Ucraina – Russia, le news di oggi dalla guerra. Kiev: “Settimana cruciale, l’offensiva a Est è già iniziata”. Kadyrov: “Arriveremo alla capitale”

Si apre una settimana di guerra in Ucraina che il presidente Zelensky ha definito “cruciale”. Perché  i russi stanno concentrando le forze per una potente offfensiva nel Donbass. Il ceceno Kadyrov ribadisce invece che l’obiettivo finale resta la conquista di Kiev e delle altre città ucraine. L’ultima testimonianza di nuove atrocità ai danni di civili è quella dell’arcivescovo maggiore di Kiev, monsignor Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, con gli Stati Uniti che puntano il dito direttamente contro il Cremlino e Putin. Il cancelliere austriaco Karl Nehammer oggi volerà a Mosca, il primo leader europeo a incontrare Putin dall’inizio della guerra, mentre in Lussemburgo i ministri degli Esteri dell’Unione inizieranno a discutere il nuovo pacchetto di sanzioni in chiave anti-russa. 

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DOSSIER: IL CONFLITTO | SENTIERI DI GUERRA | Timeline: gli eventi

09.56 Kiev, offensiva finale nel Donbass è iniziata

 L’offensiva finale della Russia nella regione orientale del Donbass “è già iniziata”. Lo afferma sulle tv ucraine, come riporta la Cnn, Vadym Denysenko, consigliere del ministro dell’Interno ucraino. “I russi stanno accumulando le loro forze”, ha detto Denysenko. “Sì, non ci sono ancora le grandi battaglie di cui si parla tanto negli ultimi giorni. Ma in generale potremmo dire che l’offensiva è già iniziata”.

Kharkiv, i bambini giocano fra le macerie degli edifici distrutti dagli attacchi aerei russi


09.52 Zelensky alla Cbs: “Naturalmente sono pronto a dare la vita per il mio Paese”

“Potrei non essere il guerriero più forte. Ma non sono disposto a tradire nessuno.” In un’intervista al programma tv “60 minutes” dell’americana Cbs il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha spiegato le ragioni per cui ha deciso di non fuggire dall’Ucraina dopo l’invasione russa. “Non voglio fingere di essere un eroe. Amo la mia famiglia. Voglio vivere molti più anni, ma scegliendo tra fuggire e stare con la mia gente, sono pronto a dare la mia vita per il mio paese”. Zelensky ha detto di aver spiegato a sua moglie e ai suoi figli che doveva restare perché è il presidente dell’Ucraina e la sua famiglia ha supportato la sua decisione.

09.28 Banca Mondiale: Pil ucraino giù del 45,1 % nel 2022 

Secondo le previsioni della Banca Mondiale la produzione economica ucraina si contrarrà quest’anno del 45,1%. L’invasione russa ha portato difatti alla chiusura di attività commerciali, ha ridotto le esportazioni e ha reso impossibile l’attività economica in vaste aree del Paese. La Banca Mondiale prevede inoltre che anche il Pil russo scenda nel 2022 dell’11,2% a causa delle sanzioni finanziarie imposte dagli Stati Uniti e dai suoi alleati occidentali alle banche russe, alle imprese statali e ad altre istituzioni.

09.16 Ucraina: Kiev, nel Lugansk abbattute tutte le infrastrutture

I militari ucraini hanno respinto l’attacco russo vicino a Zolotye nella regione di Lugansk, ma il nemico ha bombardato ogni città della zona: non è rimasta alcuna infrastruttura e sono stati abbattuti case e depositi di prodotti alimentari. Lo afferma il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk, Serhiy Gaidai, su Facebook, come riporta Ukrinform. Secondo Gaidai, i russi hanno informatori che hanno dato fuoco a negozi con persone e a magazzini. “Pertanto, ogni bombardamento del patrimonio immobiliare è un attacco terroristico deliberato. I russi hanno preso d’assalto l’area di Zolotoye”.  Secondo lui, grattacieli e case private sono stati danneggiati a Lysychansk, Severodonetsk, Zolotoye e Kreminna.

08.51 Ucraina: Borrell, nuove sanzioni sempre sul tavolo

“Le sanzioni sono sempre sul tavolo. Discuteremo dell’efficacia di quelle approvate e anche dei prossimi passi”. Lo ha dichiarato l’Alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo alla riunione dei ministri degli Esteri a Lussemburgo.

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(ansa)

08.25 Ucraina, sale a 183 bilancio dei bambini morti da inizio guerra

Sale a 183 il numero di bambini uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa. Lo riporta sul suo canale Telegram la commissaria per i diritti umani del Parlamento ucraino, Lyudmila Denisova: a oggi, “secondo il Registro unificato delle indagini preliminari, dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, 183 bambini sono morti e 342 bambini sono stati feriti”.

07.46 Zelensky: “I russi hanno perso il contatto con la realtà, la codardia trasforma le persone in mostri”

 La Russia ha “perso la connessione con la realtà fino al punto di accusare noi di aver commesso quello che le truppe russe hanno ovviamente fatto”. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel video notturno in cui ha parlato di fase cruciale della guerra ha difeso la sua nazione sulle accuse arrivate dai russi sul massacro di Bucha e Kramatorsk. “Tutto questo viene dalla codardia. Quando cresce la codardia diventa una catastrofe. Quando le persone non hanno il coraggio di ammettere i propri errori, scusarsi, adattarsi alla realtà, imparare, diventano mostri. E quando il mondo lo ignora, i mostri decidono che il mondo si debba adattare a loro”, aggiunge, sottolineando che “l’Ucraina fermerà tutto questo. Arriverà il giorno in cui dovranno ammettere tutto, ammettere la verità”

07.41 Bollettino dell’Intelligence britannica: possibile uso di munizioni al fosforo anche a Mariupol

Nel bollettino quotidiano l’intelligence britannica avverte: l’uso delle munizioni al fosforo che con ogni probabilità le forse russe hanno utilizzato nella regione di Donetsk aumenta la possibilità del loro impiego a Mariupol.

07.40 Il cancelliere austriaco Nehammer oggi da Putin. È il primo leader europeo a incontrare il presidente russo dall’inizio della crisi in Ucraina

Si ritenta la mediazione sull’Ucraina. Il cancelliere austriaco Nehammer andrà oggi a Mosca per incontrare Putin, dopo aver visto due giorni fa Zelensky a Kiev. L’incontro alle 15.

06.33 Stato maggiore ucraino: possibili azioni provocatorie dei russi in Transnistria

“È possibile che le forze armate russe svolgano azioni provocatorie sul territorio della Transnistria”, ovvero nella parte della Moldova occupata dai russi. Lo riferisce nel consueto report delle 6 lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. “Probabilmente nei prossimi giorni – si legge ancora – i russi, che stanno creando un gruppo offensivo di truppe, cercheranno di riprendere l’offensiva nella direzione di Slobozhansky, vicino a Kharkiv”.

05.58 Autorità regionali Kiev: ordigni inesplosi, pericoloso rientrare nelle case. Polizia protegge proprietà

“Nella regione di Kiev solo nell’ultima settimana sono state ‘neutralizzatè circa 11.000 munizioni lasciate dai russi. Si tratta di ordigni inesplosi ma anche di trappole esplosive. C’è un grande pericolo per le persone. Solo dopo che la zona sarà messa in sicurezza i residenti potranno tornare alle loro case”. Lo ha detto – come riferisce Ukrinform – il capo dell’amministrazione militare regionale di Kiev, Oleksandr Pavliuk. “Al fine di preservare la proprietà – ha aggiunto – in queste aree sono state concentrate molte forze di polizia: circa 600 agenti sono arrivati da altre aree per stabilire un controllo 24 ore su 24 sulla conservazione della proprietà e sul saccheggio”.

04.57 Ucraina, ministro della Salute a Chernihiv: sui feriti le prove dei crimini di guerra

“Alcuni proiettili e corpi estranei rimossi dai feriti saranno portati come prove in tribunale per crimini contro l’umanità e violazioni delle convenzioni riguardanti l’uso di bombe a grappolo da parte dei russi”. Lo ha scritto su Facebook – come riporta l’agenzia Unian – il ministro della Salute ucraino Viktor Lyashko, dopo una visita a Chernihiv. “Non ci sono parole – ha aggiunto – per descrivere ciò che si vede. L’ospedale è stato colpito da missili e proiettili russi. Medici, infermieri, sanitari: è tutto scritto nei loro occhi. E non c’è bisogno di chiedere nulla. A un certo punto dell’offensiva sono arrivati 56 feriti in un’ora e tutti sono stati operati”.

04.31 Dall’Australia aiuti militari all’Ucraina per 20 mln dollari

L’Australia è pronta a fornire ulteriore assistenza militare all’Ucraina per un valore complessivo di 20 milioni di dollari. Lo ha detto – come riporta l’agenzia Unian – l’ambasciatore dell’Ucraina in Australia, Vasyl Miroshnychenko, precisando che i rifornimenti consistono principalmente in armi e munizioni anticarro. Inoltre l’Australia sta consegnando a Kiev 20 veicoli corazzati per il trasporto di personale per un valore di 38 milioni di dollari. “I primi mezzi sono già stati spediti in Ucraina e il resto verrà consegnato presto”, ha concluso l’ambasciatore. Per Canberra si tratta del quarto pacchetto di aiuti militari inviato all’Ucraina.

02.40 Kadyrov: “Dopo Mariupol prenderemo anche Kiev”

Torna a farsi sentire anche il presidente ceceno Ramzan Kadyrov, con un video pubblicato su Telegram. Secondo Kadyrov, la prossima offensiva russa non avrà come obiettivo solo il Donbass e la città portuale di Mariupol, nel Sud dell’Ucraina, ma muoverà anche sulla capitale Kiev e altre città. “Dapprima saranno liberate Luhansk e Donetsk, poi tutte le altre”

02.36 Sirene antiaeree nelle città a Sud e a Est, da Odessa a Kharkiv e Izium

L’allarme aereo è tornato a suonare nel sud e nell’est dell’Ucraina. L’allerta è scattata poco dopo le 3 locali (le 2 in Italia) in varie città, da Odessa a Zaporizhia, da Kharkiv a Izium, fino a Poltava. I cittadini sono invitati dalle autorità a ripararsi nei rifugi.

01.52 Esperti Usa: i russi avanzano a Mariupol, città divisa in due

Le forze russe hanno conquistato nuovo territorio a Mariupol nelle ultime 24 ore, riuscendo a dividere in due la città portuale ucraina assediata ormai da settimane. Lo afferma – come riportato dal Guardian – l’equipe di esperti dell’Institute for the Study of War, con sede a Washington, nel suo ultimo report. I restanti difensori ucraini – si stima circa 3.000 combattenti – si trovano nel porto principale a sud-ovest e nell’acciaieria Azovstal a est.

01.27 Il presidente ucraino Zelensky alla nazione: “Questa settimana sarà cruciale: i russi preparano operazioni su vasta scala a Est”

Con un messaggio diffuso stanotte, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha voluto mettere in guardia la nazione: “Questa settimana potrebbe essere cruciale per l’esito della guerra”. “Le truppe russe – ha spiegato – si stanno predisponendo per operazioni militari su larga scala nell’Est del nostro Paese”. Zelensky ha accusato la Russia di aggirare le sue responsabilità sui crimini di guerra: “Quando non si ha il coraggio di ammettere i propri errori, di chiedere scusa, di adattarsi alla realtà e imparare, ci si trasforma in mostri. E se il mondo li ignora, allora i mostri decidono che è il mondo a doversi adattare a loro. Bene, l’Ucraina fermerà tutto questo. Verrà il giorno in cui dovranno ammettere tutto”. Zelensky si è quindi rivolto all’Occidente, in particolare alla Germania, perché provveda a una maggiore assistenza dell’Ucraina. Durante i colloqui con il cancelliere Scholz, il presidente ucraino ha detto di aver discusso su “come rafforzare le sanzioni contro la Russia per arrivare a ottenere la pace. Mi fa piacere – ha aggiunto – notare che la posizione della Germania è recentemente cambiata a favore dell’Ucraina. Cosa che considero assolutamente logica”.

00.55 Intelligence Gb: nuove prove di crimini guerra russi. “Persistono accuse di violenze sessuali commesse da militari”

“Ulteriori prove di presunti crimini di guerra russi continuano a emergere dopo il ritiro delle forze russe dall’Ucraina settentrionale. Ciò include la scoperta di una tomba improvvisata contenente civili ucraini morti vicino a Buzova”. Lo scrive in un report l’intelligence del Ministero della Difesa del Regno Unito, aggiungendo anche che “persistono le accuse di violenza sessuale perpetrate dal personale militare russo”.

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Ucraina – Russia, le news di oggi dalla guerra. Kiev: “Settimana cruciale, l’offensiva a Est è già iniziata”. Kadyrov: “Arriveremo alla capitale”

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