Dal caso Simmons al sogno titolo: perché Philadelphia ha preso subito Harden

L’arrivo immediato del Barba conferma che i Sixers hanno ambizioni di vincere. Subito, col pupillo del g.m. Morey in coppia con Joel Embiid

Daryl Morey è ancora “innamorato” di James Harden. La prospettiva Philadelphia sulla trade del Barba è tutta qui, legata alla passione del General Manager dei 76ers, che nello stesso ruolo a Houston ha legato a lungo la su carriera con quella della guardia californiana. I 76ers puntano tutto su Harden. Che evidentemente agli occhi della dirigenza valeva l’estenuante e per certi versi grottesco caso Simmons, ora finalmente risolto, la cessione di una pedina importante come Seth Curry, di Andre Drummond e di due scelte di primo giro. Philly sceglie Harden per l’oggi e per il domani. Perché lui si è accordato per esercitare l’opzione da 47.3 milioni di dollari per la prossima stagione. Quindi resterà nella città dell’amore fraterno almeno per un anno e mezzo. I 76ers hanno scelto lui come compagno di viaggio di Joel Embiid.

la trade

—  

Per Harden Philly ha mandato a Brooklyn Ben Simmons, Seth Curry, Andre Drummond e due scelte di primo giro. Quella del 2022, col diritto di farla scalare al 2023, e quella del 2027 protetta nelle posizioni dalla 1 alla 8 che può scalare al 2028 o trasformarsi in due scelte di secondo giro nel 2029. I 76ers hanno ricevuto come “mancia” il veterano Paul Millsap, che sostanzialmente assieme alla matricola Bassey sarà l’assicurazione sugli infortuni di Embiid. Coach Rivers aveva chiesto a gran voce una guardia, beh, è arrivata. Di quelle voluminose per stazza, valore e cassa di risonanza…

il barba

—  

Cambia squadra durante la stagione per il secondo anno di fila. Ha forzato entrambe le volte lui lo scambio. Nel 2020-21 scaricando Houston per Brooklyn, adesso lasciando la Grande Mela per Philly. Se i motivi dell’addio al Texas erano evidenti, franchigia in ovvia ricostruzione tecnica, si possono solo fare ipotesi sul motivo del suo addio ai Nets. Le voci dicono non avesse digerito la scelta di non vaccinarsi di Irving, con conseguente sua impossibilità di giocare le partite al Barclays Center. Che non andasse d’amore e d’accordo con Coach Nash, che non si trovasse benissimo in città, che fosse un po’ geloso delle altre stelle in squadra. E dopotutto Durant e Irving si erano scelti ben più di quanto avessero poi voluto lui… Sta di fatto che a Philly non potrà permettersi alibi o scuse, ora. Deve pensare solo a giocare e dimostrare che le cifre in calo fossero più frutto del contesto non funzionale che di un logorio fisico che a tratti è parso palesarsi.

la strana coppia

—  

Sul piano tecnico la coesistenza con Embiid pare ideale. Può innescarlo sotto canestro e permettergli di tirare il fiato come terminale offensivo per farlo arrivare fresco e soprattutto sano ai playoff. Sul piano caratteriale Harden è stato capace di litigare a muso duro con Chris Paul per cui non ci sono garanzie, ma Embiid, che pure ha un carattere forte, non è corrosivo di natura. Insomma, sa farsi da parte quando serve. Certo vorrà inseguire l’mvp, ma è interessato soprattutto ai risultati di squadra. Con quello storico, come infortuni, ha urgenza di vincere, che non si sa mai. Ed è ragazzo spontaneo, diretto e leale. Insomma, Harden non può far saltare il banco stavolta. Non può e non deve: per la sua immagine sarebbe il colpo di grazia. Da ora a fine stagione troveranno verosimilmente l’armonia, in luna di miele, bisognerà vedere se sapranno farla durare almeno per 18 mesi.

il caso simmons

—  

È finalmente risolto. A Philly i tifosi e la dirigenza tirano un sospiro di sollievo. Valeva la pena montare questo circo per arrivare ad Harden? Ce lo diranno i risultati. Simmons ha solo 25 anni, ma aveva rotto con l’ambiente, non era più proponibile in quel gruppo di lavoro. Certo, poteva essere ceduto prima e altrove. Ma non sarebbe arrivato un Harden in cambio. E scaricare quel contratto da oltre 177 milioni per 5 anni firmato solo la scorsa stagione valeva più di qualche sacrificio. I 76ers vogliono vincere subito. Vogliono conquistare il titolo in questa stagione. E con Harden pensano di poterlo fare.

We would like to thank the writer of this article for this incredible web content

Dal caso Simmons al sogno titolo: perché Philadelphia ha preso subito Harden

Debatepost