Nissan Juke Hybrid, in arrivo il crossover compatto ibrido da 143 cavalli

La casa giapponese entro l’estate 2022 lancerà la prima versione ibrida del crossover compatto. Juke Hybrid abbina un motore benzina da 94 Cv a un’unità elettrica da 49 Cv, e permette di viaggiare in modalità a zero emissioni fino a 55 km/h

Giulio Masperi

– milano

Una novità assoluta: Nissan presenterà nell’estate 2022 il modello Juke Hybrid, la seconda generazione del crossover di segmento B dotato del powertrain elettrificato (in questo caso full hybrid) che consente di viaggiare in città fino all’80% in modalità completamente elettrica, con una riduzione dei consumi in ambito cittadino fino al 40%. Nissan Juke Hybrid abbina un motore benzina a un’unità elettrica, per una potenza complessiva di 143 cavalli, e permette di spostarsi a zero emissioni fino a una velocità di 55 km/h. I prezzi di listino non sono ancora stati resi noti. 

NISSAN JUKE HYBRID: IL PROGETTO

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“La strategia di elettrificazione di Nissan sta accelerando e Juke Hybrid, che arricchirà la gamma nel corso del 2022, sarà un’ulteriore pietra miliare del nostro obiettivo strategico di offrire nuovi prodotti interamente elettrificati entro il 2023” ha detto Guillaume Cartier, Presidente di Nissan Regione Amieo. “Come tutti i nostri prodotti elettrificati, Juke Hybrid riscrive le regole del segmento, grazie a un’innovazione ardita che offre più prestazioni ed efficienza” sono le parole di Arnaud Charpentier, Vicepresidente regionale, responsabile strategia prodotto e prezzi per Nissan Regione Amieo, confermando il lancio del modello nel corso dell’estate 2022.

NISSAN JUKE HYBRID: IL POWERTRAIN

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Il nuovo Nissan Juke Hybrid monta un motore ibrido multi-mode che s’avvia in modalità completamente elettrica e si auto-ricarica sfruttando la frenata rigenerativa. Il powertrain è composto da un motore Nissan turbo benzina da 1,6 litri, con potenza di 94 Cv e coppia pari a 148 Nm, abbinato a un motore elettrico da 49 Cv e 205 Nm: la potenza combinata di sistema è pari a 143 Cv. Renault fornisce lo starter-generatore ad alta tensione da 15 kW con l’inverter, la batteria da 1,2 kWh raffreddata ad acqua, e il cambio automatico di tipo “multi-mode” avanzato. Il powertrain ibrido di Nissan Juke è di fatto condiviso con il modello Renault Captur E-Tech Hybrid. Tale trasmissione, priva di frizione, al fine di ridurre l’attrito utilizza giunti a denti – invece dei tradizionali anelli sincronizzatori – per i quattro rapporti dell’unità termica e i due rapporti dell’unità elettrica. Nissan Juke si avvia in modalità completamente elettrica; i due motori, termico ed elettrico, sono sfruttati all’unisono per sincronizzare le marce e garantire un’accelerazione progressiva e fluida. Tra le caratteristiche del powertrain ibrido, Nissan Juke Hybrid può viaggiare in modalità completamente elettrica fino all’80% del tempo in città (secondo i test condotti dagli ingegneri della casa giapponese), e spostarsi a zero emissioni fino a una velocità massima di 55 km/h; in attesa dell’omologazione finale, i consumi sono pari a 5,2 litri di benzina ogni 100 chilometri, le emissioni di CO2 di 118 g/km (ciclo combinato).

NISSAN JUKE HYBRID: SEGNI PARTICOLARI

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Il B-Suv Nissan Juke Hybrid è dotato di un tasto “EV Mode” che permette al conducente, quando la batteria è sufficientemente carica, d’attivare la modalità di marcia elettrica (per esempio nei centri storici). Il crossover compatto, inoltre, come i modelli elettrici Leaf e Ariya, dispone del Nissan e-Pedal, ovvero permette – se attivata la funzione specifica – di accelerare e decelerare utilizzando il solo pedale dell’acceleratore. Tale sistema consente di attivare una frenata pari a 0,15 g quando si rilascia il pedale; per le decelerazioni intense e i casi d’emergenza, invece, persiste la necessità di premere il pedale del freno.

NISSAN JUKE HYBRID: COM’È FATTA

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Come riconoscere Nissan Juke Hybrid? Sul piano degli esterni il modello ibrido introduce piccoli aggiornamenti sul fronte aerodinamico: sulla griglia anteriore, la carrozzeria nell’area sottostante il paraurti anteriore al fine di migliorare i flussi d’aria, lo spoiler posteriore e i passaruota, con profili lievemente modificati sempre per garantire una maggiore efficienza dei flussi d’aria. Sul piano del design, invece, Nissan Juke Hybrid sfoggia il badge dedicato in prossimità delle ruote anteriori e sul portellone. Inoltre debuttano i cerchi in lega da 17 pollici con disegno bicolore, e i cerchi da 19’’ che riflettono lo studio aerodinamico e lo stile derivati dal modello Nissan Ariya. Il crossover compatto, inoltre, permette al conducente di monitorare l’utilizzo della batteria e il recupero dell’energia tramite le funzioni dedicate che si visualizzano sul cruscotto digitale. Il bagagliaio ha una capacità di 354 litri, 68 litri in meno delle versioni con motori endotermici, considerato l’ingombro della batteria da 1,2 kWh; la capacità di carico massima è pari a 1.237 litri, abbattendo la seconda fila di sedili.



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Nissan Juke Hybrid, in arrivo il crossover compatto ibrido da 143 cavalli

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