/7, 8/12, 2/2 t.l.), Moody 30, Kuminga 16. Rimbalzi: Looney 11. Assist: Chiozza 8.

Miami Heat-Houston Rockets 123-106

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Lo scenario perfetto per gli Heat, prima forza a Est (44-22): ritrovano Oladipo e Lowry e vincono comodi contro i texani. Dipo mancava dal’8 aprile di quasi un anno fa, reduce da due operazioni. Gioca 15’, segna 11 punti. Male non potrà fare, guardando avanti, alle rotazioni di Coach Spoelstra. Che ha recuperato anche Lowry, sul parquet 32’ (0 punti) dopo 4 partite di assenza per ragioni personali. Herro, probabile sesto uomo dell’anno, ci aggiunge 31 punti dalla panchina e per i Rockets, che hanno il peggior record della lega (16-49) non può proprio esserci scampo.

Miami:Herro 31 (6/9, 6/9, 1/1 t.l.), Butler 21, Adebayo 18. Rimbalzi: Tucker 12. Assist: Lowry 5.

Houston:Porter 22 (2/4, 5/11, 3/4 t.l.) Green 20, Cristopher 16. Rimbalzi: Sengun 8. Assist: Nix 4.

San Antonio Spurs-Los Angeles Lakers 117-110

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Serata storica per Gregg Popovich, che conquista la vittoria numero 1335 in Nba, pareggiando il miglior record ogni epoca di Don Nelson. Alla sua 26ª stagione in panchina, avrà la possibilità di stabilire il primato solitario mercoledì notte contro Toronto. Intanto si gode il successo sui Lakers, che erano privi di LeBron, oltre che di Davis. Diciotto punti per Richardson, alla prima da titolare per gli Speroni (25-40). Per Los Angeles (28-36) ennesima controprestazione di una stagione disgraziata: non bastano i 17 punti di Westbrook e Anthony anche perché i Lakers commettono 15 palle perse a fronte di appena 19 assist e concedono il 55% dal campo agli avversari.

San Antonio: Murray 26 (11/15, 1/5, 1/2 t.l.), Richardson/Poeltl 18. Rimbalzi: Murray 10. Assist: Murray 8.

Los Angeles: Horton-Tucker 18 (6/9, 1/5, 3/4 t.l.), Westbrook/ Anthony/Monk 17. Rimbalzi: Westbrook 10. Assist: Westbrook 6.

Dallas Mavericks-Utah Jazz 111-103

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Super Doncic piega Utah e la sua Dallas (40-25) avvicina Utah (40-24) nella lotta per il quarto posto a Ovest, l’ultimo che vale il vantaggio campo al primo turno di playoff. Lo sloveno segna 35 punti e ci aggiunge 16 rimbalzi, suo massimo stagionale, in una sfida che potrebbe essere replicata in post season. Jazz avanti per appena 13” in tutta la partita, ma mantengono comunque il vantaggio negli scontri diretti stagionali (2-1).

Dallas: Doncic 35 (7/12, 5/11, 6/7 t.l.), Dinwiddie 23, Finney-Smith 21. Rimbalzi: Doncic 16. Assist: Doncic 7.

Utah:Bogdanovic 21 (3/3, 4/8, 3/4 t.l.), Clarkson 19, Mitchell 17. Rimbalzi: Gobert 13. Assist: Mitchell 9.

Detroit Pistons-Atlanta Hawks 113-110 d.t.s.

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I Pistons (18-47) si sono svegliati. Meglio tardi che mai: hanno vinto 3 partite di fila, 6 delle ultime 8. Piegano anche Atlanta al supplementare, trascinati da Cunningham che Coach Casey invoca come matricola dell’anno (ma vincerà Mobley). 19 punti e 10 rimbalzi per Bagley, che sta provando a rilanciarsi. Atlanta (31-33) spreca la chance di una vittoria cruciale in chiave Play-In non capitalizzando le opportunità per chiudere la gara, con Young (5-20 al tiro) e Hunter a fine tempi regolamentari. Per Gallinari 14 punti in 21’ dalla panchina, con Collins che s’è ripreso il posto in quintetto.

Detroit: Cunningham 28 (8/18, 2/7, 6/7 t.l.), Grant 23, Bagley 19. Rimbalzi: Bagley 10. Assist: Cunningham 10.

Atlanta:Bogdanovic 22 (6/8, 2/11, 4/4 t.l.), Collins 17. Hunter 15. Rimbalzi: Capela 12. Assist: Young 12. GALLINARI 14 (2/3, 3/6, 1/2 t.l.), 4 rimbalzi.

Minnesota Timberwolves-Portland Trail Blazers 124-81

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Quinta vittoria di fila per i Wolves (37-29) che infieriscono, con Towns e Beasley scatenati, sui Blazers (25-39) al quinto k.o. consecutivo, sostanzialmente già in vacanza. Minny era senza Russell ed Edwards, ma con molte più motivazioni.

Minnesota: Towns 27 (7/13, 1/1, 10/15 t.l.), Beasley 19, Reid 18. Rimbalzi: Towns 13. Assist: Beverley 7.

Portland:Williams 27 (5/11, 2/7, 11/16 t.l.), Johnson 14, Watford/Blevins 11. Rimbalzi: Williams 8. Assist: Hurt 4.

Sacramento Kings-New York Knicks 115-131

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I Knicks cavalcano Randle, che esonda con 46 punti, e grazie a un secondo tempo da 83-52 di parziale, passano in rimonta in California. Per entrambe le squadre le velleità di Play-In sono minime, ma hanno ancora una residua legittima speranza.

Sacramento:Fox 24 (9/14, 1/4, 3/8 t.l.), Barnes 23, Sabonis 19. Rimbalzi: Sabonis 13. Assist: Fox 7.

New York: Randle 46 (10/15, 8/16, 272 t.l.), Barrett 29, Quickley 27. Rimbalzi: Randle 10. Assist: Barrett 6.

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Eterno Popovich: è il coach più vincente di sempre. Lakers e Warriors, la crisi continua

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