Super Irving e segnali di veri Nets: così Milwaukee è caduta

Kyrie con 38 punti trascina Brooklyn ad un’importante vittoria in casa dei campioni. “Quando saremo tutti sani staremo bene”

Il messaggio che Brooklyn manda all’Nba arriva forte e chiaro: i Nets non sono ancora spacciati. Il messaggero è forse il più controverso delle star di Steve Nash: Kyrie Irving. In casa di Milwaukee, in una delle 8 partite stagionali che gli restano da giocare (a meno che la città di New York non annulli l’obbligo vaccinale come il nuovo sindaco Adams sta pensando di fare), la stella part time sforna 38 punti, trascinando i suoi ad un importantissimo 126-123. Colpa dei troppi errori dei campioni, alla quarta sconfitta nelle ultime 5 partite, ma anche un segnale importante che per Brooklyn la situazione si può ancora raddrizzare. “Fin qui non è stata certo la stagione ideale, ma sono certo che quando avremo la squadra al completo staremo bene” racconta a fine partita, con Kevin Durant e Ben Simmons che lo aspettano in borghese per le congratulazioni.

SEGNALI DI NETS

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Brooklyn (32 vinte-29 perse fin qui) ha conquistato appena il terzo successo nelle ultime 16 partite. Ma è una vittoria importante, sia per l’avversario che per il mondo in cui i Nets hanno giocato: dando battaglia contro una squadra che fin qui ha dimostrato di essere più forte, mostrando che gli inserimenti di Andre Drummond (ottimo con 17 punti, 12 rimbalzi e 5 assist) e Seth Curry (importante con 19 punti) sono già azzeccati, in attesa di scoprire quanto vale Simmons (il debutto dell’australiano è in stand-by per un problema alla schiena). “Abbiamo resistito e abbiamo fatto tutte le piccole cose che servivano per vincere” racconta Irving dopo la sua prima partita in due settimane. La squadra di Nash aveva bisogno di una partita così per convincersi che tutto può ancora andare bene, che la tempesta seguita all’infortunio di Durant (rientro atteso entro la prossima settimana) e diventata ancora peggiore con la querelle che ha portato all’addio di James Harden è superabile. Brooklyn è convinta di essere una squadra da titolo anche col nuovo assetto: vittorie come questa di Milwaukee dimostrano che potrebbe essere vero.

QUANTI ERRORI

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Milwaukee (36-25) può prendersela solo con se stessa per la sconfitta con cui inaugura la parte “post All Star Game” della sua stagione. Le 15 palle perse che i Nets hanno trasformato in 27 punti sono il dato più eclatante, ma quello su cui coach Bud deve rimuginare è l’incapacità di chiudere la partita: i Bucks avevano Brooklyn alle corde, avanti di 7 con 7’ da giocare, eppure hanno permesso agli avversari di uscire dall’angolo e piazzare il colpo del k.o. Il migliore è stato Bobby Portis, 30 punti e 8 triple a bersaglio. Giannis ha chiuso con 29 punti, 14 rimbalzi e 6 assist ma ha mancato il tiro da tre del supplementare; Khris Middleton (25 punti e 7 assist) e Jrue Holiday (19 e 7) hanno giocato bene senza incantare. Male invece la panchina: ha prodotto appena 13 punti (8 di Ibaka e 5 di Matthews), meno della metà di quella di Brooklyn. I Bucks hanno bisogno anche delle riserve per puntare al bis.

LA PARTITA

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Milwaukee prova l’allungo immediato (32-25 dopo un quarto), ma Kyrie si accende subito e tiene i Nets incollati (59-53 al riposo). Quando anche Curry si accende (12 punti nel terzo periodo), Brooklyn svolta e scappa sull’87-74 a 5’ dalla terza sirena, dove i Bucks però arrivano con soli 3 punti di svantaggio sull’onda di un parziale di 15-5. Portis colpisce ancora duro in avvio di quarto periodo e Milwaukee prova la fuga buona, ma Irving tiene i Nets in partita e quando comincia l’ultimo minuto sono gli ospiti ad essere in vantaggio (118-116). Il finale è un nervoso gioco di falli da cui Milwaukee non riesce ad uscire: sotto di 3, con 2” sul cronometro, Giannis si prende la tripla della disperazione ma il ferro dice no. E consegna a Brooklyn una vittoria su cui provare a ricostruire qualcosa di grande.

Milwaukee: Portis 30 (3/4 da due, 8/14 da tre, 0/2 tiri liberi), G. Antetokounmpo 29, Middleton 25. Rimbalzi: G. Antetokounmpo 14. Assist: Holiday 7, Middleton 7.

Brooklyn: Irving 38 (12/20, 2/6, 8/9 tl), Curry 19, Drummond 17. Rimbalzi: Drummond 12. Assist: Irving 5, Drummond 5.

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