Harry Potter: i 10 migliori giochi, aspettando Hogwarts Legacy

Per ingannare l’attesa verso Hogwarts Legacy, RPG open world in uscita quest’anno, diamo uno sguardo ai migliori videogiochi di sempre di Harry Potter.

Storia di un maghetto che viveva in un sottoscala fino a quando un gufo non è passato ad invitarlo ad una scuola di magia, Harry Potter è ormai parte stabile della cultura mondiale. I migliori giochi di Harry Potter non provano tutti ad incapsulare l’intera serie di J. K. Rowling in un’unica esperienza interattiva, ma spesso si concentrano su un solo libro, film o aspetto della wizarding life.

I migliori giochi di Harry Potter —

Come ci si potrebbe aspettare, sono usciti sempre meno giochi ultimamente, dal momento che la saga si è conclusa nel 2011 e non è arrivato altro materiale propriamente a base di Potter dall’autrice inglese. Ma non sono tutti giochi PS2 nostalgici, quelli inclusi in questa lista: lo studio di Pokémon Go, Niantic, ha fornito una sua interpretazione dell’IP a base di realtà aumentata, e la lista di seguito comincia con un gioco di prossima uscita che sembra così fantastico che, francamente, c’è il sospetto che se lo siano soltanto sognato gli appassionati.

Hogwarts Legacy —

In uscita nel 2022 dopo diversi rinvii, Hogwarts Legacy è un impressionante approccio open world RPG al franchise. E non sembra voler rinunciare alla componente dei combattimenti: laddove i precedenti titoli di Potter avevano un tono leggero e vivace per un pubblico giovane, questo includerà draghi, scontri a suon di bacchette magiche e un tono più scuro, più in linea con gli ultimi film.

Ciò detto, è anche una grande occasione per fare turismo virtuale. Hogwarts in sé sembra fantasticamente dettagliata e costruita con amore per essere vicine a quella vista in libri e film, per cui la sola idea di poterci girare liberamente è entusiasmante.

Lego Harry Potter Anni 1-4 —

Come per Batman, ormai conoscete la formula di TT Games: prendete la licenza di un amato film, trasportatelo nel mondo dei Lego con una cura unica e uno humor per tutte le età, includete ogni personaggio immaginabile come avatar giocabile, e trasformate in qualche modo la trama di un film blockbuster – o quattro di loro, in questo caso – in un’esperienza platform semplice senza perdere niente della sua magia o autenticità.

Harry Potter Years 1 4

Nel 2010, Lego Harry Potter Anni 1-4 è riuscito a fare esattamente questo, e rimane una piacevole escursione per tutta la famiglia negli anni della formazione di Harry, anche se con una fissazione per colpire ogni oggetto sullo scenario e aspirare mattoncini di Lego come un genitore disattento. Chissà se ce ne saranno altri così in questa lista…

Lego Harry Potter Anni 5-7 —

… Certo che ce ne sono. Uscito un anno dopo, in tempo per la conclusione cinematografica della serie, Anni 5-7 copre materiale più oscuro, come un assedio a Hogwarts, minacce costanti alla vita di Harry, e una chiacchierata con una ragazza che ti piace.

Harry Potter e la Pietra Filosofale —

Una delle uscite più confuse di tutti i tempi. Anche se portavano lo stesso nome, le versioni PS1, Game Boy, PC e PS2 del primo videogioco di Harry Potter erano tutte totalmente differenti a livello di esecuzione. A seconda della piattaforma, si poteva ricevere un puzzle game in terza persona, un JRPG, un altro puzzle game in terza persona ma diverso, o un terzo tipo di action game in terza persona che riutilizzata gran parte della mappa del sequel, di cui saprete di più tra poco.

harry potter

Nessuna di queste versioni era davvero buona, a dire il vero, ma questi erano altri tempi. Tempi in cui si schiaffava una licenza su una copertina, si sviluppava un gioco interamente sconnesso e lo si vedeva scalare le classifiche di vendita. Rigiocarli adesso vuol dire farsi un bagno di nostalgia, ma non molto altro.

Harry Potter e la Camera dei Segreti —

Adesso sì che si ragiona. Forse scottata dalle recensioni molto negative per il primo gioco, EA decise che il videogioco de La Camera dei Segreti avrebbe dovuto essere un po’ più vicino a come ci si potesse sentire a vivere nei panni di Harry Potter (ed essere in sviluppo per più di 40 minuti).

Secret Chamber

Il gioco è un action-adventure, di nuovo in terza persona, ma con uno sforzo concreto per contenere la storia del libro/del film e fonderla a modo con il gameplay. C’era qualcosa di speciale nel partecipare a delle “vere” lezioni di magia – in un certo senso era come Bully ma più amichevole, accogliente e, ovviamente, molto meno violente.

Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban —

Avendo trovato una formula che i giocatori avevano apprezzato nel gioco precedente, EA la riutilizzò per i due titoli successivi e trovò un successo simile, seppur generando un certo affaticamento. Vennero aggiunti dei minigiochi stavolta, compatibili con l’ultimo ritrovato della tecnologia del momento, l’EyeToy.

Harry Potter e l’Ordine della Fenice —

Continuando con un trend confuso, questo gioco venne lanciato su più piattaforme di quante sarebbe possibile elencare e comportò risultati variegati, ma qui nello specifico si parla della versione per Wii.

harry potter

Diversamente dai precedenti titoli EA di Harry Potter, che erano lineari, questo fece un salto nel sandbox gaming e, mentre è probabile che Rockstar Games non passò notti insonni al pensiero, fece un uso molto efficace del controller di movimento di Nintendo, che sembrava fatto appositamente per replicare la bacchetta magica.

Harry Potter: Wizards Unite —

Nonostante il titolo, non si giocava come Harry in persona nel mobile game AR di Niantic (chiuso di recente).

Wizards Unite

Usando Pokémon Go come base (perché no, vista la popolarità stratosferica di quel titolo?), Wizards Unite metteva il giocatore nei panni di un membro appena assoldato dalla task force per la segretezza del Ministero della Magia – pensate alla S.W.A.T., solo con i cappucci – alla ricerca di artefatti perduti e combattendo con i molti nemici del wizarding world.

Harry Potter Puzzles & Spells —

Altro titolo mobile, anche se di natura più casual rispetto al gioco di Niantic, Zynga vi trasforma Harry Potter in un simil match-3, il genere ispirato dal successo di Candy Crush in cui bisogna abbinare tre elementi dello stesso colore per farli esplodere. Vi basti sapere che agitare una bacchetta per rimettere al loro posto le tessere su uno schermo, in livelli sempre più complicati, è una cosa abbastanza da maghi.

Wonderbook: Il Libro degli Incantesimi/Il Libro delle Pozioni —

Se c’è qualcosa che l’industria ha insegnato nel corso degli anni, è che i titoli progettati per specifiche periferiche potrebbero non essere il nuovo Half-Life. I due Wonderbook basati sulla licenza di Harry Potter, però, andarono oltre le poco rosee aspettative e fecero un utilizzo intelligente della nuova tecnologia per la realtà aumentata nel 2012.

harry potter

PlayStation Eye e Wonderbook lavoravano insieme per farvi sentire come se stesse maneggiando effetti magici con il vostro controller Move, e permettevano brevemente di dimenticare tutti i soldi che avevate speso su accessori che sarebbero stati dimenticati in un paio di anni.

Harry Potter e la Coppa del Mondo di Quidditch —

Immaginatevi la scena. Una stanza piena di publisher e sviluppatori agli inizi degli anni 2000, impegnati a sfruttare la folle popolarità di questo maghetto uscito dai libri. Come lo facciamo? Dovrebbe essere un adventure o un platform? Non uno sparatutto, questo è poco ma sicuro. A meno che – no. No, non possiamo farci uno sparatutto.

Quidditch

Momento di silenzio. Qualcuno si alza, allarga le braccia come se si stesse aspettando dei meritati complimenti, e dice: “Harry. Potter. E. La. Coppa. Del. Mondo. Di. Quidditch”. Brava persona, quella.

Scritto da Phil Iwaniuk per GLHF

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