Il ritorno di Durant non salva i Nets, altra batosta con Miami

Secondo tempo disastroso per Brooklyn che cede agli Heat incerottati (senza Lowry, Butler e Tucker). Decisivo Adebayo

Non basta il ritorno di Kevin Durant a curare i mali dei Nets. Un secondo tempo disastroso da parte di Brooklyn, infatti, permette ai rimaneggiatissimi Heat di avere la meglio sulla squadra newyorchese, 113-107 il punteggio, nel loro complicato “back to back”. KD lancia segnali incoraggianti e chiude con 31 punti a referto ma i Nets rovinano l’ottimo rientro di Durant con una ripresa davvero deludente che alla fine condanna la squadra newyorchese a una sconfitta che fa male.

L’infermeria

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Per una buona notizia, il tanto atteso ritorno sul parquet di Kevin Durant, nel prepartita del match con gli Heat ne arriva una pessima per i tifosi di Brooklyn. Joe Harris, infatti, dovrà sottoporsi a un altro intervento chirurgico alla caviglia sinistra e sarà così costretto a saltare il resto della stagione. Un brutto colpo per i Nets che contavano sulla leadership e sulle triple del veterano nella postseason. Brooklyn per una volta è meno rimaneggiata del suo avversario con Miami che deve rinunciare a Lowry, Butler e Tucker e parte con lo spirito giusto. L’ex Dragic regala giocate sontuose contro la sua ex squadra, KD poi dopo qualche minuto di assestamento inizia a fare il KD e per la difesa di Miami sono guai. Il solo Adebayo non può fare miracoli in attacco, Brooklyn fa girare il pallone decisamente bene e trova ottimi tiri, arrivando al +11 a metà primo quarto. Con l’ingresso di Herro gli ospiti provano ad accelerare ma Brooklyn difende con ordine e arriva alla fine della prima frazione avanti 35-23.

L’accelerazione

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L’attacco di Miami inizia ad accendersi nella seconda frazione. Le penetrazioni di un ottimo Herro e i canestri dal perimetro di Strus e Martin avvicinano la squadra ospite che arriva al riposo in ritardo di sette lunghezze, 67-60. Tutto cambia nel terzo quarto. L’intuizione di coach Spo di provare a giocare la carta della zona fa la differenza. Brooklyn va in tilt a livello offensivo, gli Heat prendono fiducia e con Adebayo tornano in scia, arrivando a superare i padroni di casa, che nel primo tempo erano andati avanti anche di 16 punti, con il parziale di 14-0 che cambia la direzione del match. Miami prende il controllo delle operazioni, arriva al +7 senza trovare la resistenza dei Nets. Ogni volta che Brooklyn prova a rientrare in partita Herro la ricaccia indietro, gli Heat così arrivano al +12 a 4’21’’ dalla sirena.

La resistenza

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Sembra fatta ma Durant tiene in vita Brooklyn che di colpo ritrova ritmo in attacco, segna 10 punti consecutivi e torna al -2. La tripla di KD a 57’’ dalla fine viene sputata fuori dal ferro quando sembra già nella retina, sul capovolgimento di fronte poi Adebayo firma il canestro che mette al tappeto la squadra newyorchese. Miami così trova, con merito, un successo insperato.

Brooklyn: Durant 31 (8/14, 2/7, 9/9 tl), Brown 21, Mills 14. Rimbalzi: Brown, Durant, Thomas, Aldridge 4. Assist: Dragic 7.

Miami: Adebayo 30 (12/15, 6/8 tl), Herro 27, Martin 22. Rimbalzi: Adebayo 11. Assist: Herro 8.

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