Banchero e Duke al torneo di conference: favorite, partite e 5 talenti da seguire

L’azzurro e la sua scuola si giocano a Brooklyn il titolo della ACC. E fanno le prove generali di March Madness

Tutti contro Duke. Scatta oggi il torneo della Atlantic Coast Conference, con i Blue Devils di Coach K e Paolo Banchero favoriti d’obbligo e le varie North Carolina, Notre Dame, Miami e Virginia che provano a recitare la parte dei guastafeste. In palio c’è i titolo di Conference e un posto automatico tra le 68 elette che giocheranno il Torneo Ncaa, anche se poi saranno 5-6 le invitate al Grande Ballo tra le squadre della ACC. Le altre saranno selezionate domenica dal Comitato che compara la stagione dei 358 programmi di Division I.

palla a banchero

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Il lungo di Seattle con passaporto italiano è stato proclamato matricola dell’anno della Conference nonché inserito nel primo quintetto stagionale. Le statistiche del prospetto top 5 del Draft 2022 raccontano di 31 partite giocate a 17 punti e 7.7 rimbalzi di media, tirando col 46% dal campo e col 75% dalla lunetta. Banchero è la prima opzione offensiva di Duke, efficace sia in post basso che fronte a canestro, sia attaccando il ferro che tirando dalla media distanza. Il tiro da 3 punti è da lavori in corso: 32% su 105 tentativi. Per Banchero, che ha già festeggiato la vittoria della ACC a livello di stagione regolare, il torneo di Conference rappresenta da un lato l’occasione per lasciare un ulteriore segno nella storia di un programma di pallacanestro tra i più vincenti d’America, e dall’altro una cruciale audizione di fronte ai tanti scout NBA che si raduneranno al Barclays Center a Brooklyn per visionare i succulenti prospetti collegiali.

le favorite

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Coach K, all’ultimo torneo di Conference dopo 42 anni alla guida dei Blue Devils, ha la squadra migliore a disposizione. O quantomeno la somma di talenti migliore a disposizione. Duke è la squadra numero 7 del ranking a livello nazionale. Ma arriva dalla batosta patita in casa dai rivali di North Carolina. I Tar Heels dopo una stagione in chiaroscuro sembrano aver svoltato: sono i numero 25 d’America. Da seguire anche Notre Dame: gli Irish di Coach Brey sono esperti e solidi. Occhio anche a Virginia e Virginia Tech, che si giocano le residue chance di conquistare una chiamata per il Torneo Ncaa: devono fare strada per creare quantomeno un caso a loro favore in chi valuterà color che son sospesi, tra le squadre in bilico tra promozione ed esclusione fra le magnifiche 68.

5 TALENTI DA SEGUIRE

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Tre sono di Duke. Banchero, anzitutto, che a oggi si gioca con Smith, (ala di Auburn) Holmgren (lungo di Gonzaga) e Ivey (guardia di Purdue) le primissime posizioni del prossimo Draft. Poi AJ Griffin, l’ala figlio d’arte (il padre Adrian è il vice di Nick Nurse ai Toronto Raptors), primo quintetto di matricole della ACC. Forte fisicamente e di testa, è micidiale tiratore da tre punti e ha un potenziale clamoroso. Sinora ha mostrato solo la punta dell’iceberg. Quindi Mark Williams, il centro dei Blue Devils, il guardaspalle di Banchero. Alla seconda stagione a Durham è stato nominato difensore dell’anno della ACC: stoppa, prende rimbalzi, piazza blocchi, tira col 70% dal campo, finisce quasi solo al ferro, ma con ferocia. North Carolina ha in Armando Bacot, lungo fisico, il suo miglior giocatore: meno elegante di Banchero, ma dannatamente efficace. E poi Blake Wesley, matricola di Notre Dame, ala semisconosciuta a inizio stagione e adesso proiettata come scelta di primo giro del prossimo Draft.

il calendario

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A New York si comincia a giocare già oggi, ma entrano in competizione le ultime classificate in stagione tra le 15 squadre della Conference: si giocano Pittsburgh-Boston College, Clemson-North Carolina State e Louisville-Georgia Tech. Le squadre buone, Wake Forest, Virginia, Virginia Tech, Florida State e Syracuse entrano in scena mercoledì, le big, le prime 4 teste di serie, Duke, Notre Dame, UNC e Miami soltanto giovedì. E aspettano di conoscere il nome delle avversarie che saranno emerse dalle prime sfide dentro/fuori. La formula ha un fascino unico: chi vince va a casa, chi perde prosegue la cosa, proprio come al Torneo nazionale. Prove di March Madness per Duke e Banchero: hanno tutti i riflettori addosso, ma ci sono abituati.

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Banchero e Duke al torneo di conference: favorite, partite e 5 talenti da seguire

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