F1, Leclerc: “Ferrari aggressiva: si vedono i frutti del duro lavoro”

Charles Leclerc e il livello della Ferrari durante i test di Sakhir: “La F1-75 è costante, gira senza problemi e i nuovi metodi sembra abbiano portato dei frutti che ora vanno raccolti. Voglio vincere, ma soprattutto lottare davanti in ogni GP”

Sorrisi e soddisfazione in casa Ferrari dopo la seconda giornata di test in Bahrain sulla pista di Sakhir. Alla fine dell’orario previsto per la seconda giornata della sessione, Carlos Sainz ha staccato il miglior tempo in 1.33.532. Riferimento poi battuto dalla Haas di Kevin Magnussen che ha avuto un’ora supplementare di attività per non aver potuto girare nella prima giornata. La prestazione del danese (1.33.207), che fa scivolare Sainz al secondo posto, non intacca la qualità della giornata della Ferrari, di cui ha parlato Charles Leclerc. 

macchina costante

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“Un aggettivo per questa Ferrari è costante, perché  abbiamo fatto tanti giri, con pochi problemi e raccogliendo tanti dati per gli ingegneri, cosa molto importante – le parole del monegasco a Sky -. E’ importante che ci sia coerenza con il simulatore che ci ha dato buone indicazioni: stavolta tutto è andato bene dall’inizio”. 

stile da adattare

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Leclerc analizza poi in cosa differisce il comportamento delle nuova F1-75: “E’ una macchina diversa dal 2021, più aggressiva e anche più bassa, con tanto saltellamento in rettilineo, problema che abbiamo migliorato. Cambiano pure la visibilità e la frenata, perché sono monoposto più pesanti, e ci sono quindi più bloccaggi: trovare i giusti punti di staccata conterà molto: sarà avvantaggiato chi saprà adattarsi più velocemente. Lo stile di guida può servire all’inizio, ma poi servirà sempre anche la macchina: di base a bassa velocità si perde tanto carico e quindi bisogna essere bravi nel dosaggio di fine frenata, è il fattore di guida su cui sto lavorando”. 

giudizi impossibili

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Giudicare il peso specifico di questi test è difficile e Lelcerc ne spiega le ragioni. “Cosa dicono i dati GPS degli avversari? E’ impossibile fare classifiche: non sappiamo se mettono più o meno carburante, se usano mappature motore spinte o no. Difficile esprimere giudizi al momento”. 

lottare al vertice

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Infine, gli obiettivi stagionali del monegasco: “Ho detto che mi piacerebbe avere 23 vittorie, poi realisticamente ho detto 5, ma è presto per queste cose. L’importante è di essere davanti e battagliare per la vittoria a ogni gara, è quello che vogliamo io e Carlos: sono 3 anni che ci lavoriamo e i nuovi metodi sembrano che abbiano portato frutti, ora è il momento di concretizzare”. 

sainz positivo

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Questo il commento della giornata di Carlos Sainz: “È stato un pomeriggio particolare, con condizioni della pista che cambiavano a ogni uscita dal box per il forte vento che ha reso difficile la costanza nelle  prestazioni e non ha aiutato a farci un’idea chiara sul comportamento delle gomme e sulla comparazione di una mescola con l’altra – le parole dello spagnolo -. Per il resto abbiamo raccolto tanti dati che analizzeremo per preparare un buon piano per l’ultimo giorno, visto che ci sono ancora molte prove da portare avanti. Nel complesso è stata un’altra giornata positiva per la squadra”.



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F1, Leclerc: “Ferrari aggressiva: si vedono i frutti del duro lavoro”

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