Spettacolo LeBron: 56 punti e i Lakers si riaccendono. Miami ferma Philadelphia

Miglior prestazione in maglia gialloviola e successo sui Warriors dopo 4 sconfitte consecutive per Los Angeles. Successi per Memphis, Dallas, Charlotte e Minnesota

Simone Sandri

I Lakers avranno anche tantissimi problemi, ma con un LeBron così possono spaventare chiunque. James, infatti, produce la sua miglior prestazione in maglia gialloviola, si carica sulle spalle l’attacco della squadra californiana e con 56 punti a referto trascina LA al successo sui Warriors. Miami continua la sua marcia e supera Philadelphia mentre Memphis ha la meglio su Orlando.

Los Angeles Lakers-Golden State Warriors 124-116

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Spaziale LeBron. Un James assolutamente immarcabile nasconde, almeno per ora, i problemi dei Lakers (28-35) e regala al pubblico di LA una serata da ricordare. Il 37enne firma qualcosa come 56 punti, producendo la sua miglior prestazione in maglia Lakers, e la squadra californiana guidata dal suo leader riesce ad avere la meglio sui Warriors (43-21). Le sue tre triple consecutive a metà del quarto periodo cambiano la direzione del match e riportato davanti i padroni di casa che poi, anche grazie ai canestri di Anthony, trovano un successo che mette fine alla striscia di quattro sconfitte consecutive per i Lakers. “King” James alla fine chiude con un ottimo 19/31 dal campo (e 6/11 dalla lunga distanza) e cattura anche 10 rimbalzi, una prestazione davvero pazzesca che regala una gioia a una tifoseria delusa dalla recenti prestazioni del club californiano. Continua, invece, il momento difficile per i Warriors, con un Thompson ancora una volta poco preciso in attacco (3/13 dal campo), che incassano la loro ottava sconfitta nelle ultime 10 gare.
Los Angeles Lakers:James 56 (13/20, 6/11, 12/13 tl), Westbrook 20, Anthony 14. Rimbalzi: James 10. Assist: Monk 5.
Golden State:Curry 30 (9/13, 4/9), Poole 23, Kuminga 18. Rimbalzi: Porter Jr. 10. Assist: Toscano-Anderson, Poole 5.

Miami Heat-Philadelphia 76ers 99-82

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Con James Harden a riposo per via del “back to back” i 76ers (39-24) fanno tantissima fatica a livello offensivo e finiscono con l’incassare la sconfitta a Miami. Gli Heat continuano a viaggiare spediti verso la testa di serie numero uno a Est a fine stagione e portano a casa, contro una delle grandi contender della Eastern Conference, il loro 11o successo nelle ultime 13 gare. La difesa di Miami mette in grande difficoltà Embiid e compagni che producono così la loro peggior prestazione offensiva della stagione. Ancora una volta Herro dalla panchina regala qualità e produzione, il resto lo fanno Butler (21 punti) e un ottimo Vincent.
Miami:Herro 21 (8/13, 1/3, 2/2 tl), Butler 21 (5/13, 1/2, 8/11 tl), Vincent 16. Rimbalzi: Adebayo 10. Assist: Butler 5.
Philadelphia:Embiid 22 (4/9, 0/6, 14/14 tl), Maxey 17, Harris 16. Rimbalzi: Embiid 15. Assist: Niang 3.

Memphis Grizzlies-Orlando Magic 124-96

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I Grizzlies (44-21) dominano i Magic (16-49) e complice la sconfitta dei Warriors a Los Angeles sorpassano il club californiano e si piazzano al secondo posto della Western Conference. Memphis non deve faticare più di tanto per avere ragione di Orlando e con un eccellente prima tempo mette il risultato in ghiacciaia già all’intervallo, arrivando al riposo avanti 68-45. Solita prestazione di grande solita da parte di Morant: 25 punti e sette assist.
Memphis:Morant 25 (4/11, 3/6, 4/7 tl), Bane 24, Jones 14. Rimbalzi: Konchar 11. Assist: Morant 7.
Orlando: Anthony 19 (3/10, 4/6, 1/1 tl), M. Wagner 17, F. Wagner 15. Rimbalzi: M. Wagner 11. Assist: F. Wagner 6.

Dallas Mavericks-Sacramento Kings 114-113

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No Doncic no problem. I Mavericks (39-25) pur privi del loro leader riescono ad avere la meglio sui Kings (24-42). Dallas recupera un passivo di 19 punti nella ripresa e con le giocate di un super Dinwiddie (36 punti e 7 assist) riprende la squadra californiana per poi superarla definitivamente nella battute finali grazie alla tripla di Finney-Smith.
Dallas: Dinwiddie 36 (9/15, 2/7, 12/13 tl), Brunson 23, Finney-Smith 17. Rimbalzi: Green 12. Assist: Dinwiddie 7.
Sacramento: Fox 44 (15/27, 3/4, 5/6 tl), Sabonis 15, Lyles 11. Rimbalzi: Sabonis 10. Assist: Sabonis, Fox 6.

Charlotte Hornets-San Antonio Spurs 123-117

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Popovich non riesce ad eguagliare il record di successi nella Nba nemmeno a Charlotte. Gli Spurs (24-40), infatti, incassano la loro quarta sconfitta consecutiva nonostante l’ottima serata di Johnson. Ci pensano Rozier e Ball a fare la differenza a livello offensivo per gli Hornets (32-33).
Charlotte:Rozier 31 (4/10, 6/8, 5/5 tl), Ball 24, Washington, Harrell 15. Rimbalzi: Plumlee 13. Assist: Ball 7.
San Antonio: Johnson 33 (10/14, 4/10, 1/2 tl), Murray 25, Vassell 14. Rimbalzi: Collins 10. Assist: Murray 10.

Minnesota Timberwolves-Portland Trail Blazers 135-121

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I rimaneggiati Blazers (25-38) provano a tenere il ritmo dei caldissimi Timberwolves (36-29), ma alla fine si devono arrendere davanti a un Towns praticamente perfetto. Il lungo di Minnesota trascina la squadra di casa al successo, il quarto consecutivo per i T-Wolves, dominando la zona pitturata e mettendo a referto 36 punti e 15 rimbalzi.
Minnesota:Towns 36 (13/13, 0/4, 10/11 tl), Nowell 22, McDaniels, Beasley 16. Rimbalzi: Towns 15. Assist: Russell 15.
Portland:Simons 38 (2/8, 9/17, 7/7 tl), Williams 21, Johnson 15. Rimbalzi: Watford 14. Assist: Blevins, Johnson 5.

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