Super Di Fulvio, a segno da 100 partite di fila!

Un traguardo speciale in campionato per l’attaccante della Pro Recco, a segno su rigore contro l’Ortigia dell’ex Tempesti: “Ma adesso basta contarli…”

Così ha voluto il destino: un record speciale davanti a un avversario speciale. È contro l’Ortigia di Stefano Tempesti, uno dei portieri che hanno fatto la storia della Pro Recco, che Francesco Di Fulvio ha tagliato un traguardo magico: a segno in 100 partite consecutive di A-1. Tutte quelle che ha giocato, escludendo quelle saltate per turnover. Una serie straordinaria cominciata il 13 maggio 2017, con il 16-3 dei liguri sulla Canottieri Napoli. L’ultimo match in cui è rimasto a secco risale alla settimana prima, il 6 maggio, quando la Pro Recco perse 7-6 sul campo del Brescia – la squadra in cui l’abruzzese aveva militato nel 2013-2014 – nel penultimo turno della stagione regolare (poi sarebbe arrivato il 31° scudetto biancoceleste). Una sconfitta che – a proposito di grandi numeri – interruppe la striscia d’oro: 73 vittorie consecutive (dal 13 dicembre 2014), meglio della Teodora Ravenna di pallavolo donne che si fermò a 72 tra l’85 e l’87.

ORGOGLIO

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Contro i siracusani, nella quinta giornata della seconda fase, è finita 7-5 per la squadra di Sandro Sukno, già aritmeticamente prima. Per Francesco, che ha realizzato il rigore del 3-0 dopo 5’30” del secondo tempo (e in queste 100 presenze ha raggiunto quota 259), un traguardo che sarebbe stato tagliato molto prima se non ci si fossero messi la sospensione definitiva del campionato 2019-2020 e la lunga pausa di quest’anno, sempre causa Covid. Non è il calcio, d’accordo, ma le cifre restano eloquenti. “Contro un portiere formidabile che ha fatto una gara straordinaria – commenta Di Fulvio – potevo segnare soltanto su rigore… Lui ha scritto la storia della pallanuoto, per me è stato come un fratello maggiore e non smetterò mai di ringraziarlo. È una meta che voglio condividere con i compagni che mi mettono nelle condizioni di segnare. Adesso, però, basta contare i gol. Quello che ricordo con più piacere? Sarebbe scontato parlare di quelli nelle finali scudetto, allora scelgo quella della vittoria contro il Brescia nel dicembre 2018, a Sori: arrivò a pochi secondi dalla sirena dopo un match emozionante”.

FIGLIO D’ARTE

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Gran contropiedista, nato per far gol, ma mai egoista, il ventottenne attaccante è cresciuto nel mito di Manuel Estiarte, stella del Pescara in cui giocava Di Fulvio senior, Franco, classe ’63, campione d’Italia e d’Europa nell’87, ora allenatore (c’era pure Amedeo Pomilio, vice di Sandro Campagna nel Settebello). Una famiglia tutta casa e piscina: pallanuotisti anche i fratelli Andrea e Carlo, la mamma Monica istruttrice di nuoto e triatleta. Il primo tecnico di Francesco “Freccia Azzurra” (copyright Dario Di Gennaro, RaiSport), fu Marco D’Altrui, oro olimpico a Barcellona ’92. A plasmare il suo talento, tra gli altri, il compianto Nando Pesci che rivelò: “Nel 2013, durante la finale mondiale Under 20 a Szombathely in Ungheria, contro la Croazia si infortunò a un dito. Volle tornare in acqua a tutti i costi, vincemmo 10-7 e lui realizzò una tripletta. Se non è carattere questo”. Poi sarebbe arrivato un Mondiale più prestigioso, quello col Settebello nel 2019 a Gwangju, in Corea del Sud (l’anno in cui il pescarese fu eletto miglior giocatore europeo dalla Len). Quest’anno ci sarà l’appuntamento di Budapest per difendere il titolo: Campagna, a inizio stagione, gli ha chiesto maggiore responsabilizzazione, considerando che non ci saranno alcuni storici senatori. In Liguria, Francesco ha conquistato cinque scudetti, due Champions, due Supercoppe europeee e sei Coppe Italia. Raccontò Sandro Bovo, suo tecnico a Brescia, a Waterpolo Development: “Cercavo di trattenerlo dicendogli che nel Recco non avrebbe trovato molto spazio, tra tanti campioni. Mi rispose che non temeva nessuno. Non era una spacconata, era la verità”.

EURO CUP

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Nel grande giorno di Di Fulvio, una sconfitta amara per il Telimar: nella finale di ritorno di Euro Cup, gli spagnoli del Sabadell vincono 11-5 ribaltando il 9-7 con cui i palermitani si erano imposti all’andata. Ma per la squadra di Gu Baldineti resta una stagione da ricordare.

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Super Di Fulvio, a segno da 100 partite di fila!

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