Memphis grande anche senza Morant. Indiana, che lezione a Portland

Grizzlies al quinto successo nelle ultime 6 anche con la star ai box. Tutto facile per i Pacers

Anche senza Ja Morant, Memphis passeggia a Houston mentre Indiana si sbarazza senza problemi dei rimaneggiati Blazers.

Houston Rockets-Memphis Grizzlies 98-122
I Grizzlies (49-23) ripartono dopo la battuta d’arresto di Atlanta andando a vincere senza problemi a Houston (17-54) e lo fanno lasciando ai box Morant, uscito malconcio dalla sfida contro gli Hawks. Il leader di Memphis, infatti, resta a riposo a causa di un problema al ginocchio destro. Gli ospiti, guidati da Bane, provano a piazzare lo sprint nel finale del primo quarto, arrivando al vantaggio in doppia cifra. Si fa sentire anche Williams che attacca il canestro e regala produzione dalla panchina ai Grizzlies. Houston risponde con un attivissimo Schroder, il quale con le sue penetrazioni riporta in scia la squadra texana nella seconda frazione, ma con il ritorno sul parquet dei titolari Memphis chiude in crescendo il primo tempo e arriva al riposo avanti 56-44. I turnover della squadra ospite regalano fiducia a Houston che con il solito Schröder e un ottimo Sengun provano ad avvicinarsi. Ci pensano Brooks e le triple di Melton però a riaccendere l’attacco dei Grizzlies, Memphis accelera nel finale della frazione e torna al confortevole +13 in chiusura di terzo quarto. I Rockets non riescono più a tenere il ritmo della squadra ospite che con i canestri della coppia Brooks-Bane mette il risultato al sicuro. Memphis così anche senza Morant trova il suo quinto successo nelle ultime sei gare.
Houston: Schröder 17 (3/7, 3/6, 2/2 tl), Martin Jr. 15, Porter Jr. 14. Rimbalzi: Sengun 9. Assist: Christopher 7.
Memphis: Bane 24 (5/7, 3/6, 5/5 tl), Brooks 20, Melton 16. Rimbalzi: Adams 9. Assist: Bane, Jones 7.

Indiana Pacers-Portland Trail Blazers 129-98
Tutto facile per i Pacers (25-47) contro i rimaneggiati Blazers (26-44). Indiana mette subito in chiaro le cose e parte con la giusta concentrazione toccando ben presto il +14. Brissett trova subito ritmo al tiro, la produzione dalla panchina di Smith poi aiuta parecchio, Indiana così prende il largo all’inizio della seconda frazione. Portland in attacco nel primo tempo è in pratica il solo Hart, la squadra di casa così senza nemmeno dover faticare troppo arriva all’intervallo avanti di 21 lunghezze. Prima della pausa però il pubblico di Indianapolis si spella le mani per applaudire la schiacciata da cinema di Brissett che fa esplodere la Gainbridge Fieldhouse. Hart riprende da dove aveva lasciato e punisce le disattenzioni della difesa di Indiana. I padroni di casa lasciano la concentrazione negli spogliatoi, i Blazers così provano a riaprire un match abbondantemente compromesso giocando una gran bella pallacanestro nel terzo quarto. Brissett però si rimette a segnare, i Pacers alzano il livello di attenzione e riprendono in mano le redini del match. Indiana schiaccia sull’acceleratore in apertura di quarto periodo e con un parziale di 20-7 arriva al +25 a sei minuti dalla sirena che sa tanto di sentenza. Il resto è accademia.
Indiana: Brissett 24 (6/7, 2/3, 6/6 tl), Anderson 18, Smith, Taylor 17. Rimbalzi: Brissett 9. Assit: Stephenson 11.
Portland: Hart 26 (8/8 3/5, 1/1 tl), Watford 17, Eubanks 12. Rimbalzi: Eubanks, Watford 8. Assist: Dunn 9.

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Memphis grande anche senza Morant. Indiana, che lezione a Portland

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