De Tullio bis nei 200 sl, Codia e la staffetta mista ai Mondiali. Vincono Panziera e Cusinato

Dopo le prime due finali un blackout all’impianto. Grazie alla vittoria nei 100 delfino staccato il pass per Budapest. Nei 200 sl il pugliese in 1’46”29 batte Detti e lancia la nuova 4×200 azzurra

Pomeriggio complicato a Riccione. Le gare delle selezioni azzurre sono bloccate per un blackout al sistema elettrico della piscina di Riccione per un guasto che si è verificato dopo i 100 dorso donne e prima dei 200 dorso uomini. Le gare sono state sospese sino alle 18.06. Subito al lavoro i tecnici per ripristinare le luci. Riparato il guasto le gare sono riprese con la diretta Rai.

Le gare

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Marco De Tullio è il re dei 200 sl e abbina un favoloso titolo pass mondiale bis (attraverso la staffetta) a quello dei 400 eguagliando, nei 200 sl ol quarto tempo mondiale di 1’46”29, un antico record italiano di Emiliano Brembilla dei Mondiali di Roma 2009. Ora è il terzo italiano dopo Megli (1’45”67, oggi 1’48”23) e Ballo (1’45”77, oggi quarto in 1’47”75). Il barese del 2000, primo nuotatore olimpico, batte l’ex compagno di allenamenti Gabriele Detti, che pensava di aver dato tutto al mattino e sfodera 1’47”50, sul podio anche Stefano Di Cola in 1’47”55. Nasce la 4×200 per Mondiali ed Europei, mentre De Tullio esce ancora più rafforzato da questo 200 (”la testa è tutto” dice dopo aver portato la mano sinistra sul petto in cui campeggia l’emblematico tatuaggio “Equilibrio” ) che prima di oggi nuotava in 1’46”56. Ora si allena con Christian Minotti, e anche con Lorenzo Galossi, romano del 2006, che in finale B passa dal personale di 1’49”27 a 1’48”26 (21° italiano alltime) per un altro record italiano juniores e ragazzi.

Che delfino

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A 33 anni, Piero Codia, ex campione europeo, si prende dopo i 50 anche i 100 delfino in 51”65 (decimo tempo mondiale del 2022): passa in 23”76 e batte il doppio medagliato olimpico Federico Burdisso (52”04) e il campione mondiale di vasca corta, Matteo Rivolta (52”16). Il delfinista friulano dopo tanti anni di stanza a Roma all’Aniene è tornato a casa, è ripartito da azero e ha trovato nuovi stimoli e voglia di faticare bene, al punto da prendersi intanto il pass europeo previsto a 51”70. Il tempo limite per i Mondiali era a 51”10, ma con questo crono contribuisce a qualificare la staffetta 4×100 mista dopo Ceccon a dorso, Martinenghi a rana e Miressi a stile libero. Prima di prendersi i 200, Margherita Panziera vince i 100 dorso in 1’00”25 per 8 centesimi su una Silvia Scalia sempre più matura e consapevole da quando si è trasferita a Verona con Giunta. La lecchese è già qualificata nei 50 dorso per i Mondiali e deve lavorare ancora un po’ per diventare la terza italiana dopo Panziera e Zofkova a nuotare la specialità olimpica sotto il minuto. Il suo personale è a due decimi esatti dal crono di oggi di 1’00”3. Margherita invece si prepara alla sua gara con questo riferimento di oggi e intanto si qualifica per gli Europei avendo centrato il tempo limite di 1’00”2, e per i Mondiali via staffetta mista. Federica Toma è terza senza neanche il personale di 1’00”69.

Le gare riprendono dai 200 dorso. Il medico Matteo Restivo, che da 5 anni vince i tricolori, fa una seconda parte di 200 dorso all’arrembaggio, ci prova e vince il duello contro Lorenzo Mora in 1’57”61 (nono crono mondiale stagionale) contro 1’57”71, sul podio Jacopo Bietti in 1’58”94. Ilaria batte Alessia Pirozzi (2’11”41) e Stefania Pirtozzi (2’12”57). Luca Pizzini per 98 centesimi di troppo non agguanta nei 200 rana il pass europeo ma ritrova la vena vincente: l’ex bronzo europeo in 2’10”98 respinge Alessandro Fusco (2’12”97) e Andrea Castello (2’12”39). “Ho sentito un po’ la tensione” ha ammesso il pur esperto veronese. Silvia Di Pietro non è impeccabile alla partenza, e nei 50 sl questo fattore risulta decisivo: risultato, la romana tocca in 25”10, peggiorando il crono della batteria di 24”97 ma vince sulle giovanissime Tarantino (25”42) e Scotto Di Carlo (25”52). Per il pass europeo avrebbe dovuto nuotare 25” netti, per quello mondiale 24”60.

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De Tullio bis nei 200 sl, Codia e la staffetta mista ai Mondiali. Vincono Panziera e Cusinato

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