Italia-Scozia, vietato perdere: in palio il cucchiaio di legno

Sabato a Parma la quarta sfida del torneo: per le azzurre di Di Giandomenico solo sconfitte finora. La sfida alle scozzesi arriva nel momento giusto per invertire la rotta

Dal trionfo della qualificazione al Mondiale allo spareggio per evitare il Cucchiaio di legno. È la parabola dell’Italia femminile di rugby che domani, sabato 23 aprile, alle ore 20,20 al “Lanfranchi” di Parma affronterà la Scozia nella quarta giornata del Tik Tok Sei Nazioni. Le due squadre sono le uniche a secco di vittorie, rispettivamente a zero e un punto in classifica. Chi perde rischia di chiudere il torneo con il trofeo che nessuno vuole conquistare. Le candidate alla sconfitta sono le scozzesi per precedenti storici negativi, minori potenzialità di squadra e fattore campo. Alle italiane il compito di confermare il pronostico. Gli altri match del quarto turno: stasera (venerdì) Galles-Francia, domenica Inghilterra-Irlanda.

La storia

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I quattro dati favorevoli all’Italia. 1) Contro la Scozia ha perso una sola volta negli ultimi dieci incontri del torneo: 14-12 nel 2017, l’anno dell’ultimo dei tre Cucchiai di legno delle azzurre (2007 e 2009 gli altri). 2) È imbattuta in casa contro le scozzesi nel Sei Nazioni, cinque vittorie e un pareggio, 6-6 nel 2010 a Colleferro. 3) L’unica vittoria delle azzurre nelle ultime nove partite è avvenuta proprio contro la Scozia (41-20). 4) Le scozzesi hanno il triste primato di 33 sconfitte, un pari e una sola vittoria (in Irlanda nel 2018) su 35 partite giocate in trasferta nel torneo da quando è entrata l’Italia (2007). Quattro dati che mostrano come il divario storico fra le due squadre sia notevole, una vittoria scozzese sarebbe una sorpresa.

L’attualità

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Dall’altra parte però l’Italia in questo torneo ha finora deluso. Il gioco di passaggi, off load e risalita del campo alla mano, di cui si era visto un embrione incoraggiante nella pur ampia sconfitta contro la Francia, invece di evolversi si è involuto. Al punto da portare a una sola meta segnata in tre partite: Bettoni contro l’Irlanda, a risultato acquisito. Una mancanza di efficacia che sommata ai dati sul possesso dell’ovale (azzurre penultime fra le sei nazionali con il 45%, dietro solo le francesi al 43%) e di occupazione del campo (ultima con il 35%) sono preoccupanti. Per contro la Scozia, pur perdendo tutte le gare come le italiane: 1) Ha segnato cinque mete; 2) Con il 62% è la squadra che ha passato più tempo nella metà campo avversaria; 3) Con il 57% nel possesso è seconda solo all’Inghilterra (61%). Questi tre dati significano che le scozzesi producono gioco e sono cresciute rispetto al passato, grazie anche all’esperienza nel campionato inglese di alcune sue giocatrici. Saranno cresciute tanto da capovolgere il gap di 7 mete a 2 subito nella vittoria italiana per 41-20 del 2021? Se fosse vero sarebbe una dolorosa scoperta.

Il commento

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Nella formazione scelta per l’Italia rientrano nel XV Ilaria Arrighetti (51 caps), non disponibile le prime tre partite, e dalla panchina Silvia Turani (14 caps), che ha concluso la riabilitazione dall’infortunio che l’ha tenuta undici mesi lontana dal campo. La Bettoni giocherà pilone sinistro, Vittoria Vecchini tallonatore. “Per vincere avremo bisogno di aumentare la qualità del nostro possesso e la solidità fisica nei punti di contatto – spiega l’assistente del c.t. Plinio Sciamanna – ci aspetta una partita contro una squadra che gioca un buon rugby e che riesce a mettere pressione in ogni momento della partita. La nostra sfida sarà quella di sfruttare al meglio le occasioni che si presenteranno. L’urgenza è rialzare lo standard delle nostre prestazioni».

La formazione dell’Italia

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15 Manuela Furlan (C) – 84 caps 14 Aura Muzzo – 21 caps 13 Michela Sillari – 65 caps 12 Beatrice Rigoni – 52 caps 11 Maria Magatti – 41 caps 10 Veronica Madia – 28 caps 9 Sofia Stefan – 65 caps 8 Elisa Giordano – 52 caps 7 Ilaria Arrighetti – 51 caps 6 Beatrice Veronese – 9 caps 5 Giordana Duca – 26 caps 4 Valeria Fedrighi – 31 caps 3 Lucia Gai – 79 caps 2 Vittoria Vecchini – 6 caps 1 Melissa Bettoni – 67 caps A disposizione: 16 Michela Merlo – 11 caps 17 Gaia Maris – 9 caps 18 Silvia Turani – 14 caps 19 Sara Tounesi – 21 caps 20 Isabella Locatelli – 31 caps 21 Sara Barattin – 104 caps 22 Alyssa D’Incà – 7 caps 23 Vittoria Ostuni Minuzzi – 12 caps

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Italia-Scozia, vietato perdere: in palio il cucchiaio di legno

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