La Scalia e un dorso da record, Martinenghi già show (58″78), farfalla Di Liddo 58″87, Ceccon va. E la gemella più veloce nella gara di Fede

Silvia Scalia, dorsista azzurra

E’ di Silvia Scalia il primo record italiano ai Primaverili trials di Riccione, dove sta nascendo la nazionale 2022 per i Mondiali di giugno di Budapest e per gli Europei di Roma di agosto. La dorsista lombarda di stanza a Verona, migliora di 15 centesimi il suo limite del 2019 portandolo subito al mattino a 27″74. Se staserà scenderà di altri 4 centesimi Silvia si aggiungerà ai già quattro qualificati della prima giornata (Marco De Tullio nei 400 sl, Simona Quadarella negli 800, Benedetta Pilato e Arianna Castiglioni nei 100 rana). Dopo Giacomo Carini, capace ieri di battere Razzetti e Burdisso, ora anche la Scalia, classe 1995, si sta rilanciando nel centro federale di Verona sotto la guida di Matteo Giunta.

Elena Di Liddo, delfinista pugliese

Elena Di Liddo, delfinista pugliese

Piero Codia è il più veloce nei 50 farfalla in 23″74 su Gargani (23″82) e Rivolta (23″90). Nei 100 delfino rosa, Elena Di Liddo è la più veloce e unica sotto i 59″ (58″87) davanti a Ilaria Bianchi (59″35) con sei finaliste sotto il minuto: qualcosa di muove da dietro come si auspica la pugliese mentre la bolognese pensa al tempo limite per i Mondiali di stasera assai impegnativo: 57″40.

Thomas Ceccon prenota i 100 dorso in 54″57: il vicentino del 2001 conferma che deve darsi una sveglia in partenza ed è sincero quando dice che il primo vero obiettivo è il Mondiale, che dà una statura globale ad un campione anche se un Europeo in casa non va sottovalutato. Quarto ai Giochi persino con rimpianti, Ceccon si lancia sul pass di stasera a 53″0 anche in questo caso obiettivo alla portata per le sue ambizioni. Assente per problemi personali Simone Sabbioni.

Francesca Fangio, primatista italiana pensa già al 2’23” richiesto per volare ai Mondiali: in batteria le è venuta fuori una certa stanchezza per produrre 2’27” ma in finale sarà un altro tipo di gara e ci sarà una gasata Arianna Castiglioni ad incalzarla.

Nicolò Martinenghi

Nicolò Martinenghi

Nicolò Martinenghi la giudica come “gara calcolata” con la virata a 27″6, ha tirato come solo i grandi campioni sanno fare, senza risparmiarsi perché poi nell’impatto internazionale ci si adatta meglio: davanti al 58″78 (terzo crono mondiale stagionale), c’è solo da sognare che sì questa dev’essere la stagione del muro da abbattere: anche se punta ad una stagione da botto nei 50,ciò che conta è la specialità olimpica e un bronzo olimpico non può non nobilitare il rango confermandosi alla grande come questa partenza domenicale. Si fa così, Tete. Questione di mentalità, da aspirante numero uno della specialità. Marco Pedoja gestisce un vero fenomeno, di intelligenza superiore e talento innato.

La gemella casertana Antonietta Cesarano, nata nel 20023 e del gruppo di Andrea Sabino, è la più veloce dei primi 200 stile libero senza Federica Pellegrini: 2’00″82 davanti all’altra baby Giulia Vetrano e all’esperta Alice Mizzau che si emoziona a parlare di Fede. Sapessi com’è strano non vedere in corsia 4 stasera. C’è anche Rachele Ceracchi tra le possibili protagoniste della gara del cuore; non c’è Giorgia Romei in finale A reduce dai postumi influenzali come Ilaria Cusinato.

RISULTATI – Batterie domenica. Uomini,  100 dorso Ceccon 54″57, Restivo 54″91, Ciccarese 55″15, Michele Lamberti 55″18.

100 rana: Martinenghi 58″78 (27″61), Cerasuolo 1’00″59, Castello 1’00″75, Baravelli e Mancini 1’01″56.

50 farfalla Codia 23″74, Gargani 23″82, Rivolta 23″90, 7.  Michele Lamberti 24″04.

Giulia Vetrano (Fama)

Giulia Vetrano (Fama)

Donne, 200 sl Antonietta Cesarano 2’00″83, Vetrano 2’00″92, Mizzau 2’00″98, Ceracchi 2’01″37, Noemi Cesarano 2’01″54.

50 dorso: Scalia 27″74 (rec. italiano, prec. 27″89 del 3 aprile 2019), Toma 28″35, Panziera 28″58, Gastaldi 28″86.

100 farfalla Di Liddo 58″87 (27″71), Bianchi 59″35 (27″70), Biasibetti 59″43, Greco 59″66, DI Pietro 59″67.

200 rana Fangio 2’27″03, Castiglioni 2’29″33, Angiolini 2’29″33, Foffi 2’30″58.

Finali dalle 16.30: diretta Rai Sport.

QUALIFICATI – Ai Mondiali – Uomini: Marco De Tullio (400 sl). Donne: Simona Quadarella (800), Benedetta Pilato e Arianna Castiglioni (100 rana).

Agli Europei – Uomini: Marco De Tullio (400 sl), Luca Dotto (50 sl), Michele Lamberti (50 dorso), Giacomo Carini (200 farfalla), Lorenzo Galossi (400 sl), Gabriele Detti (400 sl), Thomas Ceccon (50 dorso), Alberto Razzetti (200 farf.), Federico Burdisso (200 farf.), Leonardo Deplano (50 sl).

Donne: Simona Quadarella (800), Benedetta Pilato (100 rana), Arianna Castiglioni (100 rana), Lisa Angiolini (100 rana), Sara Franceschi (400 mx).

Aggiornamento – Il presidente federale Paolo Barelli è arrivato a Riccione e incontrato la delegazione ucraina che sta gareggiando fuori classifica: la “portavoce” Zevina ringrazia l’ospitalità italiana.

Nicolò Martinenghi

Nicolò Martinenghi

Simone Cerasuolo (Fama)

Simone Cerasuolo (Fama)

Silvia Scalia (Fama)

Silvia Scalia (Fama)

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La Scalia e un dorso da record, Martinenghi già show (58″78), farfalla Di Liddo 58″87, Ceccon va. E la gemella più veloce nella gara di Fede

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