Fenomeno Embiid: 50 punti in 27 minuti. Young riaccende Atlanta

Philadelphia travolge Orlando, gli Hawiks fermano Minnesota. Successo Nets con 30 punti di Irving, vincono anche Chicago e Miami

Davide Piasentini
@davide_piase

Vincono tutte le squadre al vertice della Eastern Conference: Brooklyn espugna Washington con 30 punti di Kyrie Irving, Chicago batte Cleveland con DeRozan e Vucevic, e Miami supera Portland grazie al suo tostissimo supporting cast. Nella notte ci sono state anche splendide prestazioni individuali: Joel Embiid firma 50 punti in 27 minuti nel successo di Philadelphia su Orlando e Trae Young ne segna 37 in quello di Atlanta su Minnesota.

Washington Wizards- Brooklyn Nets 118-119

—  

I Nets (28-16) impegnati in trasferta in tempi di pandemia significa poter ammirare Kyrie Irving sul parquet. La point guard di Brooklyn non ha certo deluso, lasciando in dote al pubblico di Washington 30 punti e 7 assist in 38’ di puro talento. I Nets l’hanno vinta al fotofinish, rischiando di sciupare un +6 (117-111) negli ultimi 2’. Washington (23-22), infatti, ha prima ricucito con due canestri firmati da Beal e Kuzma e, successivamente, ha mancato il game winner con un paio di errori dall’arco dello stesso Kuzma e di Dinwiddie. La squadra allenata da Steve Nash non è stata brillante nella gestione del vantaggio nel 2° tempo, malgrado un più che confortevole +16, ma è rimasta con le mani salde sul volante proprio grazie all’attacco (47/89 al tiro, 52.8%). Non solo Kyrie: LaMarcus Aldridge con 27 punti e 11/15 al tiro, James Harden con 18 punti (7/21), 8 rimbalzi e 9 assist (8 palle perse) e Patty Mills con 17 punti e 5/7 da tre. Un po’ sfortunati nel finale i Wizards, che si erano costruiti una chance concreta per portarla a casa.

Washington:Beal 23 (7/18, 3/7 da tre, 6/8 tl), Kuzma 16, Hachimura/Harrell 14. Rimbalzi: Kuzma 6. Assist: Beal 9.

Brooklyn:Irving 30 (13/23, 2/8 da tre, 2/2 tl), Aldridge 27, Harden 18. Rimbalzi: Harden 8. Assist: Harden 9.

Chicago Bulls-Cleveland Cavaliers 117-104

—  

Chicago (28-15) torna a gioire e allontana le quattro sconfitte di fila che avevano un po’ intossicato l’entusiasmo di questo splendido inizio di stagione. I Bulls hanno battuto allo United Center i Cleveland Cavaliers (27-19), tra le squadre più calde della lega, e l’hanno fatto malgrado un roster decimato dalle assenze (ma con il ritorno di Alex Caruso) con un DeMar DeRozan da 30 punti e la doppia doppia di Nikola Vucevic da 24 punti e 12 rimbalzi. È servito un parziale di 14-2 negli ultimi 4’ per superare i Cavs e centrare il 16° successo casalingo della stagione. Decisivo Vucevic con due triple e un layup a spingere l’accelerata dei Bulls. Eccelso anche il contributo di Ayo Dosunmu, che ha chiuso con 18 punti (7/8 al tiro e 3/4 da tre), 8 assist e 2 rubate in 39’.

Chicago: DeRozan 30 (14/24, 2/5 tl), Vucevic 24, Dosunmu 18. Rimbalzi: Vucevic 12. Assist: Dosunmu 8.

Cleveland: Markkanen 28 (9/14, 5/9 da tre, 5/6 tl), Garland 20, Mobley 18. Rimbalzi: Allen 10. Assist: Garland 12.

Atlanta Hawks-Minnesota Timberwolves 134-122

—  

Gli Hawks (19-25) faticano a carburare nel 1° tempo ma poi ritrovano ritmo ed energia per superare in casa i Minnesota Timberwolves (22-23) e centrare il loro secondo successo consecutivo, cosa che non succedeva alla squadra di Nate McMillan da quasi due mesi. Fondamentale Trae Young, che ha segnato 23 dei suoi 37 punti nel 3° quarto, momento chiave per i padroni di casa, protagonisti di un 45-20 ai Wolves che ha cambiato il destino tecnico della partita. Ad incidere è stata anche l’espulsione per doppio tecnico di Anthony Edwards (20 punti), che ha tolto a Minnesota qualità e, soprattutto, imprevedibilità dal palleggio. Positivo l’impatto di Danilo Gallinari con 15 punti e 6 rimbalzi in 25’. Nei Timberwolves, invece, 31 punti di D’Angelo Russell e 17 punti con 10 rimbalzi e 7 assist per Karl-Anthony Towns.

Atlanta:Young 37 (10/17, 6/10 da tre, 11/11 tl), Okongwu 17, Collins 17, GALLINARI 15 (5/10, 3/7 da tre, 2/2 tl). Rimbalzi: Collins 12. Assist: Young 14.

Minnesota: Russell 31 (10/18, 5/13 da tre, 6/9 tl), Edwards 20, Towns 17. Rimbalzi: Towns 10. Assist: Towns 7.

Philadelphia 76ers-Orlando Magic 123-110

—  

Joel Embiid eguaglia il suo massimo in carriera segnando 50 punti in appena 27 minuti e Philadelphia (28-18) vince contro Orlando (8-38), grazie non solo alla prova stellare del centro camerunese ma anche ad un 3° quarto da 47 punti che ha spaccato in due la gara. Ma torniamo per un secondo ad Embiid: 50 punti (23 nel 3° quarto) con 7/23 al tiro, 15/17 dalla lunetta, oltre a 12 rimbalzi e 3 stoppate. Il tutto giocando solo 58’’ del 4° periodo. Dall’altra parte, Mo Bamba ha cercato di emularlo con 32 punti e 7 triple segnate ma i Magic sono stati spazzati via dopo l’intervallo, oscurando in parte anche la sua eccellente prestazione individuale.

Philadelphia:Embiid 50 (17/23, 1/4 da tre, 15/17 tl), Harris 21, Maxey 14. Rimbalzi: Embiid 12. Assist: Korkmaz 5.

Orlando:Bamba 32 (12/15, 7/8 da tre, 1/2 tl), Okeke 18, Suggs 14. Rimbalzi: F. Wagner 11. Assist: Anthony 8.

Miami Heat-Portland Trail Blazers 104-92

—  

Senza Tyler Herro, entrato poco prima della gara nel protocollo Covid, Kyle Lowry, fuori per ragioni personali, e con Jimmy Butler in campo appena 15’, espulso nel finale del 2° quarto, Miami (29-16) vince ugualmente contro i Portland Trail Blazers (18-26) e lo fa con il contributo del suo solidissimo supporting cast. Parliamo di Caleb Martin, determinante in difesa ma anche in attacco con 26 punti e 8 rimbalzi, e Max Strus, decisivo con 15 punti e la tripla del +10 a 2’ dalla sirena. Ma anche di Dewayne Dedmon (12 punti e 8 rimbalzi) e Gabe Vincent (11 punti, 7 assist e 3 rubate). Ora che è tornato anche quel fenomeno di Bam Adebayo (20 punti, 11 rimbalzi, 4 assist, 5 recuperi e 3 stoppate), gli Heat hanno potenziato ulteriormente la loro difesa, capace di tenere Portland a soli 12 punti segnati nel 4° periodo e a 5 su 26 al tiro (19%) nel finale di partita.

Miami: Martin 26 (8/12, 3/5 da tre, 7/7 tl), Adebayo 20, Strus 15. Rimbalzi: Adebayo 11. Assist: Vincent 7.

Portland:Simons 27 (9/18, 6/14 da tre, 3/4 tl), McCollum 24, Nurkic 18. Rimbalzi: Nurkic 14. Assist: Simons 7.

Boston Celtics-Charlotte Hornets 102-111

—  

Nono successo nelle ultime 12 giocate per gli Hornets (25-20), che vincono al TD Garden di Boston guidati dalla tripla doppia da 15 punti, 10 rimbalzi e 10 assist di LaMelo Ball. La partita si è decisa nel 4° periodo con i padroni di casa bravi a ricucire uno svantaggio di 12 punti e a presentarsi sul -4 (88-84) a 8:40 dalla sirena, salvo poi essere respinti nuovamente da Charlotte, che è riuscita a frenare l’emorragia segnando 10 dei successivi 14 punti. Oltre a Ball, determinante con un paio di triple nel finale, Charlotte ha avuto anche 28 punti e 10 assist dall’ex di giornata Terry Rozier, 22 punti da Miles Bridges e 18 con 7/14 al tiro da Kelly Oubre Jr. in uscita dalla panchina. Serata difficile, invece, in casa Celtics (23-23) per Jayson Tatum, limitato dai falli per tutta la gara, che ha messo a referto appena 12 punti con 5/19 al tiro e 0/7 da tre.

Boston: Schroder 24 (9/16, 5/8 da tre, 1/1 tl), Brown 21, Horford 13. Rimbalzi: Horford 10. Assist: Brown 6.

Charlotte:Rozier 28 (10/18, 6/11 da tre, 2/2 tl), Bridges 22, Oubre Jr. 18. Rimbalzi: Ball 10. Assist: Ball/Rozier 10.

San Antonio Spurs-Oklahoma City Thunder 118-96

—  

Vittoria agile degli Spurs (17-28) firmata Dejounte Murray, autore di una tripla doppia da 23 punti, 10 rimbalzi e 14 assist, l’ottava della sua ottima stagione, contro gli Oklahoma City Thunder (14-30) all’AT&T Center. San Antonio avanti di 16 punti nel 2° quarto e addirittura di 34 nel 4°, tirando col 49% dal campo (47/96), col 37.5% da tre (15/40) e producendo 32 assist di squadra. Un successo, quello dei ragazzi allenati da Gregg Popovich, netto e indiscutibile.

San Antonio:Murray 23 (11/20, 1/6 da tre), McDermott 20, Vassell 19. Rimbalzi: Murray 10. Assist: Murray 14.

OKC:Wiggins 19 (8/11, 1/4 da tre, 2/3 tl), Dort 15, Gilgeous-Alexander 13. Rimbalzi: Giddey 11. Assist: Giddey 8.

We wish to give thanks to the author of this article for this amazing material

Fenomeno Embiid: 50 punti in 27 minuti. Young riaccende Atlanta

Debatepost