Thompson show (41 punti), Warriors da 3° posto. Dallas vince ma trema per Doncic

Nell’ultima partita della stagione regolare i Celtics superano Memphis e chiudono al secondo posto a East

I Boston Celtics battono Memphis, assicurandosi il 2° posto nella Eastern Conference, e i Golden State Warriors conquistano il 3° miglior record a ovest, complice la vittoria sul campo dei New Orleans Pelicans con un Klay Thompson strepitoso da 41 punti e 7/14 da tre. Successo di Chicago a Minneapolis grazie al ritrovato Patrick Williams (35 punti), mentre Dallas vince il derby texano contro San Antonio ma perde Luka Doncic per un infortunio muscolare al polpaccio sinistro.

Il protagonista

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Klay Thompson ha chiuso in maniera memorabile una regular season molto significativa per la sua carriera, quella del ritorno in campo dopo aver subito due gravissimi infortuni che l’avevano tenuto per più di due anni lontano dal parquet. Nella gara vinta dai suoi Warriors a New Orleans, ha firmato una prestazione straordinaria da 41 punti con 16/29 al tiro, 7/14 da tre e un plus/minus di +25. Un clinic offensivo di estrema bellezza ed efficacia. Grazie a questo successo, Golden State ha chiuso con il 3° miglior record a ovest ma, soprattutto, ha certificato il recupero fisico e mentale di uno dei suoi giocatori più rappresentativi. Vero, difensivamente Thompson deve ancora tornare ai livelli che l’avevano caratterizzato nelle stagioni dei 3 titoli vinti, ma nella metà campo offensiva il talento è ancora quello di prima e le sue mani da artista restano di rara unicità.

La partita

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I Boston Celtics completano il loro mini-capolavoro e raggiungono il 2° posto nella Eastern Conference al termine di una splendida cavalcata che ha trasformato la loro stagione, sotto molteplici punti di vista, soprattutto dopo la sosta per l’All Star Game. Volevano vincere contro Memphis, che ha tenuto a riposo i suoi titolari, e l’hanno fatto indipendentemente dal possibile rischio di incontrare Brooklyn al 1° turno. Perché se a questo punto della stagione fai calcoli e temi già di non superare il tuo avversario diretto, allora la mentalità è quella sbagliata per affrontare la postseason. Jayson Tatum con 31 punti (11/14) e 9 rimbalzi, Jaylen Brown con 18 punti (8/16), 34 assist di squadra su 54 canestri segnati e percentuali al tiro ben oltre il 50%. Boston c’è: i Nets, o chi per essi, sono avvisati.

Da rivedere

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L’infortunio muscolare al polpaccio sinistro di Luka Doncic (26 punti, 9 assist e 8 rimbalzi in 29’), subito nel derby texano contro San Antonio, tiene in apprensione tutto il mondo Mavericks. Il suo status in vista del 1° turno di Playoffs, che Dallas giocherà contro Utah, è tutto da valutare. Potenzialmente un durissimo colpo per la squadra allenata da Jason Kidd, soprattutto considerando il fatto che Doncic avrebbe potuto non giocarla questa partita se solo la Nba non gli avesse revocato il 16° fallo tecnico (che per regolamento vale la sospensione per 1 gara) messo a referto venerdì contro Portland. Sliding doors.

Risultati

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Memphis- Boston 110-139 (Aldama 20, Tatum 31), New York- Toronto 105-94 (Toppin 42, Boucher 21), Orlando- Miami 125-111 (Bamba 21, Oladipo 40), Philadelphia- Detroit 118-106 (Milton 30, Garza 20), Minnesota- Chicago 120-124 (Knight 17, Williams 35), Dallas- San Antonio 130-120 (Doncic 26, Johnson 24), Denver- L.A. Lakers 141-146 OT (Howard 25, Monk 41), L.A. Clippers- Oklahoma City 138-88 (Coffey 35, Kalaitzakis 17), New Orleans- Golden State 107-128 (Marshall 19, Thompson 41), Phoenix- Sacramento 109-116 (Shamet 27, Jones 19), Portland- Utah 80-111 (Perry 20, Hernangomez 22).

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Thompson show (41 punti), Warriors da 3° posto. Dallas vince ma trema per Doncic

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