Husqvarna Norden 901: prova, prezzo e scheda tecnica dell’enduro premium

Husqvarna entra nel mondo delle enduro bicilindriche con una moto premium: design unico, motore da 105 Cv di potenza, tecnologia a volontà, altezza sella ridotta e un peso di poco superiore ai 200 kg. Ecco quanto costa e come va su strada e in fuoristrada

Matteo Solinghi

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TeoSic58

Mai come in questo momento il segmento delle enduro stradali sta riscuotendo un successo quasi unanime da parte del pubblico delle due ruote. Lo dimostrano i dati di mercato degli ultimi cinque anni, almeno. Sono tante le novità presentate negli ultimi anni sotto questo fronte: chi già c’era ha portato sul mercato prodotti rivisti e aggiornati, chi si affaccia per la prima volta è ben consapevole di entrare in un segmento tanto competitivo quanto redditizio. E solitamente, chi entra si presenta con un mezzo che aggiunge un tassello in più rispetto a quanto il mercato proponesse sino a quel momento. È il caso di Husqvarna, che con la Norden 901 fa il suo ingresso tra le enduro bicilindriche, presentando una moto premium, tecnologica, prestazionale e dal design inedito. Il prezzo di listino parte da 15.090 euro.

Husqvarna Norden 901: come è fatta

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Esposta a Eicma 2019, Husqvarna Norden 901 è arrivata in Italia nell’inverno del 2022. Meccanicamente deriva dalla cugina Ktm 890 Adventure, ma il design, le rifiniture, l’ergonomia e il carattere sono tutti elementi esclusivi. Non è prevista una versione R o Rally, disponendo di un pacchetto già di per sé molto valido. L’unica tinta disponibile è un esplosivo mix di grigio scuro, bianco e giallo, anche se ci sarebbe piaciuto vedere i bordi dell’enorme logo Husqvarna e del nome Norden che compaiono sui fianchetti in giallo. Il frontale è un concentrato di ricercatezza stilistica: faro tondo full Led supportato da due faretti ai lati che fungono quasi come da fendinebbia. Molto d’impatto, anche grazie alla ruota da 21″ all’anteriore. L’alluminio nella parte bassa del serbatoio, i para-radiatori e la protezione ai collettori di scarico sono tutti elementi che mettono l’accento sullo spirito avventuriero di una moto pensata sì per macinare km sugli asfalti più belli al mondo, ma anche per esplorare nuovi territori sporcando le ruote di fango.

Husqvarna Norden 901: la tecnica

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Il motore è il bicilindrico fronte marcia parallelo con doppio contralbero anti-vibrazioni da 889 cc di cilindrata, 105 Cv di potenza massima a 8.000 giri/min e 100 Nm di coppia a 6.500 giri/min. Quattro le mappe, con la Explorer (optional) che permette di settare il Traction Control su 9 livelli. Le sospensioni sono firmate WP, con forcella Apex da 43 mm regolabile e a steli rovesciati con 220 mm di escursione (215 il mono, anch’esso regolabile). La frizione è a cavo, ma per cambiate rapide e precise c’è il quickshifter bidirezionale di serie. E poi frizione antisaltellamento, Abs Cornering e cruise control. Inoltre, a frenare tutta questa esuberanza, ci sono due dischi da 320 mm all’anteriore e singolo da 260 al posteriore. La moto poggia su telaio a traliccio in acciaio al cromo molibdeno con forcellone in alluminio. I consumi sono nell’ordine dei 20 km/l: in questo modo si sfiorano i 400 km di autonomia.

Husqvarna Norden 901: il display

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Come detto, Husqvarna Norden 901 arriva con un pacchetto tecnologico già di per sé parecchio evoluto: gli aiuti alla guida sopracitati sono facilmente gestibili dal display rettangolare Tft da 5” con comandi al manubrio, in grado di mostrare tutte le informazioni necessarie per un viaggio in tranquillità e sicurezza o per una gita fuori porta anche laddove l’asfalto finisce. Ottima l’illuminazione del display, facilmente leggibile anche controsole nelle prime ore del pomeriggio, e nel complesso intuitivo il quadro strumenti, con un menù chiaro e razionale che si abbina a un layout che ricorda le forme tonde e futuristiche di questa enduro bicilindrica.

Husqvarna Norden 901: come va in strada

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Appena si toglie il cavalletto si ha la sensazione di avere una seduta relativamente bassa: con un’altezza di 84 cm, anche i motociclisti attorno al metro e settanta non faticano a trovare feeling alle basse velocità, nelle fasi di manovra o in tratti di fuoristrada particolarmente lenti. Una sella ampia, ben rifinita, confortevole e che non stanca neanche dopo un’intera giornata alla guida. A chi supera il metro e ottanta consigliamo la sella rialzata di 3 cm. La triangolazione sella-pedane-manubrio è azzeccata, con una posizione né di relax né d’attacco, semplicemente confortevole. Il serbatoio protegge le gambe ad andature autostradali, mentre lo stesso non si può dire per il cupolino, che non ingombra la vista né su strada né quando ci si alza in piedi sulle pedane in off-road ma ripara poco dall’aria. Le sospensioni tendono ad essere un filo morbide quando il manto stradale è un po’ sconnesso e si forza il ritmo, cosa poco grave dal momento che sono regolabili a proprio piacimento. Un feedback comunque compensato da un ottimo feeling con l’anteriore quando si scende in piega sui passi di montagna, con la moto che segue gli spostamenti di peso senza esitazioni. Interviene un po’ troppo l’Abs quando si sollecita il freno posteriore, ma va a gusti. Il bicilindrico funziona in modo egregio, con un piglio notevole ai bassi regimi e una coppia che proietta il pilota fuori dalle curve lente in modo ottimale. Convincente anche l’allungo.

Husqvarna Norden 901: come va in fuoristrada

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L’apprezzata protezione aerodinamica alle gambe, fornita dal serbatoio da 19 litri e della quale si può godere su strade extraurbane o su tratti autostradali, ha per contro un’ampiezza notevole tra le gambe quando ci si alza in piedi per affrontare uno sterrato. Quando l’asfalto finisce le dimensioni superiori rispetto a un’enduro bicilindrica di taglia media si sentono, senza però comprometterne l’utilizzo in fuoristrada. È solo un po’ più massiccia e ingombrante tra le gambe, ma una volta abituatisi a ciò, garantisce performance di livello. Il motore in fuoristrada sembra infinito, 105 Cv sono davvero tanti ma mai difficili da gestire, qualsiasi sia la mappa selezionata. Questo grazie a un’erogazione progressiva e mai violenta, ma se la si vuole guidare di carattere basta togliere una marcia, spalancare il gas e godersi il momento (probabilmente di traverso).

Husqvarna Norden 901: pregi e difetti

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Piace: fluidità di marcia: la guidabilità è ottima, scende bene in piega su strada e segue i movimenti del corpo del pilota; motore: totale assenza di vibrazioni, corposo ai bassi regimi e allunga in modo progressivo agli alti regimi; design: può piacere oppure no, certo è che la si riconosce al primo sguardo, con un frontale di carattere; cambio: il quickshifter funziona in modo ottimo, con cambiate precise, rapide e dal sound… scoppiettante.

Non piace: Abs su strada, in ingresso di curve lente o quando si va a frenare in modo deciso, tende ad essere un po’ invasivo; leva frizione: se sollecitata tende a perdere un po’ di smalto, ma grazie al cambio quickshifter ce la si può dimenticare.

Husqvarna Norden 901: in breve

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Il variopinto mondo delle enduro stradale si tinge di un colore in più: è il giallo Husqvarna della Norden 901, che condivide la base meccanica della cugina Ktm 890 Adventure ma si differenzia per ergonomia, design e carattere proprio. Il motore da 105 Cv è brioso ai bassi regimi e allunga in modo progressivo e costante agli alti, senza mai mettere in difficoltà il pilota. Comodissima la sella: ampia e ben rifinita, è posta a 84 cm da terra, così che anche chi è sul metro e settanta non ha difficoltà con le manovre da fermo. Valida la tecnologia di serie, unico il design con il grande faro tondo all’anteriore supportato dai due faretti ai lati che conferisce carattere e personalità a una moto premium, disponibile da un prezzo di 15.090 euro.

scheda tecnica husqvarna norden 901

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Motore

Tipologia motore: bicilindrico in linea 4T, Euro 5, 889 cc;

Potenza motore: 105 Cv a 8.000 giri/min;

Coppia motore: 100 Nm a 6.500 giri/min;

Cambio: 6 marce con quickshifter bidirezionale;

Frizione: antisaltellamento a comando meccanico;

Telaio: in acciaio al cromo-molibdeno con il motore come elemento sollecitato;

Freno anteriore: due pinze a quattro pistoncini con attacco radiale, disco da 320 mm;

Freno posteriore: pinza flottante a due pistoncini, disco da 260 mm;

Abs: Bosch 9.1 MP sensibile all’angolo di piega e modalità off-road disinseribile al posteriore;

Sospensione anteriore: WP Apex da 43 mm di diametro, escursione 220 mm;

Sospensione posteriore: ammortizzatore WP Apex, escursione 215 mm;

Altezza minima da terra: 252 mm;

Peso: 204 kg senza pieno di benzina;

Capacità serbatoio: 19 litri;

Consumi dichiarati: 4,5 l/100 km;

Emissioni di CO2: 105 g/km;



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