Montecarlo, Djokovic scende alla prima fermata: battuto in tre set da Fokina

Il n.1 al mondo,che non giocava dal 24 febbraio, si arrende all’esordio allo spagnolo 6-3 6-7 6-1 . Il Nole 2021 è solo un miraggio

Che non sarebbe stato un rientro semplice, si immaginava. Novak Djokovic, fermo dal 24 febbraio, ultima delle tre partite disputate sul circuito nel 2022, è sceso alla prima fermata del Masters 1000 di Montecarlo, battuto in tre set dallo spagnolo Davidovich Fokina, numero 45 del ranking mondiale 6-3 6-7 6-1. Tanto lavoro sul campo, tanto allenamento in queste settimane fuori dalle gare per il serbo, seguito ora dal solo Goran Ivanisevic dopo il divorzio da Marian Vajda. Ma la lontananza dai match ufficiali si è fatta sentire. Nole è indietro anche fisicamente, commette errori a cui non eravamo abituati e nonostante la grande voglia di tornare, la strada per arrivare al Nole versione 2021 è ancora lunga.

Numero 1 al mondo nonostante le appena quattro partite giocate, il Nole sceso in campo è solo un lontano parente di quello che siamo abituati a conoscere. Lento, falloso, con un servizio che non fa paura, parte subito male con tre palle break da annullare nel primo game di battuta. Sull’1-1 però Davidovich riesce a strappargli la battuta andando al cambio campo sul 2-1. Sul 3-1 il serbo subisce ancora l’iniziativa dello spagnolo ed è vittima di troppi errori gratuiti, complice anche il vento. Riesce a risollevarsi parzialmente rimontando uno dei due break ma sul 5-3 per Davidovich, Nole cede ancora la battuta e quindi il set.

Nella seconda frazione di gioco, il numero 1 al mondo si rivede solo a sprazzi, con lampi di qualità e di classe. Perde la battuta subito, sul 2-0 ha cinque occasioni per recuperare lo svantaggio ma dopo oltre un quarto d’ora di lotta è il rivale che allunga 3-0. Davidovich Fokina, quando ha l’occasione di andare in fuga 4-0 mette in campo un game da dimenticare, tecnicamente e tatticamente, permettendo al campione di 20 Slam, due volte trionfatore nel Principato, di recuperare il break. Ancora pericolo sul 3-2 e servizio, con altre due palle break da annullare.

La terza occasione arriva con un errore scellerato, una specie di volée spadellata fuori che permette a Fokina di andare di nuovo in vantaggio stavolta 4-2. Ma le scelleratezze non sono finite: Fokina si tuffa in modo assolutamente gratuito sulla palla e si ferisce alla mano destra, Nole aggredisce e fa ancora controbreak per il 4-3, riportandosi in pari 4-4. Molla Fokina che inanella 3 doppi falli consecutivi e concede a Nole di servire sul 5-4. I pericoli non sono finiti per il serbo che con tre errori di dritto cede ancora la battuta, 5-5. Si riprende lo spagnolo che sale 6-5 e addirittura va a due punti dal match ma Nole agguanta il tie break e con un passante alla Djokovic si guadagna il terzo set.

L’epilogo

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Parte subito con un break Davidovich nel terzo set, e ha anche l’opportunità di allungare 3-0, sulla palla break il suo passante esce di pochi centimetri, subito dopo ne ha una seconda, salvata in lungolinea dal serbo. Sventa un altro rischio Nole che poi ha la palla del 2-2 ma non capitalizza e Fokina sigilla il 3-1. Non bastasse, lo spagnolo va in fuga con un secondo break per il 4-1. Salva un match point Djokovic, ma lo spagnolo chiude alla seconda occasione, 6-1. Mai Nole aveva perso il servizio 8 volte in una partita, ora c’è da ricostruire.

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Montecarlo, Djokovic scende alla prima fermata: battuto in tre set da Fokina

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