F1 2022, la rivoluzione di Brembo: come funzionano i nuovi freni

Le innovazioni tecniche dell’azienda bergamasca dinanzi alla sfida dei nuovi regolamenti F1 2022, un vero e proprio anno zero anche per i sistemi frenanti di Brembo

Quasi 50 anni e non sentirli. E presentarsi, anzi, in una veste tutta nuova al via della stagione F1 2022, raccogliendo la sfida della rivoluzione regolamentare che porterà il circus dei GP in un’altra era. Per Brembo sarà il campionato numero 48 nella massima serie automobilistica, ma si tratterà inevitabilmente quasi di un anno zero, in cui dare fondo all’esperienza di successo – 27 titoli mondiali Piloti, 31 Costruttori e 463 gare vinte – e in cui mettere in mostra le conoscenze tecniche che hanno permesso all’azienda di diventare leader mondiale nel settore degli impianti frenanti. La missione, insomma, è chiara ma estremamente delicata: raccogliere dalla propria storia e lavorare per il futuro, considerando la quantità di novità e personalizzazioni messe a disposizione di piloti e team in un campionato del mondo che taglia quasi completamente i ponti con il passato.

F1 2022, BREMBO per tutti

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La base di partenza è anche un traguardo formidabile: per la prima volta in 48 anni di storia, Brembo fornirà le pinze dei freni a tutte e dieci le squadre di Formula 1: nove team saranno infatti direttamente equipaggiati con materiali Brembo, mentre la scuderia restante avrà a disposizione pinze AP Racing, azienda con sede a Coventry che però è parte del gruppo bergamasco. Tutti e 20 i piloti in griglia, dunque, utilizzeranno le nuove pinze a sei pistoni (un valore massimo stabilito dal nuovo regolamento F1) che saranno largamente personalizzate a seconda delle richieste degli ingegneri delle squadre: Brembo ha infatti progettato un diverso modello di pinza per ogni team, rispondendo alle particolari esigenze in termini di rapporto peso-rigidezza. Se alcune scuderie hanno optato per prodotti più leggeri ma meno rigidi, altre hanno invece necessitato soluzioni più pesanti privilegiando la rigidezza della pinza.

FRENI F1 2022, LE NOVITÀ

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Nuove pinze ma non solo, perché la vera e propria rivoluzione tecnica, innescata dal regolamento 2022, ha reso necessaria la progettazione di impianti frenanti inediti sia sul piano delle geometrie che della struttura. L’aumento dello spazio all’interno dei cerchi, che passano da 13 a 18 pollici, ha dettato, ad esempio, un corposo incremento del diametro dei dischi freno, che passano da 278 mm a un massimo di 328 mm sull’asse anteriore, mentre per le ruote posteriori si va dai 266 mm del 2021 ai 280 mm delle nuove specifiche, accompagnate da un incremento di spessore da 28 a 32 mm. Brembo ha inoltre dovuto rivisitare l’architettura stessa dei dischi, riducendo il numero di fori utili al raffreddamento dell’impianto per rispettare le prescrizioni imposte dal regolamento.

CRESCE IL PESO

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Una vera e propria sfida sarà dunque quella di mantenere lo standard prestazionale a fronte di una ridotta possibilità di raffreddare i componenti: se, lo scorso anno, i dischi Brembo arrivavano a un massimo di 1.480 fori di 2.5 mm di diametro, nel 2022 i fori devono essere tra i 1.000 e i 1.100 all’anteriore e 900 al posteriore, con un diametro minimo di 3 mm. Novità anche in tema di pastiglie: i team potranno scegliere tra due diverse specifiche, senza avere più a disposizione quelle forate, adesso esplicitamente vietate dal regolamento. Insomma, tante novità che contribuiscono in parte alla grande crescita alla… bilancia delle monoposto 2022 a “effetto suolo”, il cui peso minimo è passato dai 752 kg della passata stagione ai 798 kg di quest’anno: per ogni ruota, gli ingegneri Brembo hanno stimato un incremento di peso di circa 700 grammi, che portano a un aumento totale di quasi 3 kg per il solo impianto frenante.



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F1 2022, la rivoluzione di Brembo: come funzionano i nuovi freni

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