Paltrinieri ancora da grande negli 800: il migliore al mondo. Che Miressi: 47”88. Quadarella ok

Gregorio doma la specialità dell’argento olimpico in 7’46”01 (primo crono del 2022) e batte l’ex iridato Detti. Nei 100 sl primo crono al mondo anche per il torinese, pass bis per la romana nei 1500

Greg mondiale. Gli 800 delle selezioni azzurre per Budapest in corso a Riccione sono del vicecampione olimpico e del campione mondiale in carica. Sono di Gregorio Paltrinieri in 7’46”01 esattamente quanto reclama il tempo limite federale, mentre Gabriele Detti è secondo in 7’48” e sta continuando l’operazione rilancio con fiducia dopo un 2021 complicato. Il livornese comincia davanti sino ai 200 (1’53”48), poi è l’olimpionico dei 1500 a imprimere il ritmo alla gara passando 3’52”80, 5’49”17 e controllare l’ex gemello di allenamenti. Per l’allievo e nipote del Moro il pass europeo raccolto con il tempo limite insieme a Luca De Tullio (7’49”19) e Lorenzo Galossi (ancora da fenomeno con il record juniores 7’49”76) è sicuro, vedremo se ci sarà un abbuono come merita un campione che è stato proprio a Budapest 2017 il re del mondo nella specialità alternandosi anche nel record europeo con un Paltrinieri ancora capace di imporre il suo carisma e la sua caratura tecnica, capace di passare dalle vittorie nel fondo al dominio in vasca on un battibaleno. In coda alla serata, a bordo vasca si discute che formalmente il tempo limite di Greg è fuori per l’inezia di un centesimo (7’46”0) ma in una situazione in cui i tempi limiti non sono neanche predisposti al centesimo ma al decimo si tratta di un eccesso di zelo. “Non sono qualificato per un centesimo? Sono abbasta dispiaciuto, cercherò di fare un bel 1500” ha sorriso Greg.

Misti livornesi

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I 200 misti sono in 2’11”94 di Sara Franceschi che sfiora il tempo limite di 2’10 battendo Anna Pirovano e Ilaria Cusinato, in via di recupero. Una gara di testa, come di ce di lei, innestando la marcia giusta a rana in 33”62 e domando la specialità come nei 400.

I 200 misti sono in 2’11”94 di Sara Franceschi che sfiora il tempo limite di 2’10 battendo Anna Pirovano e Ilaria Cusinato, in via di recupero. Una gara di testa, come di ce di lei, innestando la marcia giusta a rana in 33”62 e domando la specialità come nei 400. I 200 misti maschili sono di un insoddisfatto Alberto Razzetti autore di 1’58”70, uscito nella seconda parte mentre nella prima si è fatto preferito Lorenzo Glessi, poi secondo in 2’00”54.

Che sprint

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L’urlo mondiale lo lancia anche Alessandro Miressi nei 100 sl che aggancia in vetta al ranking 2022 il britannico Lewis Burras, l’unico sceso sotto i 48” in stagione insieme al gigante torinese campione mondiale di vasca corta. Mire passa in un favoloso 22”84 e tocca in 47”88, non distante dal suo 47”45. “Volevo fare il tempo, mai nuotato a questo livello in primavera, è tanta roba” ha detto a botta calda l’allievo di Satta che ha davvero ampi margini. “Se parto così…” conferma il lungagnone. Secondo è Lorenzo Zazzeri in 48”45, terzo manuel Frigo, l’altro argento olimpico di staffetta in 48”50.

Simona Quadarella centra anche il secondo pass mondiale nei 1500 di cui è campionessa mondiale in caria: il suo 15’59”32 è al di sotto dei 16 minuti rischiesti dalla federazione per timbrare il biglietto dopo quello negli 800. Il crono della romana allenata da Christian Minotti è il quarto mondiale stagionale dopo il 15’39”45 di Katie Ledecky (Usa), il 15’58”43 della cinese Li Bingjie (15’58”43) e il 15’59”15 della russa Anstasia Kirpitchnikova, che non potrà gareggiare alla luce della messa al bando della bandiera russa. Una partenza in 4’11”, e un passaggio agli 800 per il bronzo olimpico in 8’28”55.

Sono un golden retriever, “la bionda” Lea, e un terranova, “il moro” Gastone, le mascotte viventi degli Europei di Roma di agosto. La scelta del mondo acquatico, che ha espresso 43.064 preferenze tra facebook e sito ufficiale, ha determinato uno straordinario ex aequo che premia due cani complementari per razza, sesso, aspetto e colori. A presentarli oggi prima delle finale sono stati Massi Rosolino (storico ex cagnaccio azzurro) e Filippo Magnini, campioni azzurri da 60 e 54 medaglie internazionali. Filo premierà poi Miressi.

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Paltrinieri ancora da grande negli 800: il migliore al mondo. Che Miressi: 47”88. Quadarella ok

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