Super Gallo non salva Atlanta, festa Boston a casa Jokic

Ventisette punti per Gallinari ma gli Hawks cedono ai Pelicans. Senza Curry un altro stop per i Warriors, Philadelphia cade in casa con i Raptors, Phoenix non si ferma

Riccardo Pratesi
@rprat75

Sette partite nella notte Nba. Boston continua a vincere, i Warriors scoprono quanto sia dura la vita senza Curry, Atlanta perde nonostante un Gallinari super. Il dettaglio.

Denver Nuggets-Boston Celtics 104-124

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I Celtics (44-28) dominano a casa Jokic, vincendo per l’ottava volta nelle ultime 10 gare giocate. Stavolta tirano col 57%, Tatum e Brown segnano 30 punti ciascuno, contengono il Joker che tira appena 8/23 dal campo e fa autocritica post partita. I verdi sono sempre più vicini a Philadelphia e Milwaukee, che li precedono ormai di pochissimo nella classifica dell’Est. I Nuggets (42-30) sono improvvisamente nei guai. Perdono per la quarta volta nelle ultime sei partite e scivolano al settimo posto a Ovest, sorpassati da Minnesota. Coach Malone era così inviperito coi suoi da far partire dalla panchina i titolari nel secondo tempo, punendoli per l’approccio troppo soft alla partita.

Denver:Jokic 23 (6/17, 2/6, 5/6 t.l.), Gordon 13, Cousins 12. Rimbalzi: Jokic 8. Assist: Jokic/Morris/Rivers/Hyland 4.

Boston:Tatum/Brown 30, Pritchard 17. Rimbalzi: R. Williams 9. Assist: Smart/Tatum 7.

Golden State Warriors-San Antonio Spurs 108-110

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Clamorosa sconfitta interna dei Warriors. In assoluto e nei modi. Poeltl pareggia la partita col primo tiro libero con 2” da giocare, poi sbaglia il secondo e Keldon Johnson regala agli Spurs (28-44) il canestro della vittoria a rimbalzo offensivo. Sulla sirena a Thompson non riesce la replica. I Warriors (47-24) scoprono quanto sia complicata la vita senza l’infortunato Curry, alla prima gara d’assenza dopo l’infortunio al piede sinistro. I californiani perdono nonostante i 28 punti di Poole, commettendo 15 palle perse che regalano 22 punti ai texani.

Golden State:Poole 28 (7/12, 4/9, 2/2 t.l.), Thompson 24, Porter/Wiggins 16. Rimbalzi: Porter 16. Assist: Bjelica 6.

San Antonio: Richardson 25 (5/7, 3/5, 6/6 t.l.), Murray 19, Johnson 14. Rimbalzi: Poeltl 14. Assist: Murray 8.

Sacramento Kings-Phoenix Suns 124-127 d.t.s.

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Niente da fare: i Suns (58-14) proprio “non riescono” a perdere. Neanche senza Paul, neanche sotto 49-59 all’intervallo, neanche con Booker che al supplementare finisce fuori per falli. Ci pensa Shamet, stavolta, a segnare la tripla decisiva. Quinto successo consecutivo per Phoenix, dunque, mentre Sacramento (25-48) vede misericordiosamente più vicina la fine di un’altra stagione da dimenticare, l’ennesima.

Sacramento: Mitchell 28 (5/15, 4/7, 6/6 t.l.), Barnes 21, Sabonis 18. Rimbalzi: Sabonis 12. Assist: Mitchell 9.

Phoenix:Booker 31 (9/16, 2/5, 7/7 t.l.), Bridges 27, Shamet 21. Rimbalzi: Ayton/Craig 10. Assist: Holiday 7.

Atlanta Hawks-New Orleans Pelicans 112-117

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I Pelicans (30-41) vincono ad Atlanta interrompendo la serie di 7 successi interni di fila degli Hawks e scavalcano così i Lakers, conquistando il momentaneo nono posto a Ovest. In assenza di Ingram e Graham, infortunati, la differenza per New Orleans la fa Valanciunas, che segna 10 dei suoi 26 punti nell’ultimo quarto. Per Atlanta (35-36) tradita dal 5/14 al tiro di Young, gran partita di Danilo Gallinari, in quintetto, che segna 27 punti, massimo stagionale, in 41’ d’impiego, miglior marcatore dei suoi.

Atlanta:GALLINARI 27 (8/12, 3/9, 2/2 t.l.), Bogdanovic/Young 21. Rimbalzi: Capela 10. Assist: Young 10.

New Orleans: Valanciunas 26 (9/14, 1/2, 5/6 t.l.), McCollum 25, Hernangomez 17. Rimbalzi: Valanciunas/Hayes 12. Assist: McCollum 8.

Philadelphia 76ers-Toronto Raptors 88-93

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Sesta vittoria consecutiva in trasferta per i Raptors (40-31), che restano in scia a Cleveland per il sesto posto a Est che vale l’accesso diretto ai playoff. Piegano Philly (43-27) tenendola al 41% dal campo, e limitando Embiid e soprattutto Harden, forzato a 6 palle perse e che pasticcia nel finale in volata, sbagliando inusualmente persino i tiri liberi. Ai ragazzi di Coach Nurse, senza Van Vleet, bastano i 26 punti di Siakam, pur tirando sotto il 38% di squadra.

Philadelphia:Embiid 21 (6/17, 0/3, 9/11 t.l.), Maxey 19, Harden 17. Rimbalzi: Embiid 13. Assist: Harden 8.

Toronto:Siakam 26 (9/17, 1/3, 5/6 t.l.), Achiuwa 21, Barnes 13. Rimbalzi: Boucher 14. Assist: Siakam 5.

New York Knicks-Utah Jazz 93-108

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Mitchell segna 36 punti, 7 triple, e Utah (45-26) consolida così il quarto posto a Ovest limitando i Knicks al 37% dal campo. New York vede i playoff sempre più lontani, persino il Play-in pare ormai un miraggio. Randle tira 6/21, la stagione è irrimediabilmente segnata, ormai, a 5 gare di distanza dagli Hawks, decimi a Est.

New York: Barrett 24 (4/12, 4/8, 4/6 t.l.), Fournier 17, Quickley 16. Rimbalzi: Randle 11. Assist: Quickley 4.

Utah: Mitchell 36 (4/9, 7/12, 7/7 t.l.), Clarkson 23, Gobert/O’Neale 14. Rimbalzi: Gobert 9. Assist: Mitchell 6.

Orlando Magic-Oklahoma City Thunder 90-85

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Nona sconfitta di fila dei Thunder (20-51) piegati anche da Orlando, che pure ha il secondo peggior record a Est, 19-53. Carter sfoggia 30 punti, massimo in carriera, e i 10 segnati nell’ultimo quarto fanno la differenza.

Orlando: Carter 30 (10/12, 2/3, 4/7 t.l.), F. Wagner 11, M. Wagner 10. Rimbalzi: Carter 16. Assist: Anthony 7.

Oklahoma City:Bazley 18 (4/5, 2/6, 4/7 t.l.), Mann 13, Waters 12. Rimbalzi: Roby 10. Assist: Pokusevski 5.

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