L’Ucraina U17 a Coverciano: ‘Grazie FIgc’

Lontano dagli orrori della guerra, a centinaia di chilometri di distanza dal proprio Paese, l’Ucraina Under 17 sta provando a riassestarsi sul campo di gioco per tentare la qualificazione alla fase finale degli Europei di categoria. In questa situazione drammatica, mercoledì 20 partirà il cammino della Nazionale gialloblù nell’Élite Round, in un raggruppamento a quattro squadre che comprende anche i pari età dell’Italia e che si svolgerà in terra toscana. Per preparare questo appuntamento, l’Ucraina è da venerdì in raduno al Centro Tecnico Federale di Coverciano, ospite della FIGC fino a martedì, giorno in cui è previsto il trasferimento a Siena per il torneo di qualificazione alla fase finale degli Europei Under 17. Dopo aver permesso – con il supporto della UEFA – alla Nazionale under 17 ucraina di raggiungere l’Italia in sicurezza, la FIGC ha quindi messo a disposizione ‘la propria casa’ e i suoi campi, per consentire alla squadra gialloblù – come ha sottolineato il presidente Gravina – “di allenarsi, consentendo loro di partecipare nelle migliori condizioni”. “Sono stato qui, a Coverciano – ha commentato il tecnico ucraino Oleh Kuznetsov – anche trent’anni fa. La struttura è cambiata molto da allora, e l’ospitalità è davvero eccezionale. Grazie FIGC”. Della lista dei venti calciatori che prenderanno parte all’Élite Round, fa parte anche Andrii Firman, attaccante della Juventus che ha iniziato la sua avventura sportiva già qualche anno fa in Italia: “Il calcio aiuta a non pensare alla situazione che stiamo vivendo e vogliamo far vedere sul campo le nostre capacità. Il mio ringraziamento va alla FIGC per tutto quello che ha fatto per noi. Venerdì siamo arrivati a Coverciano ed è stato strano trovare qui i miei compagni di club, che stavano finendo il loro raduno con la Nazionale italiana Under 17…”.  L’Élite Round prenderà il via con le prime gare il 20 aprile: nella prima giornata l’Italia affronterà la Polonia a Siena, mentre l’Ucraina esordirà nel girone a Poggibonsi contro il Kosovo.

Federnuoto: via libera al tesseramento degli atleti ucraini

Ai nuotatori di nazionalità ucraina arrivati in Italia, o che intendano giungere sul territorio italiano per svolgere l’attività sportiva, è consentito il tesseramento con le società affiliate alla Federazione Italiana Nuoto. Per poter beneficiare del tesseramento, e quindi gareggiare in qualità di ‘atleta straniero’ nelle gare sotto l’egida della Fin, bisogna dimostrare di essere cittadini ucraini prima del 24 febbraio scorso (data dell’operazione militare russa in Ucraina), essere in possesso del permesso di soggiorno e del codice fiscale. La Federazione Italiana Nuoto sin dalle ore successive lo scoppio della guerra si è impegnata per trasferire dall’Ucraina all’Italia la nazionale ucraina di nuoto sincronizzato che è stata poi ospitata presso il centro federale di Ostia. A Lignano Sabbiadoro soggiornano, invece, diversi nuotatori ucraini. La finalità del progetto della Fin è quello di offrire assistenza e consentire agli atleti di proseguire la preparazione in vista degli appuntamenti internazionali.

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L’Ucraina U17 a Coverciano: ‘Grazie FIgc’

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