Ucraina – Russia, le news di oggi dalla guerra. Kiev: oltre duemila civili morti. Rinviati a domani i negoziati. Onu approva la risoluzione contro la Russia. Resistenza ucraina straordinaria

Le forze russe intensificano l’offensiva sulle città ucraine e in mattinata annunciano di avere preso Kherson. Il numero delle vittime civili aumenta, così come quello degli ucraini che cercano scampo in Europa. Zelensky annuncia che le truppe di Kiev avrebbero ucciso fino ad ora 6mila russi. In questo scenario sembrano affievolirsi le speranze di una soluzione negoziale: le delegazioni dei due Paesi secondo il Cremlino dovrebbero incontrarsi di nuovo stasera. Ma gli sviluppi sul terreno non lasciano molto spazio all’ottimismo. Secondo i media ucraini invece l’ex presidente ucraino Viktor Yanukovich sarebbe a Minsk: l’obiettivo di Mosca sarebbe di riportarlo al potere.


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LO SPECIALE GUERRA IN UCRAINA | FOCUS SENTIERI DI GUERRA

18.28 Von der Leyen: Bene Onu, mondo unito contro Russia

“Accolgo con grande favore l’adozione della risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni unite che chiede alla Russia di ritirare le sue forze armate dall’Ucraina. La comunità mondiale è unita contro l’aggressione ingiustificata e non provocata della Russia contro l’Ucraina”. Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

18.08 Risoluzione Onu, Cina, India e Cuba si sono astenute

Tra i 35 Paesi che si sono astenuti nel voto sulla risoluzione Onu che condanna l’invasione russa dell’Ucraina ci sono la Cina, l’India e Cuba.

18.00 Straordinaria resistenza ucraina

Con l’eccezione di un’avanzata russa a nord della Crimea, le difese ucraine stanno tenendo in tutte le principali aree urbane sotto attacco. “I russi pensavano di poter sfondare ed essere a Kiev in un paio di giorni. Non hanno capito che abbiamo imparato come fare la guerra negli ultimi otto anni”, riferiscono fonti militari ucraine. Mentre Mariupol ed Enerhodar rimangono in mano ucraina, le forze russe sono entrate a Kherson, dove la resistenza ucraina continua.

17.58 Onu approva risoluzione di condanna contro la Russia

L’assemblea delle Nazioni Unite a stragrande maggioranza approva la risoluzione di condanna contro la Russia:  I voti a favore sono stati 141, cinque contrari e 35 gli astenuti.

17.42 Mosca, negoziati con Kiev rinviati a domani

La delegazione ucraina ha già lasciato Kiev e arriverà per i colloqui domani mattina, ha affermato Vladimir Medinsky, capo della delegazione russa ai colloqui.

17.39 Di Maio, attivata procedura Corte Aja sui crimini di guerra

“Ho appena sottoscritto, insieme ad altri Paesi, la procedura di attivazione della Corte penale internazionale, per identificare la sussistenza di eventuali crimini di guerra in Ucraina”. Lo ha annunciato su Twitter il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

17.39 Mosca, cessate il fuoco sul tavolo dei negoziati con Kiev

L’ipotesi di un cessate il fuoco sarà sul tavolo dei negoziati che si svolgeranno nelle prossime ore tra Russia e Ucraina. Lo ha riferito il capo negoziatore di Mosca, Vladimir Medinsky, citato da Interfax.

17.34 Ambasciatore Ucraina all’Onu accusa Mosca di genocidio

L’ambasciatore ucraino all’Onu, Sergiy Kyslytsya, ha accusato la Russia di “genocidio” nel suo intervento all’assemblea straordinaria.

17.14 Lavrov: “Impossibile cancellarci da Consiglio di sicurezza dell’Onu”

Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha sottolineato che non esiste un meccanismo per eliminare la Russia dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu, dopo gli appelli lanciati da Kiev alla luce dell’invasione dell’Ucraina da parte delle forze di Mosca.

17.12 Usa, Mosca sta usando bombe a grappolo e termobariche

La Russia sta muovendo “armamenti eccezionalmente letali” in Ucraina, comprese bombe a grappolo e termobariche: lo ha detto l’ambasciatrice Usa all’Onu Linda Thomas-Greenfield intervenendo al Palazzo di Vetro prima del voto sulla risoluzione contro Mosca per l’invasione dell’Ucraina.

17.06 La Nato non manderà aerei nello spazio aereo ucraino

La Nato non prevede di mandare aerei nello spazio aereo ucraino. Fonti dell’Alleanza, interpellate dall’Ansa in merito all’ipotesi evocata da Kiev di una no-fly zone sui cieli dell’Ucraina, hanno rimandato alle parole pronunciate ieri dal segretario generale Stoltenberg: “Il Patto Atlantico è al fianco dell’Ucraina, ma non vuole essere parte del conflitto in corso. Non manderà il suo esercito e non manderà aerei nello spazio dell’Ucraina”.

16.56 Oms chiede corridoio umanitario per aiuti a Kiev

Il direttore generale dell’Oms (l’Organizzazione Mondiale della Sanità), Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha chiesto l’urgente apertura di un corridoio umanitario a Kiev per fornire assistenza ai residenti bisognosi. Ne ha parlato in un briefing a Ginevra. “C’è un’assolutà necessità di stabilire un corridoio per consentire un accesso sicuro e continuo per gli operatori umanitari e fornire rifornimenti alle persone che hanno bisogno”, ha detto in un briefing a Ginevra. L’Oms è profondamente preoccupata per le notizie di attacchi alle strutture sanitarie in Ucraina, ma – ha precisato Ghebreyesus- finora è stato confermato solo un caso.

16.55 Anche i preti ortodossi si schierano: “Guerra fratricida”

Prime prese di distanza tra la base della Chiesa ortodossa russa e il Patriarcato di Mosca guidato da Kirill. “Piangiamo il calvario a cui nostri fratelli e sorelle in Ucraina sono stati immeritatamente sottoposti”, dice un gruppo di 236 sacerdoti e diaconi della Chiesa ortodossa russa definendo la guerra in Ucraina “fratricida”, e chiedendo la riconciliazione e un immediato cessate il fuoco. La lettera è rilanciata da Vatican News. Il Patriarcato di Mosca è storicamente legato a doppio filo con il Cremlino. Non ci sarebbero tra le firme quelle di metropoliti, le figure più alte in gerarchia. La lettera è aperta ad altre firme.

16.53 Berlino sblocca parte delle riserve di petrolio

Il governo tedesco sblocca parte delle riserve nazionali di petrolio per calmierare i prezzi sul mercato. Lo ha reso noto il ministero dell’Economia di Robert Habeck a Berlino.

16.46 Biden: “Dipende da Zelensky se laciare o meno l’Ucraina”

“Dipende da Zelensy se lasciare o meno l’Ucraina”. Lo ha detto il presidente Usa Joe Biden parlando con i giornalisti alla Casa Casa Bianca

16.29 Minsk: problemi logistici per la delegazione ucraina

La delegazione ucraina sta incontrando problemi logistici nel raggiungere il luogo dei nuovi colloqui con la delegazione russa, previsti nella regione bielorussa di Brest. Lo ha riferito Yury Voskresensky, analista di Minsk vicino agli organizzatori dell’incontro. “La delegazione russa è già arrivata a Minsk e si sta dirigendo verso il luogo dei negoziati nella regione di Brest. La delegazione ucraina è previsto l’arrivo in Bielorussia in serata ma le comunicazioni con loro è instabile e ci sono alcuni problemi logistici”, ha sottolineato.

16.12 Partita la delegazione russa per nuovo negoziato

 E’ partita la delegazione russa per il nuovo round di colloqui con gli ucraini: è già a Minsk e si sta recando sul luogo dei colloqui.
Secondo la Tass, il secondo round di consultazioni si terrà nell’area di Belovezhskaya Pushcha nella regione di Brest in Bielorussia

16.11 Sindaco di Mariupol: “Impossibile evacuare i civili”

Mariupol è bersaglio da 12 ore di ininterrotti bombardamenti delle forze russe, che “hanno fatto di tutto per bloccare l’uscita dei civili”. Lo ha dichiarato, in un discorso trasmesso dalla televisione, Vadym Boichenko, sindaco della strategica città portuale. La conquista di Mariupol, dove vive mezzo milione di persone, è fondamentale per i russi in quanto consentirebbe di creare un ponte di terra tra la Crimea e il Donbass. “Non riusciamo nemmeno a portare via i feriti dalle strade, dalle case e dagli appartamenti perchè i bombardamenti non si fermano”, ha spiegato Boichenko.

16.09 A Mariupol si temono centinaia di vittime

“Non possiamo contare il numero delle vittime, ma crediamo che almeno centinaia di persone siano morte. Non possiamo entrare per recuperare i corpi”. Lo ha riferito alla Bbc il vice sindaco di Mariupol, Sergiy Orlov, sottolineando che un distretto lungo il fiume, normalmente abitato da 130.000 persone, è stato “quasi completamente distrutto”. “L’esercito russo qui sta mettendo in campo tutte le sue armi: artiglieria, sistemi di lancio di razzi, anche tattici e aerei. Stanno cercando di distruggere la città”, ha aggiunto Orlov

15.59 Colloquio Zelensky- Bennett

 Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio telefonico con il primo ministro israeliano Naftali Bennett. “Ho parlato con Bennett dell’aggressione russa”, ha scritto su Twitter Zelensky.

15.48 Kiev a madri prigionieri russi: “Venite a riprendere i vostri figli”

“I soldati russi prigionieri verranno restituiti alle loro madri”. Il ministero della Difesa ucraino, con un messaggio diffuso sui propri canali social, manifesta la disponibilità a restituire i soldati russi prigionieri alle rispettive famiglie e “a migliaia di sfortunate madri russe”. Unica condizione: le madri, o altri familiari, devono recarsi in Ucraina e raggiungere Kiev. Il ministero della Difesa illustra i passaggi necessari: bisogna contattare un numero di telefono per conoscere la condizione del parente o inviare una mail. Se la risposta conferma che il militare è prigioniero, bisogna raggiungere Kiev.

15.39 Biden, via libero a invio 3.000 soldati su fianco est Nato

Joe Biden ha approvato l’invio di ulteriori 3.000 soldati Usa per rafforzare il fianco orientale della Nato. Lo riferisce il portavoce del Pentagono John Kirby. Le truppe, compresi 1.000 uomini in Germania, andranno in Polonia e Romania, come annunciato nei giorni scorsi.

15.30 Delegazione russa partita per colloqui con Kiev

La delegazione negoziale russa si sta dirigendo nella località tenuta segreta dove si svolgeranno i colloqui con l’Ucraina. Lo riporta l’agenzia statale bielorussa Belta.

15.28 Dombrovskis, avanti con pressioni su Mosca

“Questa è l’intenzione: indebolire la base economica russa, privarla di tecnologie e mercati critici e paralizzare la capacità di Putin di finanziare la sua macchina da guerra. Continueremo a esercitare la massima pressione sul Cremlino finché la Russia si rifiuterà di fermare la sua aggressione”. Lo ha detto il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Valdis Dombrovskis.

15.20 Babi Yar morti un cameraman e altre 4 persone

Un cameraman tv Yevhenii Sakun è stato ucciso ieri, insieme ad altre quattro persone, nel bombardamento russo di Babi Yar, il memoriale dell’Olocausto a Kiev. Lo rende noto la giornalista ucraina Olga Tokariuk su Twitter. Sarebbe il primo giornalista morto in questa guerra.

15.18 Sindaco Konotop, accordo per una tregua con i russi

Un accordo per una tregua sarebbe stato trovato tra l’amministrazione locale di Konotop, nell’oblast di Sumy, nel nord-est dell’Ucraina, e le truppe russe che avevano minacciato di “radere al suolo con l’artiglieria” la città, se non si fosse arresa. Lo ha affermato il capo dell’amministrazione militare regionale, Dmytro Zhyvytsky, citato dalla Cnn, sostenendo che l’intesa non prevede “alcun cambio di governo. Non ci sarà alcun movimento di truppe. La bandiera ucraina è al suo posto”, ha assicurato Zhyvytsky, sottolineando che l’accordo prevede di evitare “provocazioni reciproche”. La tregua non è stata finora confermata dalle forze di Mosca.

15.06 Bacchette russe Kirill e Vasilij Petrenko, Putin si fermi

Per un Valerj Gergiev che ha preferito farsi estromettere dalla Scala e dai Filarmonici di Monaco pur di non prendere posizione c’è chi, sempre russo, si schiara apertamente. Il capo dei Berliner Kirill Petrenko ieri e oggi Vasily Petrenko, direttore musicale della Royal Philharmonic Orchestra a Londra, si sono espressi apertamente contro l’invasione.  “L’insidioso attacco di Putin all’Ucraina, che viola il diritto internazionale, è un coltello nella schiena dell’intero mondo pacifico. È anche un attacco alle arti, che, come sappiamo, uniscono oltre ogni confine. Sono in completa solidarietà con tutti i miei colleghi ucraini”, ha detto Kirill Petrenko da Berlino.

15.04 Sindaco Mariupol, impossibile evacuare i civili, 500mila in trappola

Mariupol è bersaglio da 12 ore di ininterrotti bombardamenti delle forze russe, che “hanno fatto di tutto per impedire l’uscita dei civili: 500 mila persone sono rimaste bloccate”. Lo ha dichiarato, in un discorso trasmesso dalla televisione, Vadym Boichenko, sindaco della strategica città portuale. La conquista di Mariupol, dove vive mezzo milione di persone, è fondamentale per i russi in quanto consentirebbe di creare un ponte di terra tra la Crimea e il Donbass. “Non riusciamo nemmeno a portare via i feriti dalle strade, dalle case e dagli appartamenti perchè i bombardamenti non si fermano”, ha spiegato Boichenko.

14.58 Soldato russo catturato, Putin pensava vincere in 3 giorni

“Putin pensava di prendere l’Ucraina in tre giorni. Le scorte di viveri che ha distribuito ai suoi soldati quando li ha inviati a combattere” bastavano per quel lasso di tempo. Lo afferma in un video pubblicato su Telegram dal Servizio di sicurezza di Kiev un militare russo catturato. Il soldato compare seduto, con le mani legate dietro la schiena e con una benda vistosamente insanguinata intorno alla fronte. “Per ordine della massima dirigenza della Federazione russa”, inoltre, i militari “sono stati privati di cellulari e documenti”.

14.49 Kiev, 4 morti e 9 feriti nel nuovo attacco a Kharkiv

Almeno quattro persone sono morte e 9 sono rimaste ferite dopo il recente attacco a Kharkiv. Lo riferiscono i servizi di emergenza ucraini citati dal Guardian.

14.50 Brasile trasferisce l’ambasciatore da Kiev a Leopoli

Il governo brasiliano ha disposto il ritiro da Kiev del suo ambasciatore in Ucraina, Norton Andrade Mello Rapesta, che ora si è trasferito a Leopoli, distante circa 460 chilometri dalla capitale. La città si trova al confine con la Polonia, dove viene fornito supporto ai brasiliani che cercano di lasciare il Paese.

14.48 Kiev, forze russe si avvicinano a impianto nucleare Enerhodar

Le forze armate ucraine nelle vicinanze di Enerhodar, città nel sudest dell’Ucraina sede di sei reattori nucleari dell’era sovietica, sono pronte a difendersi mentre le forze russe si avvicinano. Lo ha dichiarato Anton Heraschenko, vice ministro dell’Interno di Kiev, secondo Kyiv Post, affermando che le unità ucraine terranno la propria posizione fino all’ultimo. Heraschenko ha sottolineato che i reattori nucleari sono costruiti in modo solido e la loro sovrastruttura principale è impermeabile a tutte le armi.

14.32 Kiev, a colloqui delegazioni con stessa composizione

Anche da parte russa viene confermato che ai colloqui saranno presenti le stesse delegazioni del primo round di trattative. “La nostra delegazione è pronta a continuare i colloqui”, afferma il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla Bbc. Per la parte russa il capo negoziatore sarà ancora Vladimir Medinsky.

14.24 Russia: ci aspettiamo buon senso dalla Nato

La Russia si aspetta che la Nato usi il “buon senso” per evitare un conflitto. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri russo Alexander Grushko citato dalla Tass. Noi speriamo che i Paesi membri della Nato “prendano una posizione a protezione dei propri interessi nazionali”, ha aggiunto.

14.16 Kharkiv, il centro della città di nuovo bombardato

 “I missili russi hanno di nuovo colpito il centro di Kharkiv”. Lo rendono noto media ucraini e internazionali, citando il servizio statale di emergenza dell’Ucraina secondo cui l’attacco ha danneggiato il palazzo del consiglio municipale, il Palazzo del Lavoro e altri edifici.

 

13.57 Sindaco Mariupol: la città è senza fornitura d’acqua

La città di Mariupol è rimasta senza forniture di acqua mentre si difende da un assalto continuo delle forze russe, ha detto il sindaco Vadym Boichenko in una trasmissione in diretta sulla tv ucraina.

13.52 Kiev, oltre duemila civili morti

L’invasione russa in Ucraina ha ucciso più di 2.000 civili ucraini e distrutto centinaia di strutture tra cui strutture di trasporto, ospedali, asili e case, secondo le autorità sanitarie ucraine, riferisce la Reuters.

13.42 Peskov, l’economia russa non crollerà

L’economia russa è stata colpita a causa delle sanzioni imposte dall’Occidente, ha riconosciuto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, che ha risposto questa mattina a una serie di domande postegli dai giornalisti stranieri in videoconferenza. “L’economia russa sta subendo seri colpi”, ha detto il portavoce del Cremlino. “Ma c’è un certo margine di sicurezza, c’è del potenziale, ci sono dei piani, i lavori sono in corso”. Dunque, secondo Peskov, “L’economia rimarrà in piedi”. In ogni caso, il governo russo potrebbe giungere a considerare tutti i paesi che introducono sanzioni contro il paese “de facto ostili”.

13.37 Johnson, Putin è un criminale di guerra

Il premier britannico Boris Johnson alla Camera dei Comuni ha accusato la Russia di Vladimir Putin di compiere “crimini di guerra” in Ucraina. Il primo ministro lo ha detto in risposta a una domanda del capogruppo degli indipendentisti scozzesi, Ian Blackford. Londra è disponibile a sostenere un’eventuale accusa di fronte a un tribunale internazionale.

13.33 Nyt, fino a 2.000 morti russi durante l’invasione

Gli Stati Uniti stimano che i morti russi nell’invasione Ucraina siano circa 2.000. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali non è possibile calcolare esattamente le vittime del conflitto. Secondo alcuni altri funzionari del Pentagono, le vittime sarebbero circa 1.500 fra i russi e 1.500 fra gli ucraini.

13.33  Sindaco Kherson, combattiamo ancora. Resistenza oltre le aspettative

La città di Kherson è al centro di violenti combattimenti con versioni discordanti di quanto sta succedendo: i russi hanno annunciato di averne preso il “pieno controllo” ma per il sindaco Ihor Kolykhaev è “ancora Ucraina”. “Siamo ancora risoluti” ha affermato, dopo aver riferito che le truppe di Mosca hanno finora conquistato la stazione ferroviaria e il porto.

Kherson, con la bandiera Ucraina davanti ai blindati


13.13 Ultimatum dei russi a Konotop: “Arrendetevi o vi radiamo al suolo”

“Arrendetevi o vi radiamo al suolo con l’artiglieria”. Questo l’ultimatum lanciato dalle truppe russe alla città di Konotop, nell’oblast di Sumy, nel nord dell’Ucraina. Lo ha detto il sindaco, Artem Semenikhin, citato dai media ucraini, parlando in piazza ai suoi concittadini. “Ci hanno posto una condizione. Ora, se diamo inizio alla resistenza, distruggono la città con l’artiglieria -ha aggiunto il sindaco -. Io sono per combattere. Ma la decisone deve essere presa tutti insieme, perché l’artiglieria è puntata su di noi”.
 

13.01 Kiev smentisce, Kherson ancora sotto il nostro controllo

Le forze armate russe questa mattina hanno affermato di aver conquistato la città, ma le autorità ucraine hanno smentito la notizia.

12.50  Zelensky, “Dopo Babi Yar toccherà a cattedrale Santa Sofia?”

Dopo il mausoleo di Babi Yar a Kiev, cos’altro vogliono colpire i russi nella capitale?: “La cattedrale di Santa Sofia? Il monastero delle Grotte? la Chiesa di Sant’Andrea?”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo video di oggi, in cui ha accusato il Cremlino di “voler cancellare la storia” dell’Ucraina.

12.40 Kiev, Nato sta valutando la no-fly zone

La Nato starebbe “valutando” l’ipotesi di dar vita a una no-fly zone sui cieli dell’Ucraina su richiesta di Kiev. Lo sostiene il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, citato da Sky News Uk. Questa opzione, esclusa fino a ieri esplicitamente da leader occidentali come Joe Biden o Boris Johnson, contemplerebbe automaticamente la possibilità di dover prendere di mira aerei militari russi e quindi, sulla carta, d’innescare uno scontro diretto con Mosca.

12.35 Kiev, in serata secondo round di negoziati con Mosca

Il secondo round di negoziati tra Ucraina e Russia si svolgerà questa sera. Lo ha comunicato la presidenza ucraina, dopo che Mosca si è detta pronta a proseguire i colloqui in serata.

12.33 Mosca, possibile stop a relazioni diplomatiche con Gb

L’ambasciatore russo nel Regno Unito, Andrey Kelin, non esclude la completa rescissione delle relazioni diplomatiche tra Londra e Mosca. Il diplomatico ha sottolineato che se non sarà presentata alcuna soluzione per risolvere il problema del finanziamento dell’ambasciata, ostacolato dalle sanzioni, il Cremlino potrebbe assumere iniziative contro l’ambasciata britannica a Mosca.

12.26 Von der Leyen, chiunque fugge da bombe di Putin è benvenuto

“L’Europa è al fianco di chi ha bisogno di protezione. Tutti coloro che fuggono dalle bombe di Putin sono i benvenuti in Europa. Forniremo protezione a coloro che cercano riparo e aiuteremo coloro che cercano un modo sicuro per tornare a casa”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, su Twitter.

12.22 Kharkiv, dopo raid scheletri di alberi e carcasse d’auto

Scheletri di alberi bruciati, resti di proiettili di mortaio e crateri al centro di una strada, carcasse di automobili tra le quali avanzano con cautela alcuni abitanti e anche un fotografo: sono immagini che arrivano dalla città ucraina di Kharkiv, dove fonti dell’agenzia Dire riferiscono stamane di “un nuovo raid” e di “molte vittime”.

12.09 Unhcr, 836mila rifugiati dall’inizio del conflitto

Sono 836mila i rifugiati che hanno lasciato l’Ucraina dall’inizio del conflitto. Lo ha riferito l’Unhcr, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, in un nuovo rapporto sul numero degli ucraini che hanno trovato rifugio nei Paesi vicini, in particolare in Polonia. Si tratta di un balzo di circa 160mila persone rispetto ai dati diffusi ieri dall’Alto Commissario, Filippo Grandi.

11.55 Kiev, pronti ai colloqui ma non accettiamo ultimatum russi

Kiev si dice pronta per il secondo round di colloqui con la delegazione russa ma aggiunge che non accetterà ultimatum da parte di Mosca: lo dice il ministero degli Esteri ucraino citato dalla Tass, aggiungendo che non è chiaro quando si terranno le trattative.

11.49 Russia: Peskov, pronti a riprendere negoziati, attendiamo delegazione ucraina

La delegazione russa è pronta a riprendere i negoziati “e aspetterà i negoziatori ucraini in loco questo pomeriggio o più verso sera”. E’ quanto ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov che non ha tuttavia voluto specificare quale sarà la sede della trattativa.

11.47 A Kharkiv è stata colpita anche l’Università

I massici bombardamenti di stamattina a Kharkiv hanno colpito edifici della polizia, dei servizi di sicurezza e anche l’Università nazionale Karazin. Lo riporta la Bbc sottolineando che i nuovi attacchi si sono verificati intorno alle 08.10 ora locale (le 7.10 in Italia), causando almeno quattro vittime. Le foto mostrano i vigili del fuoco che combattono gli incendi in un edificio universitario e in una stazione di polizia. Il sindaco della città, stamattina, ha detto che finora si sono registrate  21 vittime dall’inizio dei bombardamenti russi alla città.

11.40 Scholz: “Nato non interverrà in termini militari”

“Non interverremo militarmente. E questo vale anche per la Nato: non lo farà e non lo faranno gli altri. In questa situazione sarebbe sbagliato”. E’ quanto ha detto Olaf Scholz a Gerusalemme a proposito del conflitto in Ucraina scatenato dalle forze armate russe. “Quello che facciamo noi è di sostenere” il Paese, in termini di “aiuti finanziari e beni materiali”.   A detta del cancelliere tedesco, “le sanzioni hanno già mostrato dei primi effetti, sono queste le decisioni giuste”.

11.31 Turchia: “Negato il passaggio a tre navi russe”. Applicata la convenzione di Montreux

 Il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, ha reso noto che la Turchia lo scorso 27 e 28 febbraio ha negato il permesso a 3 navi da guerra russe che avevano chiesto di attraversare gli stretti di Bosforo e Dardanelli verso le basi militari russe del Mar Nero. “Lo scorso 27-28 febbraio dai russi è pervenuta una richiesta relativa il passaggio di 4 navi da guerra, ma 3 di queste non erano registrate presso i porti del Mar Nero e abbiamo detto che dovevano essere fatte rientrare nelle basi da cui erano partite”, ha detto Cavusoglu. In base a quanto stabilito dalla convenzione di Montreux del 1936 la Turchia ha la facoltà di chiudere il passaggio degli stretti del Bosforo e dei Dardanelli alle navi da guerra di Paesi impegnati in un conflitto di cui Ankara non sia parte. Tuttavia i Paesi rivieraschi, come la Russia, possono far rientrare imbarcazioni da guerra, a condizione che siano registrate presso il porto dove chiedono di fare rientro.

 

11.24 Sindaco di Kiev: “Truppe russe continuano ad avvicinarsi”

Le truppe russe continuano ad avvicinarsi al centro di Kiev. Lo riferisce il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko. “Il nemico sta raccogliendo le forze più vicino alla capitale”, scrive Klitschko su Telegram. “Ci stiamo preparando e difenderemo Kiev. Kiev sta resistendo e resisterà”, aggiunge.

11.23 Berlino: “Se Mosca ferma il gas noi siamo pronti”

 Se Mosca dovesse fermare il flusso di gas “la Germania è pronta”. Lo ha assicurato il ministro all’Economia tedesco, Robert Habeck all’emittente Deutschlandfunk, spiegando che “nel caso estremo, nel breve termine, si potranno tenere in funzione le centrali a carbone”, in modo da rendere il Paese più autonomo dalla Russia.

11.15 Media ucraini: Yanukovich a Minsk, Mosca lo vuole presidente

L’ex presidente ucraino Viktor Yanukovich è a Minsk, capitale della Bielorussia. Lo scrive su Twitter Kyiv Post, aggiungendo che il Cremlino vuole farlo presidente dell’Ucraina. Il tweet è accompagnato da una foto di Yanukovich sorridente insieme al presidente russo Putin. Yanukovich è stato presidente dell’Ucraina dal 2010 al 2014. Il suo governo venne rovesciato a seguito di un’ondata di proteste popolari.

11.08 Navalny su Twitter: “Manifestate contro la guerra”

Il dissidente russo Alexei Navalny chiama i concittadini a inscenare manifestazioni quotidiane di protesta contro la campagna militare in Ucraina. Attraverso il suo portavoce, Kira Yarmysh, che ha diffuso via Twitter l’appello dell’oppositore rinchiuso in carcere, Navalny esorta a “uscire e protestare contro la guerra tutti i giorni alle 19 e nei fine settimana alle 14. Nelle principali piazze delle vostre città, ovunque voi siate”.

 

10.47 Schizza il prezzo del gas, tocca il massimo storico

Il prezzo del gas schizza per effetto dell’invasione Russia in Ucraina e delle conseguenti sanzioni contro Mosca che fanno temere per le forniture nel Vecchio Continente. Il contratto quotato ad Amsterdam, che rappresenta il riferimento per il gas europeo, arriva a toccare il massimo storico a 194 euro al megawattora e poi scende a 154,4 euro contro i 147,5 della chiusura di ieri. Corre anche il prezzo del future trattato a Londra, che segna un rialzo del 25,3% a 363,5 pence per Mmbtu, la British Thermal Unit.

10.35 Cremlino: “Pronti a riprendere negoziato questa sera”

La delegazione russa è pronta a riprendere i colloqui con l’Ucraina questa sera. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.

10.15 Unhcr: “Quasi 680 mila persone hanno lasciato il Paese”

Sono quasi 680 mila le persone che hanno lasciato l’Ucraina dall’inizio dell’invasione russa. Lo riferisce Filippo Grandi, direttore dell’Unhcr, l’Agenzia Onu per i Rifugiati, secondo la quale il numero totale di profughi potrebbe superare i quattro milioni. Oltre la metà di coloro che hanno abbandonato il Paese, circa 377.400 richiedenti asilo, sono entrati in Polonia, ha spiegato Grandi, e si tratta per lo più di donne e bambini.

10 Media russi: possibile nuovo round di negoziati stasera

Il secondo round dei negoziati tra Russia e Ucraina si terrà ma non è ancora stato fissato esattamente; potrebbe teneri questa sera. Lo riporta l’agenzia russa Ria Novosti, citando sue fonti.

9.50 Ue chiede di attivare protezione temporanea per ucraini

La Commissione europea propone di attivare la direttiva per la protezione temporanea per dare assistenza immediata alle persone in fuga dalla guerra in Ucraina. Agli sfollati sarà concesso un permesso di soggiorno e l’accesso all’istruzione e al mercato del lavoro. “Dall’invasione militare russa dell’Ucraina, oltre 650mila persone sono fuggite nei vicini Stati membri dell’Ue”, sottolinea Bruxelles. L’esecutivo comunitario presenta anche linee guida per una migliore gestione degli arrivi alle frontiere con l’Ucraina e raccomanda l’istituzione di “corsie speciali di sostegno di emergenza per incanalare gli aiuti umanitari”.

09.28 La Corea del Nord difende Mosca: “Il pericolo più grande sono gli Usa”

Sono gli Usa e i suoi alleati la causa della crisi in Ucraina, visto che hanno ignorato le giuste e ragionevoli necessità di sicurezza della Russia. Lo ha detto l’ambasciatore della Corea del Nord alle Nazione Unite, intervenuto martedì all’assemblea generale dell’Onu. “Il più grande pericolo che il mondo afronta ora è la prepotenza degli Stati Uniti”, ha detto.

09.25 Mosca: “Improbabili nuovi colloqui oggi”

Secondo una fonte interpellata dall’agenzia di stampa Interfax è  “improbabile” che un secondo round di colloqui tra una delegazione russa e una ucraina si svolga oggi. “Molto probabilmente, ciò accadrà alla fine della settimana”, ha detto. “Uno scenario più realistico è una data più vicina a venerdì se la parte ucraina darà una risposta affermativa oggi o domani”, ha affermato la fonte sentita da Interfax. La Tass afferma da parte sua che i colloqui “non sono stati cancellati ma rinviati”.

 

09.12 Mosca: “Torre tv di Kiev fuori uso”

Il ministero della Difesa russo ha confermato che l’aviazione russa ha colpito, mettendola fuori uso, la torre principale della tv di Kiev in un attacco aereo, precisando tuttavia di non avere colpito alcun edificio residenziale. L’attacco, ha riferito il portavoce del ministero, Igor Konashenkov,  mirava a disabilitare la capacità dell’Ucraina di organizzare “attacchi di informazione”.

 

08.55 Il prezzo del mais vola ai massimi dal 2013

Continua la corsa dei prezzi delle materie prime. Alla Borsa di Chicago, il Chicago Board of Trade (Cbot),  il future sul mais è balzato ai massimi dal 2013 (+1,79% a 738 dollari). Corre ancora anche il future sul grano arrivato oltre i 10 dollari al bushel, ossia lo staio, l’unità di misura internazionale che nel caso del frumento è pari a circa 27,2 chilogrammi.

08.36 Zelensky: “Quasi 6mila russi uccisi”

Le forze di Kiev avrebbero ucciso quasi 6 mila russi in questi 6 giorni di conflitto. Lo ha annunciato in un nuovo video messaggio, diffuso
anche sul suo canale Telegram, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Mosca –  ha aggiunto –  “non può vincere con bombe e missili”.

08.31 Almeno 21 morti nei bombardamenti a Kharkiv

Almeno 21 persone sono morte e altre 112 sono rimaste ferite nei cannoneggiamenti russi su Kharkiv: lo rende noto il sindaco della città del nord-est dell’Ucraina, dove nella notte sono atterrati paracadutisti russi, citato dalla Bbc. Il governatore della regione di Kharkiv, Oleg Synegubov, ha affermato – sempre citato da Bbc – che “il nemico russo ha subito perdite significative”

08.10 Ministro della difesa russo: “Abbiamo preso Kherson”

Il ministro della difesa russo ha annunciato che l’esercito di Mosca ha preso la città di Kherson, nel sud dell’Ucraina

 

07.57 A Kharkiv colpiti dipartimento Interni e università

Secondo i media locali a Kharkiv è stato colpito da un attacco missilistico l’edificio sede del dipartimento degli Interni regionale, che risulta quasi completamente distrutto. In fiamme, secondo video diffusi da Ukraina24 e Unian, anche l’edificio della facoltà di sociologia dell’Università nazionale Karazin, che si trova di fronte al dipartimento.

07.28 Allarmi aerei a Kiev, Dnipr, Zhytomyr e Pryluky

Le sirene d’allarme per gli attacchi aerei sono suonate in tutta la regione di Kiev, la capitale ucraina, ma anche a Zhytomyr, a Pryluky nell’oblast di Chernihiv, e a Dnipro. Lo scrive su Twitter il Kyiv Independent.

07.26 Kharkiv: almeno 21 uccisi e 112 feriti nei bombardamenti

Il governatore di Kharkiv fa la conta delle vittime: nei bombardamenti sulla città sono morte almeno 21 persone, 112 i feriti.

07.15 Onu: almeno 136 civili uccisi in Ucraina, 13 bambini

Secondo le Nazioni Unite sono almeno 136 i civili che sono stati uccisi finora dall’invasione russa in Ucraina iniziata giovedì scorso. Tra i morti dovrebbero esserci 13 bambini. Secondo un portavoce dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, Liz Throssell, i morti reali dovrebbero essere molti di più.

07.10 Sberbank lascia il mercato europeo

È quanto riporta l’agenzia d stampa russa Tass, citando una nota della Banca. “Nel contesto attuale, Sberbank ha deciso di ritirarsi dal mercato europeo. Le banche sussidiarie del gruppo si trovano ad affrontare un deflusso anomalo di fondi e una minaccia per la sicurezza dei dipendenti e delle filiali”, ha affermato la banca. La nota evidenzia che “a causa dell’ordine della Banca centrale della Federazione Russa, Sberbank of Russia non sarà in grado di fornire liquidità alle filiali europee”.

06.43 “I russi stanno occupando Kherson”

L’occupazione russa di Kherson è “in corso”: lo ha riferito il sindaco Igor Kolykhayev, il quale secondo quanto rivelato dalla BBC Russian, ha dichiarato alla radio locale che le forze russe hanno preso il controllo della stazione ferroviaria e del porto. “I combattimenti stanno continuando ora, e l’occupazione della nostra città è in corso”, ha detto aggiungendo che ci sono molte vittime, anche tra i civili.

06.15 Secondo incontro tra le delegazioni si terrebbe in Bielorussia

Il secondo round di colloqui tra Ucraina e Russia per cercare di arrivare a una tregua, previsto per oggi, dovrebbe tenersi in Bielorussia: è quanto risulta da informazioni ottenute dalla Tass. Dopo il primo incontro avvenuto lunedì sul confine tra Ucraina e Bielorussia, questo dovrebbe aver luogo nell’area di Bialowieza, nella regione occidentale del Paese. “Tuttavia non c’è ancora certezza sull’evento”, sottolinea l’agenzia di stampa russa. Ieri media russi avevano riferito che si sarebbe tenuto al confine tra Ucraina e Polonia.

06.10 Twitter applicherà le sanzioni ai media russi

Twitter applicherà le sanzioni imposte dall’Ue ai media russi RT e Sputnik quando l’ordine entrerà in vigore: lo ha detto un portavoce della società all’agenzia Reuters.

05.09 Karkiv, attaccato un ospedale

L’esercito ucraino ha dato notizia dell’arrivo dei paracadutisti russi a Kharkiv con un comunicato su Telegram. “Le truppe aviotrasportate sono atterrate a Kharkiv nella notte e hanno attaccato un ospedale. Al momento si registrano scontri tra gli invasori e gli ucraini”.

04.29 Truppe aerotrasportate russe a Kharkiv

Paracadutisti russi sono atterrati a Kharkiv e hanno attaccato uno dei centri medici militari della città. Lo riferisce l’agenzia di stampa Unian.

03.50 Il petrolio supera i 110 dollari al barile

Sui ciruciti elettronici il WTI supera la soglia dei 110 dollari con un rialzo del 5,5% mentre il Brent si attesta a 111 dollari. Entrambi sono i prezzi più alti in più di sette anni.

03.25 Biden definisce Putin “dittatore”

Biden: “Americani, voglio essere sincero con voi, come vi ho sempre promesso. Un dittatore russo” sta invadendo un paese straniero e pagherà un prezzo alto per questo. “Nelle battaglie contro le autocrazie, le democrazie sono unite”, aggiunge.

03.20 Biden avverte gli oligarchi russi

L’Occidente sequestrerà gli yacht, gli appartamenti lussuosi e i jet privati degli oligarchi russi: è il monito di Biden nel suo discorso sullo stato dell’Unione. “Stasera dico che gli oligarchi russi e i leader corrotti che hanno fatto miliardi di dollari con questo violento regime, non lo faranno più. Il dipartimento di Giustizia sta mettendo insieme una task force che darà la caccia ai crimini commessi dagli oligarchi russi”. Parole accolte da un applauso.

San Pietroburgo: tornano in piazza i manifestanti contro la guerra

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03.17 Biden annuncia la chiusura dello spazio aereo Usa ai voli russi

Come anticipato, gli Usa adottano la stessa decisione già presa da Unione europea e Canada

03.14 Biden: “Putin più isolato che mai”

Il capo del Cremlino è più isolato che mai, afferma Biden. “Noi siamo uniti” contro la sua guerra “premeditata e non provocata”.

03.10 Tra gli applausi Biden inizia il discorso sullo stato dell’Unione

Il presidente afferma subito che “la libertà prevarrà sempre sulla tirannia” e che Putin “ha fatto male i calcoli” trovandosi “di fronte un muro che non si aspettava, quello degli ucraini”. Quindi rende omaggio all’ambasciatrice ucraina Oksana Markarova suscitando una standing ovation da parte del Congresso.

02.05 Al bando pattinatori russi e bielorussi

L’International Skating Union, l’organizzazione mondiale del pattinaggio, ha annunciato che vieterà a tutti i pattinatori russi e bielorussi di partecipare a eventi internazionali, un divieto che includerebbe i campionati del mondo previsti alla fine di questo mese in Francia.

01.41 Anche un bambino vittima dell’attacco a Zhytomyr

Ci sarebbe anche un bambino tra le vittime dell’attacco russo a Zhytomyr, dove alcuni edifici residenziali hanno preso fuoco dopo che è stato presa di mira una vicina base militare. Secondo alcuni media, ci sarebbero quattro morti mentre secondo altri, due morti e tre feriti.

01.31 Exxon Mobil si ritirerà dalla Russia

Exxon Mobil si ritirerà gradualmente dalla Russia, con l’uscita dalle attività del Sakhalin-1, a cui partecipa in consorzio con aziende russe, indiane e giapponesi. L’annuncio segue le iniziative simili annunciate da Bp e Royal Dutch Shell in risposta all’invasione dell’Ucraina.

01.24 “L’offensiva russa sta rallentando”

“La Russia ha perso l’iniziativa tattica, l’offensiva è rallentata”. Lo afferma Valerii Zaluzhny, comandante in capo delle forze armate ucraine, in un post su Facebook. Secondo il generale, le forze russe sono state costrette a mobilitare le riserve per continuare la loro offensiva.

01.19 La Borsa di Tokyo apre in netto calo

La Borsa di Tokyo inizia gli scambi in ribasso, dopo la pesante contrazione degli indici azionari Usa sui quali pesano i rialzi dei prezzi del petrolio, ai massimi in 7 anni, e le incertezze sull’evoluzione del conflitto in Ucraina. In apertura l’indice di riferimento Nikkei cede l’1,18%, a quota 26.527,81, segnando una perdita di 316 punti.

01.15 Missile su un condominio a Zhytomyr: due morti

Le forze armate russe hanno lanciato un missile contro un condominio nei pressi dell’ospedale di Zhytomyr Pavlusenko. Lo rivela il Kyiv Independent, aggiungendo che due persone sono state uccise e tre sono invece rimaste ferite. Secondo quanto riferito dal consigliere del ministro dell’Interno, Anton Gerashchenko, il missile era diretto alla base militare di Zhytomyr, a poco più di 100 chilometri ad ovest di Kiev.

I pompieri lavorano per salvare vite umane dopo un attacco missilistico a Zhytomyr

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0059 Wsj: gli Usa vieteranno il loro spazio aereo ai voli russi

Gli Stati Uniti si apprestano a vietare il loro spazio aereo ai voli russi. Lo riporta il Wall Street Journal citando fonti secondo le quali un ordine del governo americano in questo senso è atteso nelle prossime 24 ore.

00.52 Allarme antiaereo a Mariupol

Allarme antiaereo a Mariupol. Lo segnala il Kiev Indepedent, aggiungendo che i residenti sono stati invitati a raggiungere il rifugio più vicino.

00.50 Boeing sospende i servizi agli aerei russi

Boeing ha annunciato di aver sospeso i servizi di manutenzione alle compagnie aeree russe. “Abbiamo sospeso le principali operazioni a Mosca e chiuso temporaneamente il nostro ufficio a Kiev. Abbiamo anche sospeso parti, manutenzione e servizi di supporto tecnico per le compagnie aeree russe”, ha spiegato l’azienda statunitense.

00.48 Fmi e Banca Mondiale “con il popolo di Kiev”

 Il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale hanno diffuso una dichiarazione congiunta che condanna l’azione russa in Ucraina e le “orribili” sofferenze della popolazione, e formula l’impegno per aiuti rapido all’Ucraina. In particolare, la Banca Mondiale sta lavorando per approvare 350 milioni di dollari di sostegno nella prossima settimana, come parte di un pacchetto di emergenza da 3 miliardi di dollari nei prossimi mesi.

00.28 In bancarotta la filiale europea della russa Sberbank

La filiale europea della russa Sberbank sarà liquidata dopo essere finita sotto pressione a causa delle sanzioni occidentali imposte in risposta all’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca. Lo hanno riferito i funzionari della Bce.

00.12 Ucraina e Polonia aprono altri valichi per i rifugiati

Nella notte Ucraina e Polonia hanno aperto due nuovi valichi pedonali per chi fugge dall’Ucraina riducendo così le lunghe code di profughi. Lo ha detto il viceministro dell’Interno di Kiev Mary Akopyan, al Kyiv Independent.

 

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Ucraina – Russia, le news di oggi dalla guerra. Kiev: oltre duemila civili morti. Rinviati a domani i negoziati. Onu approva la risoluzione contro la Russia. Resistenza ucraina straordinaria

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