Tutto pronto per la RomaOstia Half Maratahon: fari puntati sull’azzurro Faniel

Ritorna la classicissima delle mezze maratone italiane. Ecco il percorso e tutte le informazioni per iscriversi

Eccola, ritorna in quel mese di marzo che è da sempre la sua casa. La RomaOstia Half Marathon, la classicissima delle mezze maratone italiane, organizzata da sempre dal gruppo sportivo Bancari Romani, dal 2017 in partnership con Rcs Sport & Events, è ormai ai blocchi di partenza. Si correrà domenica 6, ci sono già 7.500 iscritti, il cartellone è capeggiato dal numero uno azzurro della maratona, Eyob Faniel, lanciato dal terzo posto dell’ultima New York. È inevitabile, lo hanno fatto diversi degli oratori di questa mattina alla presentazione in Campidoglio, ripensare a quanto accadde due anni fa. Fra questi anche Andrea Trabuio, il direttore della Milano Marathon, ricordando le voci che si susseguirono in quei giorni così convulsi. Era proprio l’inizio di marzo, avevamo cominciato già a fare i conti con il Covid, c’era stato il paziente zero (che poi non era tale) a Codogno, per giunta un podista pure lui. Ma ancora il mondo non c’era crollato addosso. Al lunedì 2, la corsa fu confermata, 24 ore dopo giunse la notizia del rinvio, qualche giorno dopo sarebbe arrivato il primo lockdown. Insomma, una lunga strada, piena di ritirate e speranze, raccontata da Laura Duchi, Race director della gara romana.

LIBERAZIONE

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Sarebbero arrivati i giorni dei podisti insultati per strada come “untori”, ma anche di tanta gente che con la chiusura di palestre, piscina e centri sportivi, avrebbe scoperto la corsa, seppure con le diverse restrizioni di quelle settimane (ricordate il limite dei 200 metri nel raggio di casa?). Per tutto questo, la domenica della RomaOstia rappresenterà, parole del neoassessore allo sport, Alessandro Onorato, “la liberazione da questo incubo che viviamo da troppo tempo”. In effetti, la RomaOstia ha già vissuto una sua ripartenza, nello scorso settembre, con 4.432 arrivati, ma questo ritorno alla collocazione di fine inverno, l’atmosfera generale di speranza nell’uscita dalla pandemia, danno l’idea di qualcosa che sta finalmente cambiando. Di ripartenza ha parlato anche Silvia Salis, la vicepresidente del Coni. Mentre Roberto Tavani della Regione Lazio ha sottolineato il nesso fra la RomaOstia e il percorso verso i campionati europei di atletica che la capitale ospiterà nel 2024.

SOVRAPPESO

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Il fatto è che correre è un verbo importante per una comunità. Ce lo dice anche la ricerca in corso d’opera a cura della Fondazione Gemelli. Proprio a settembre, un primo screening fra i mille podisti della RomaOstia diede un segnale preoccupante degli effetti delle chiusure sul benessere delle persone: il 30 per cento degli intervistati dichiarò di essere aumentato di almeno quattro chili rispetto al periodo che precedeva la pandemia. Ora verrà scattata un’altra fotografia dello stato dell’arte per giungere poi alla pubblicazione della ricerca su una rivista scientifica.

NIENTE ANDIRIVIENI

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Dal punto di vista del percorso, si conferma la scelta di settembre: niente dai e vai sul Lungomare alla fine della Cristoforo Colombo, un andata e ritorno che i podisti non avevano in particolare simpatia (eufemismo). Per permettersi tutto questo, si guadagnerà qualche centinaio di metri nelle strade dell’Eur. La partenza non cambia, via dalla discesa del palazzo dello Sport dell’Eur, divisa in quattro onde per rispettare le attuali norme di sicurezza. A proposito di percorso, Luciano Duchi, l’”inventore” della RomaOstia nel 1974, si è tolto un sassolino. “Il record italiano? No, non si può fare alla RomaOstia perché i regolamenti dicono che non ci può essere più del 50 per cento di distanza fra la partenza e l’arrivo per omologare il risultato. Mentre magari è valida una prestazione a 3500 metri di altezza e con 1,9 metri al secondo di vantaggio di vento. Tutto un po’ paradossale”. A battezzare la corsa in Campidoglio c’era anche Rosalba Rosaria Console, “l’ho corsa nove volte, è la mia gara del cuore”. Ultimissima: le iscrizioni sono aperte fino al 25 febbraio. Buona RomaOstia a tutti.

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Tutto pronto per la RomaOstia Half Maratahon: fari puntati sull’azzurro Faniel

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