Südtirol e Padova ok, ora lo scontro diretto. Bari in festa, favola Monterosi

Gli altoatesini mantengono due punti di vantaggio, sabato lo scontro diretto a Bolzano. In 22 mila al San Nicola per il Bari che piega l’Avellino. La matricola laziale, al primo anno nei pro’, è a un passo dai playoff. Lunedì alle 21 Foggia-Catanzaro

Programma domenicale del terzultimo turno di Serie C dedicato al girone A e al girone meridionale. Chiuderà il cerchio il posticipo del lunedì sera nel girone C (alle 21), Foggia-Catanzaro. Dal prossimo turno scatta l’obbligo della contemporaneità, in ciascun girone, per gli ultimi 180 minuti della stagione regolare.

Girone A

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Vincono entrambe Südtirol e Padova, con lo scontro diretto di sabato prossimo a Bolzano che diventa sempre più uno spareggio per la promozione diretta. La capolista – che mantiene due punti di vantaggio – torna a sorridere dopo due turni senza vittorie: nettissimo il 4-0 sul campo del Fiorenzuola con le firme di De Marchi, Voltan (su rigore), Rover e Beccaro. Più sofferta all’Euganeo l’ottava vittoria consecutiva in campionato del Padova di Oddo: l’1-0 sulla Giana arriva dal dischetto (Chiricò al 27’s.t.), dopo che nel primo tempo Ceravolo si era fatto parare un altro penalty da Zanellati. Al terzo posto allunga la Feralpisalò: 2-1 alla Pro Patria – che era in serie positiva – con i due gol in apertura di Spagnoli e Guerra, svantaggio dimezzato troppo tardi da Piu. La squadra di Stefano Vecchi ha adesso quattro punti di vantaggio sul Renate, quarto e scivolato ad Alessandria sul campo della Juventus U23 (2-1): al vantaggio bianconero di Brighenti risponde Rossetti, poi il guizzo decisivo di Zuelli (primo gol tra i professionisti) e playoff certi per Zauli. Alla post season ci va anche il Piacenza, vittorioso a Lecco (2-1) con i gol di Munari e Nava (in mezzo il pari provvisorio di Giudici e un rigore sbagliato da Cesarini). Sorpasso della Triestina sulla Pro Vercelli al sesto posto: al Nereo Rocco finisce 4-2, doppietta di Trotta e gran partita di Procaccio con un gol e un rigore procurato. Nella lotta per la salvezza rimane tutto aperto. Un punto a testa per AlbinoLeffe e Virtus Verona (0-0) che hanno 42 punti e si avvicinano al traguardo, il Mantova crolla in casa con la Pergolettese che lo scavalca a quota 40 (2-0, Morello e Lepore) e il pubblico del Martelli contesta l’azionista di maggioranza – e anche presidente del Verona – Maurizio Setti, invitandolo ad abbandonare il club. Il Legnago vince lo scontro diretto sul campo della Pro Sesto (2-1): vantaggio ospite di Contini a metà secondo tempo, poi finale accesissimo con il pari provvisorio di Pecorini e il guizzo da tre punti di Sgarbi nel recupero che vale l’aggancio alla Giana. Finisce senza gol tra Seregno e Trento, che oggi sarebbero entrambe ai playout.

Girone c

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Festa per oltre ventiduemila spettatori al San Nicola, dove il pubblico ha abbracciato la squadra di Mignani già promossa in B: a risolvere la sentita (e nervosa) sfida con l’Avellino ci pensa Maita con un gran gol nel finale del primo tempo (1-0), poi l’ex Frattali blinda la porta. “Vogliamo fare più punti possibili – le parole del tecnico del Bari -, lo abbiamo dimostrato di fronte a una squadra che aveva forse motivazioni più forti delle nostre”. Al secondo posto rimane così da solo il Palermo – vittorioso nell’anticipo di sabato a Monopoli -, ma i rosanero riposeranno nel prossimo weekend quando avrebbero dovuto ospitare il Catania nel derby. La corsa per il migliore piazzamento nella griglia della post season rimane aperta. A un passo lo storico approdo ai playoff per la matricola Monterosi, al suo primo anno tra i professionisti: il gol numero 14 di Rocco Costantino, su rigore, punisce il Francavilla (1-0) acuendone il momento difficile, visto che i brindisini hanno raccolto solo tre punti nelle ultime sei partite. Allungano verso la zona playoff anche Juve Stabia e Picerno. La squadra di Walter Novellino stende la Paganese (4-0, doppietta di Bentivegna e panchina di Grassadonia in bilico), netto anche il 3-0 dei lucani sulla Fidelis Andria con due gol dell’esperto centravanti Gerardi. A oggi, Fidelis Andria-Paganese sarebbe l’unico incrocio playout. Al Messina basta una punizione di Rizzo – messinese purosangue, al primo gol in giallorosso, con la complicità del portiere Chiorra – per avere la meglio sul Taranto (1-0), con entrambe le squadre a festeggiare la salvezza aritmetica. Traguardo davvero a un passo anche per il Potenza, che passa sul campo di un’opaca Turris (2-0) con Romero e Guaita. Rimandato ancora di una settimana il verdetto della retrocessione per la Vibonese, travolta 4-1 dal Campobasso che tiene vivo il sogno playoff.

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Südtirol e Padova ok, ora lo scontro diretto. Bari in festa, favola Monterosi

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