Olimpiadi Pechino 2022, le speranze di medaglia dell’Italia giorno per giorno. 54 carte da podio

Ormai ci siamo. Le Olimpiadi Invernali di Pechino 2022 inizieranno domani (mercoledì 2 febbraio) con le prime partite di curling misto (l’Italia debutterà giovedì 3) e, soprattutto, le prove dedicate al singolo maschile di slittino. Nei 16 giorni di gare, a nostro avviso, l’Italia avrà sempre speranze di medaglia, salvo che lunedì 14 e di domenica 20 febbraio. Non sarà dunque possibile ripetere il record di Tokyo 2020, quando gli azzurri colsero almeno un alloro al giorno: d’altronde storicamente il potenziale del Bel Paese è differente tra i Giochi estivi e quelli invernali.

L’obiettivo dichiarato dal Coni è quello di migliorare il bottino di PyeongChang 2018: 3 ori, 2 argenti, 5 bronzi. Secondo OA Sport il range di podi potrebbe aggirarsi tra 12 e 16, anche se non sarà semplice la rincorsa al metallo più pregiato. Nella sua storia l’Italia ha conquistato più di tre ori solo nel 1968, 1992, 1994, 2002 e 2006. Cinque o più titoli sono arrivati nel 1994 e nel 2006. Tutto questo per dire che quattro successi rappresenterebbero un bottino oggettivamente eccellente, anche se tutt’altro che scontato. E’ molto probabile, inoltre, che 4 ori non siano sufficienti per concludere tra le top10 del medagliere.

Andiamo dunque a scoprire cosa ci aspetta giorno per giorno alle Olimpiadi Invernali di Pechino 2022. Abbiamo indicato sia le gare dove gli azzurri partiranno oggettivamente con ambizioni importanti sia quelle dove reciteranno il ruolo di outsider o possibili sorprese.

LE SPERANZE DI MEDAGLIA DELL’ITALIA ALLE OLIMPIADI DI PECHINO 2022

SABATO 5 FEBBRAIO (3 speranze di medaglia)

Ore 9.30, Speed skating: 3000 metri donne. Ci giochiamo subito una carta importante con Francesca Lollobrigiga, che si presenta al via con il secondo miglior tempo dell’anno in questa distanza. La romana ha ormai raggiunto la piena maturità: ha tutto per raccogliere risultati di prestigio in questa Olimpiade.

Ore 10.00, Biathlon: staffetta mista 4×6 km. L’Italia non parte tra le favorite, oggettivamente avversarie come Norvegia, Svezia e Francia hanno qualcosa in più. Molto dipenderà dalla prima frazione di Lisa Vittozzi: se superasse indenne il poligono a terra…

Ore 14.26, Short track: finale staffetta mista. Si tratta di una gara che assegna per la prima volta medaglie alle Olimpiadi. L’Italia in Coppa del Mondo non è mai salita sul podio in questa specialità. L’obiettivo è provare ad arpionare la finale e sperare: in questo sport le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

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DOMENICA 6 FEBBRAIO (4 speranze di medaglia) 

Ore 4.00, Sci alpino: discesa uomini. Tutto su Dominik Paris. L’azzurro non ha mai vinto una medaglia alle Olimpiadi, molto dipenderà dalla neve e dalla pista. Dalle immagini che circolano sul web, il tracciato appare piuttosto tortuoso, anche se con una pendenza non irresistibile. Servirà la gara della vita.

Ore 8.00, Sci di fondo: skiathlon uomini. Lo citiamo più per completezza che per reale convinzione. Francesco De Fabiani non ha mai brillato in questo formato (15 km in tc + 15 km in tl). Saprà stupirci?

Ore 9.30, Speed skating: 5000 metri uomini. L’oro sembra già assegnato allo svedese Nils Van der Poel, l’Olanda come sempre fa paura. Davide Ghiotto dovrà superarsi per provare a salire sul podio.

Ore 14.15, Slittino: quarta manche singolo uomini. Nel 2018 Dominik Fischnaller mancò la medaglia di bronzo per 2 millesimi, un ricordo che brucia ancora. Quest’anno ha disputato una stagione solida, seppur con qualche alto e basso tra una manche e l’altra. Questa volta servirà esprimere sulle quattro discese quella continuità di rendimento che è spesso mancata in carriera: non vi sono altre strade per salire sul podio.

LUNEDI’ 7 FEBBRAIO (5 speranze di medaglia) 

Ore 6.45, Sci alpino: seconda manche gigante donne. Federica Brignone e Marta Bassino hanno brillato a sprazzi in questa specialità nell’arco della stagione, alternando sezioni superlative ad altre meno convincenti. Sarà una gara molto aperta, dove la svedese Sara Hector si presenterà con lo status di donna da battere. Con due manche perfette tutto è possibile.

Ore 9.30, Speed skating: 1500 metri donne. Rispetto a 3000 e mass start, la gara meno congeniale per Francesca Lollobrigida, comunque da segnalare tra le outsider.

Ore 10.00, Biathlon: 15 km individuale donne. Una delle gare preferite per Dorothea Wierer, nella quale la precisione sui quattro poligoni conta più della componente sci di fondo (ogni errore costa infatti un minuto di penalità). Il fatto che si cominci con l’individuale e non con la sprint potrebbe rivelarsi un vantaggio per l’azzurra.

Ore 13.46, Short track: finale 500 metri donne. La gara preferita di Arianna Fontana, che difende il titolo conquistato 4 anni fa. Attenzione anche a Martina Valcepina: deve crederci.

Ore 13.58, Short track: finale 1000 metri uomini. Difficile attendersi una medaglia per l’Italia, ma l’emergente Pietro Sighel potrebbe stupirci.

MARTEDI’ 8 FEBBRAIO (5 speranze di medaglia) 

Ore 4.00, Sci alpino: superG uomini. Speranze oggettivamente basse. Dominik Paris, nonostante il Mondiale vinto nel 2019, dal rientro dopo il grave infortunio fa molta fatica in questa specialità. Potrebbe maturare uno squillo improvviso da parte del veterano Christof Innerhofer? Non semplice…Potrebbe essersi rivelato un errore non aver convocato Mattia Casse.

Ore 8.36, Snowboard: finali PGS donne. Nadya Ochner non rientra nel novero delle favorite, ma i Giochi spesso riservano sorprese. L’obiettivo minimo è accedere al tabellone principale: a quel punto servirà anche un pizzico di fortuna per provare a farsi strada sino alle semifinali.

Ore 8.43, Snowboard: finali PGS uomini. Quante volte in passato l’Italia ha fatto benissimo durante la stagione di Coppa del Mondo, salvo dissolversi nel corso dell’appuntamento olimpico? Quest’anno non è maturata neanche una vittoria durante la stagione: e se il trend per Roland Fischnaller e compagni si invertisse? L’assenza del veterano Aaron March (scelta tecnica) potrebbe farsi sentire.

Ore 9.30, Biathlon: individuale 20 km uomini. La gara in cui, storicamente, gli azzurri fanno più fatica da due decenni a questa parte. Una prova che esalta le qualità di tiro, storicamente non il punto di forza di Lukas Hofer e Dominik Windisch. Serve sperare in una sorpresa inattesa.

Ore 13.00, Sci di fondo: finale sprint tl uomini. Federico Pellegrino non ha brillato durante l’inverno, esprimendo un rendimento inferiore rispetto al passato recente. Il valdostano ha concentrato tutta la preparazione sulle Olimpiadi, evento che attende da 8 anni (a PyeongChang 2018 la sprint si disputò nella meno amata tecnica classica, dove colse comunque l’argento). Se il norvegese Johannes Hoesflot Klaebo appare di un altro pianeta, l’azzurro può giocarsela con tutti gli altri rivali.

MERCOLEDI’ 9 FEBBRAIO (3 speranze di medaglia) 

Ore 8.45, Snowboard: finale cross donne. Una delle competizioni più attese per l’Italia. Scenderà in pista la portabandiera Michela Moioli per provare a bissare il titolo di quattro anni or sono. Pesante l’assenza della ceca Eva Samkova, la bergamasca dovrà guardarsi in particolare dalla pericolosissima britannica Charlotte Bankes e dalla francese Chloé Trespeuch.

Ore 14.20, Short track: finale 1500 uomini. Vedere un italiano sul podio sarebbe una sorpresa colossale. Pietro Sighel e Yuri Confortola cercheranno l’impresa della vita.

Ore 14.35, Slittino: seconda manche doppio uomini. Rieder-Kainzwaldner sono cresciuti molto, ma hanno almeno quattro coppie superiori davanti. L’obiettivo è la top5, ma se qualcuno dei favoriti commettesse degli errori…La pista è molto difficile, si presta a sbavature che possono compromettere una gara. C’è anche un tratto in salita: chi perde velocità prima di quel punto è fuori dai giochi.

GIOVEDI’ 10 FEBBRAIO (3 speranze di medaglia) 

Ore 7.15, Sci alpino: combinata uomini. La citiamo per dovere di cronaca, ma qui le speranze azzurre saranno pressoché nulle. Non è stato convocato l’unico specialista italiano, Riccardo Tonetti. E’ probabile che vengano gettati nella mischia i vari Paris, Innerhofer e Matteo Marsaglia, i cui limiti in slalom rendono utopistico pensare ad un risultato di prestigio.

Ore 8.15, Snowboard: finale cross uomini. Gli azzurri non partono favoriti, ma sono comunque competitivi. Lorenzo Sommariva sarà la carta più importante, ma occhio anche ad Omar Visintin se avrà ritrovato sicurezza dopo l’infortunio alla spalla.

Ore 14.30, Slittino: team-relay. Gara imprevedibile, dove quasi mai mancano le sorprese. L’Italia è da top5 più che da medaglia, in particolare potrebbe pesare in negativo il rendimento dell’azzurra che verrà schierata nel singolo femminile. Servirà sbagliare il meno possibile e sperare in qualche passo falso degli avversari.

VENERDI’ 11 FEBBRAIO (4 speranze di medaglia)

Ore 4.00, Sci alpino: superG donne. Una delle gare più importanti per l’Italia. In Coppa del Mondo le azzurre hanno dominato, Federica Brignone ed Elena Curtoni saranno le punte di diamante, ma occhio anche a Marta Bassino: una mina vagante che potrebbe stupire, soprattutto se la pista, come pare, sarà difficilissima ed adatta a chi sa affrontare le curve. E Sofia Goggia? Non è escluso che possa decidere di prendere parte anche a questa specialità, oltre alla discesa.

Ore 9.00, Speed skating: 10000 metri uomini. La gara prediletta per Davide Ghiotto. L’azzurro è certamente da top7, tuttavia servirà qualcosa di speciale per tornare a casa con una medaglia.

Ore 10.00, Biathlon: 7,5 km sprint donne. Non la gara ideale per Dorothea Wierer: sarà fondamentale sbagliare il meno possibile per porre le basi in vista dell’inseguimento.

Ore 13.43, Short track: finale 1000 metri donne. Anche in questo caso non si tratta della distanza preferita di Arianna Fontana, tuttavia la valtellinese sarà una outsider da non sottovalutare, ha esperienza e scaltrezza per provarci.

SABATO 12 FEBBRAIO (3 speranze di medaglia)

Ore 3.50, Snowboard: finale cross a coppie misto. Specialità che fa il suo debutto alle Olimpiadi. L’Italia sarà una delle squadre da battere con Michela Moioli che verrà affiancata verosimilmente da uno tra Lorenzo Sommariva ed Omar Visintin.

Ore 10.00, Biathlon: 10 km sprint uomini. In campo maschile l’Italia non partirà mai nel novero delle favorite durante i Giochi, tuttavia da atleti come Lukas Hofer e Dominik Windisch è sempre lecito attendersi una possibile sorpresa. E’ chiaro che in questo caso servirà sparare con il 100%, impresa tutt’altro che agevole per gli azzurri.

Ore 14.55, Skeleton: quarta manche donne. Valentina Margaglio è ormai una delle big di questo sport. E’ salita sul podio per due volte in Coppa del Mondo, concludendo al 6° posto in classifica generale. In fase di spinta è una delle due atlete più performanti in assoluto. Le incognite? La pista è molto, molto tecnica, forse sin troppo per le caratteristiche dell’azzurra. Inoltre quattro manche sono tante per una atleta che è sì migliorata, ma ancora non spicca per continuità di rendimento.

DOMENICA 13 FEBBRAIO (6 speranze di medaglia)

Ore 6.45, Sci alpino: seconda manche gigante uomini. Come sta Luca De Aliprandini dopo la caduta rimediata ad Adelboden? Se avesse recuperato al 100%, allora non vi sono dubbi che potrebbe giocarsi qualcosa di importante.

Ore 8.00, Sci di fondo: staffetta 4×10 km uomini. Più un sogno che una speranza. Norvegia e Russia di un altro pianeta, ma per il bronzo avremo tante nazioni sullo stesso livello. E se l’Italia riuscisse a regalarci una delle sorprese più grandi dell’Olimpiade?

Ore 10.00, Biathlon: inseguimento 10 km donne. Un format molto amato da Dorothea Wierer. Tutto dipenderà dall’esito della sprint, dove sarà fondamentale provare a non accumulare più di 30″ di ritardo dalla vincitrice.

Ore 11.45, Biathlon: inseguimento 12,5 km uomini. Vale lo stesso discorso della prova femminile. Se gli azzurri avranno limitato i danni nella sprint, allora potrebbero anche fare un pensierino ad un podio comunque difficilissimo e non atteso.

Ore 12.44, Short track: finale staffetta donne. Il quartetto capitanato da Arianna Fontana è affiatato e competitivo. E’ innegabile come alcune nazioni siano più attrezzate, in particolare Olanda e Corea del Sud. La medaglia, con un pizzico di fortuna, non è un miraggio.

Ore 13.14, Short track: finale 500 metri uomini. La distanza preferita di Pietro Sighel, anche se la concorrenza sarà spaventosa. Bisogna provarci.

LUNEDI’ 14 FEBBRAIO (0 speranze di medaglia)

Un San Valentino senza podi per l’Italia. Si assegnano appena quattro titoli: danza sul ghiaccio, freestyle slopestyle donne, monobob donne e prova a squadre uomini salto con gli sci. Tutte gare dove gli azzurri saranno assenti o lontani dalle posizioni che contano.

MARTEDI’ 15 FEBBRAIO (3 speranze di medaglia)

Ore 4.00, Sci alpino: discesa donne. Forse la giornata più attesa in assoluto dagli italiani. Sofia Goggia si sta allenando come non mai per realizzare l’impossibile: vincere nonostante una lesione ai legamenti del ginocchio. Per ora è un sogno, ma la bergamasca ci ha abituato a concretizzare anche l’utopia.

Ore 9.47, Speed skating: team-pursuit uomini. Obiettivo top5 per l’Italia, la medaglia sarebbe una sorpresa (non piccola). Norvegia, Stati Uniti, Olanda e Russia appaiono più attrezzate rispetto al terzetto tricolore.

Ore 10.00, Biathlon: staffetta 4×7,5 km uomini. Qui la sorpresa potrebbe scapparci. L’Italia non parte favorita, ma dispone di un quartetto decisamente solido con Lukas Hofer, Dominik Windisch, Thomas Bormolini ed uno tra Tommaso Giacomel e Didier Bionaz. Ci si può provare.

MERCOLEDI’ 16 FEBBRAIO (5 speranze di medaglia)

Ore 6.45, Sci alpino: seconda manche slalom uomini. Una vera e propria gara lotteria. E se dalla roulette dei rapid gates emergesse l’azzurro? Giuliano Razzoli e Alex Vinatzer saranno due autentiche mine vaganti. E non va dimenticato neppure Tommaso Sala.

Ore 8.45, Biathlon: staffetta 4×6 km donne. Sulla carta la medaglia è molto distante, con le azzurre realisticamente collocate tra la sesta e l’ottava posizione. Se poi le squadre da battere dovessero sbagliare molto, allora si aprirebbe un piccolo spiraglio.

Ore 12.30, Sci di fondo: team-sprint tc uomini. Norvegia e Russia prenotano due posti sul podio. E poi? La sensazione è che Federico Pellegrino e Francesco De Fabiani possano ampiamente giocarsela con tutte le altre contendenti.

Ore 13.44, Short track: finale staffetta uomini. L’Italia è sicuramente competitiva, ma anche in questo caso dovrà fare i conti con avversarie più attrezzate. L’obiettivo è il solito: provare ad entrare in finale e sperare.

Ore 14.18, Short track: finale 1500 metri donne. Arianna Fontana non ama questa distanza come i 500, ma di sicuro più dei 1000, perché qui può far valere acume tattico ed esperienza. Si può fare.

GIOVEDI’ 17 FEBBRAIO (2 speranze di medaglia) 

Ore 7.00, Sci alpino: combinata donne. Le favorite saranno Mikaela Shiffrin, Petra Vlhova e Michelle Gisin, ma Federica Brignone può certamente giocarsela, a patto da costruire un vantaggio importante nella prova di discesa.

Ore 8.10, Freestyle: finale skicross donne. Jole Galli e Lucrezia Fantelli vantano rispettivamente un quarto ed un quinto posto come migliori risultati in Coppa del Mondo. Vincere una medaglia qui genererebbe una delle sorprese maggiori dell’intera Olimpiade azzurra.

VENERDI’ 18 FEBBRAIO (2 speranze di medaglia) 

Ore 8.55, Freestyle: finale skicross uomini. Simone Deromedis ha compiuto un salto di qualità eclatante, raggiungendo anche il primo podio in carriera in Coppa del Mondo. C’è un problema: inspiegabilmente l’Italia aveva deciso di disertare la preolimpica andata in scena lo scorso autunno, dunque gli azzurri non conoscono la pista; uno svantaggio decisamente enorme nei confronti degli avversari. E’ probabile che l’Olimpiade di Deromedis, classe 2000, sarà quella di Milano-Cortina 2026.

Ore 10.00, Biathlon: mass start 15 km biathlon. Di tutti i formati individuali, si tratta di quello che più si addice a Lukas Hofer e Dominik Windisch, con quest’ultimo che vinse anche il titolo iridato nel 2019. Servirà sparare con percentuali pari o superiori al 90% per provarci (tradotto: 1 o al massimo 2 errori).

SABATO 19 FEBBRAIO (6 speranze di medaglia)

Ore 5.46, Sci alpino: parallelo a squadre. Sinceramente ci aspettiamo poco da una competizione in cui l’Italia, salvo il bronzo ai Mondiali 2019, ha sempre ottenuto poco o nulla e nella quale sembra anche non credere sino in fondo.

Ore 7.00, Sci di fondo: 50 km tc mass start uomini. Improbabile che Francesco De Fabiani possa salire sul podio, ma se il valdostano proprio a Pechino riuscisse a dare una svolta alla sua carriera? Le Olimpiadi di Tokyo 2020 ci hanno insegnato che nulla è impossibile.

Ore 7.05, Curling: finale per l’oro uomini. Sarebbe un sogno vedere l’Italia giocarsi il titolo. La compagine azzurra rientra comunque nel novero delle outsider che potrebbero accedere in semifinale.

Ore 9.30, Speed skating: finale mass start uomini. Tra i papabili per una medaglia figura Andrea Giovannini. Si annuncia una gara lotteria, dove sarà decisivo non sbagliare nulla dal punto di vista tattico.

Ore 10.00, Speed skating: finale mass start donne. La gara del cuore di Francesca Lollobrigida. La romana punta ad un podio, anche se dovrà fronteggiare un problema non da poco: non potrà contare su una compagna di squadra che possa ricoprire un ruolo da ‘gregaria’.

Ore 10.00, Biathlon: 12,5 km mass start donne. L’auspicio è che l’Olimpiade azzurra possa concludersi in bellezza con Dorothea Wierer.

DOMENICA 20 FEBBRAIO (0 speranze di medaglia)

Si chiude con curling donne, bob a 4 uomini, hockey ghiaccio uomini e 30 km tc donne di sci di fondo. L’Italia o sarà assente o comunque vedrà le posizioni che contano con il binocolo.

IL CALENDARIO COMPLETO DELLE OLIMPIADI INVERNALI DI PECHINO 2022

Foto: Lapresse

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Olimpiadi Pechino 2022, le speranze di medaglia dell’Italia giorno per giorno. 54 carte da podio

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