La Nazionale 3D in Umbria in vista del Mondiale di Terni

Erano 24 gli azzurri presenti al raduno concluso ieri. Per l’Italia è un test in vista della rassegna iridata di specialità che si disputerà tra Stroncone e il sito archeologico di Carsulae

È una delle specialità arcieristiche meno conosciute, ma non per questo una delle meno praticate. La disciplina 3D, che prevede percorsi di gara immersi nel verde, con tiri su sagome di varie grandezze posizionati in pendenza e a distanze sconosciute, vede l’Italia tra le migliori interpreti al mondo. Le divisioni che prendono parte a questo tipo di competizione sono l’arco nudo, il longbow, il compound e l’arco istintivo e gli azzurri vengono considerati, medaglie alla mano, dei veri e propri maestri.

A SETTEMBRE IL MONDIALE IN ITALIA

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Basti pensare che nel medagliere per Nazioni delle rassegne iridate ed europee l’Italia è praticamente sempre stata sui primi gradini del podio. L’obiettivo è riuscirci anche questa estate, perché dal 5 all’11 settembre il Mondiale 3D verrà organizzato nuovamente a Terni, dopo l’edizione disputata alla cascata delle Marmore nel 2015. I percorsi di gara verranno allestiti a Stroncone, mentre la meravigliosa area archeologica di Carsulae sarà sede delle finali individuali, come avvenne già in occasione di un campionato europeo della specialità field nel 2013. Proprio per sondare lo stato di forma della Nazionale il direttore tecnico Giorgio Botto, coadiuvato dai coach Vincenzo Scaramuzza, Daniele Bellotti e Antonio Tosco, ha convocato 24 arcieri che sono stati impegnati in un raduno tecnico organizzato a Stroncone da giovedì fino a domenica 10 aprile, con alcuni approfondimenti tecnici svolti anche nel centro tecnico degli Arcieri Città di Terni, che saranno gli effettivi organizzatori della rassegna iridata. Gli arcieri italiani vogliono dare seguito a quanto di buono fatto lo scorso anno, quando l’Italia ha dominato il medagliere della rassegna continentale di Maribor, in Slovenia, portandosi a casa nel complesso 4 ori, 3 argenti e 5 bronzi. Questa estate in Umbria, naturalmente, la concorrenza sarà maggiore, considerando che si tratterà di un mondiale ma, visto quanto hanno fatto gli azzurri in passato, l’Italia tenterà di mantenersi in cima alla graduatoria mondiale per mantenere inalterata la sua tradizione vincente, spronata dal fatto che giocherà in casa.

I CONVOCATI

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Il gruppo dei convocati mette insieme atleti giovani e arcieri più esperti che hanno già calcato numerose volte i campi internazionali vincendo numerosi allori. Nell’arco nudo i convocati sono Alessandro Rigamonti (Arcieri dell’Isola Bergamasca Orobici), Eric Esposito (Arcieri di Malpaga), Alessio Noceti (Arcieri Tigullio), Cinzia Noziglia (Fiamme Oro), Eleonora Meloni (Arcieri Uras) e Luciana Pennacchi (Arcieri Città di Pescia); nel compound Jesse Sut (Kosmos Rovereto), Giuseppe Seimandi (Fiamme Azzurre), Michea Godano (Arcieri Tigullio), Monica Finessi (Arcieri Tigullio), Irene Franchini (Fiamme Azzurre) ed Elisa Baldo (Arcieri Decumanus Maximus); nel longbow Giuliano Faletti (Arcieri delle Alpi), Alfredo Dondi (Le Frecce di Santa Margherita), Marco Pontremolesi (Arcieri Fivizzano), Paola Sacchetti (Compagnia Arcieri Città di Pescia), Iuana Bassi (Arcieri Tigullio) e Giulia Barbaro (Arcieri I Gatti); nell’arco istintivo Fedele Soria (Arcieri Città di Pescia), Fabio Pittaluga (Associazione Genovesi Arcieri), Enzo Lazzaroni (Arcieri delle Alpi), Michela Donati (Sagitta Arcieri Pesaro), Sabrina Vannini (Arcieri Città di Terni) e Laura Vanotti (Compagnia Stella Alpina Valtellina).

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La Nazionale 3D in Umbria in vista del Mondiale di Terni

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