Giannis e Bucks esagerati. Tornano i veri Warriors, Phoenix si salva

Dominio Milwaukee, dopo 5 sconfitte Golden State travolge i Clippers. Successi per Memphis e Cleveland

Simone Sandri
@simonesandri

Golden State torna al successo superando i Clippers, Milwaukee domina Oklahoma City mentre Phoenix, priva di CP3 e Booker ha la meglio sui Magic.

Golden State Warriors-Los Angeles Clippers 112-97

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I Warriors (44-22) reduci da cinque sconfitte consecutive e da un calendario complicato dal recupero con i Nuggets, producono una buona prestazione contro i Clippers (34-33) e trovano un comodo successo. Con un Curry a corrente alternata (15 punti con 1/6 dalla lunga distanza) ci pensano un ottimo Kuminga, 21 punti e sei assist, e Poole (20 punti) a regalare minuti importanti dalla panchina a Steve Kerr. I Clips, traditi da un deludente Jackson (2/14 dal campo) non riescono a trovare ritmo in attacco e alla fine chiudono con un brutto 35% al tiro.

Golden State:Kuminga 21 (5/9, 2/3, 5/6 tl), Poole, Thompson 20. Rimbalzi: Wiggins 11. Assist: Kuminga 6, Looney 6.

Los Angeles Clippers:Batum 17 (3/4, 3/7, 2/5 tl), Kennard 11, Morris Sr. 11. Rimbalzi: Zubac 9. Assist: Jackson 7.

Oklahoma City Thunder-Milwaukee Bucks 115-142

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Tutto fin troppo facile per i campioni in carica che vanno a nozze contro la difesa dei Thunder (20-45). Giannis senza nemmeno faticare più di tanto firma 39 punti in soli 28’ di gioco, Middleton, invece, mette a referto 25 punti e nove assist. I Bucks (41-25) sembrano aver trovato la quadratura e soprattutto a livello offensivo nelle ultime cinque gare stanno lanciando messaggi importanti a tutta la Nba: cinque successi consecutivi con 128.4 punti di media a referto.

Oklahoma City: Gilgeous-Alexander 33 (8/15, 3/3, 8/12 tl), Waters III 16, Pokusevski 13. Rimbalzi: Gilgeous-Alexander 14.

Milwaukee: Antetokounmpo 39 (9/15, 4/4, 9/13 tl), Middleton 25, Portis 19. Rimbalzi: Portis 14. Assist: Middleton 9.

Memphis Grizzlies-New Orleans Pelicans 132-111

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Nessun problema per i Grizzlies (45-22) che mettono subito in chiaro le cose con un primo quarto da 44 punti per poi tenere a distanza di sicurezza i Pelicans (27-38) e andare a vincere in scioltezza. Il solito ottimo Morant timbra il suo cartellino con 24 punti, otto rimbalzi e otto assist, dall’altra parte invece con Ingram ai box McCollum diventa la prima opzione offensiva di Nola e alla fine chiude con 32 punti e 11 assist.

Memphis:Morant 24 (6/9, 2/4, 6/7 tl), Jackson Jr., Bane 22. Rimbalzi: Morant 8. Assist: Morant 8.

New Orleans: McCollum 32 (8/11, 5/10, 1/3 tl), Hernangomez 17, Marshall 16. Rimbalzi: Hernangomez 9. Assist: McCollum 111.

Orlando Magic-Phoenix Suns 99-102

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I rimaneggiati Suns (52-13) privi di Chris Paul e Devin Booker riescono ad avere la meglio sui Magic (16-50) grazie alla buona prova di Ayton, che mostra i muscoli sotto canestro e chiude con 21 punti e 19 rimbalzi, e alla triple di Shamet (21 punti con 6/10 da tre). Fondamentale però anche la giocata difensiva di Bridges che blocca la conclusione dalla lunga distanza Franz Wagner a quattro secondi dalla sirena.

Orlando: Carter Jr. 20 (7/11, 1/3, 3/4 tl), M. Wagner 12, Fultz, Anthony 11. Rimbalzi: Bamba 15. Assist: Anthony 5.

Phoenix: Shamet 21 (0/2, 6/10, 3/3 tl), Ayton 21 (10/19, 1/1 tl), Payne 18. Rimbalzi: Ayton 19. Assist: Payne 12.

Indiana Pacers-Cleveland Cavaliers 124-127

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Fa tutto un super Garland che mette a referto 41 punti (suo massimo in carriera) e 13 assist e realizza a 14’’ dalla sirena i liberi che riportano definitivamente avanti i Cavaliers (38-27). I Pacers (22-45) tirano con il 54% dal campo e mettono 8 giocatori in doppia cifra, ma commettono troppi errori nella frazione finale e alla fine incassano così la terza sconfitta consecutiva.

Indiana: Haliburton 25 (5/7, 4/7, 3/4 tl), Washington Jr., Smith, Bitadze 15. Rimbalzi: Bitadze 9. Assist: Brogdon 12.

Cleveland:Garland 41 (10/17, 4/9, 9/9 tl), Mobley 22, Markkanen 21. Rimbalzi: Mobley 12. Assist: Garland 13.

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Giannis e Bucks esagerati. Tornano i veri Warriors, Phoenix si salva

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