Trento travolge Piacenza: ora è semifinale con Civitanova

Nell’unica gara 3 dei quarti dei playoff l’Itas, fresca finalista di Champions League, vince 3-0 e supera il turno

Trento-Piacenza 3-0 (25-22, 25-19, 25-21)

Sarà l’Itas Trentino a sfidare nella semifinale scudetto la Lube Civitanova. L’unica gara-3 di questi quarti di finale ha sorriso alla squadra di Angelo Lorenzetti, che dopo aver conquistato un posto nella finalissima di Champions League si conferma anche fra le quattro squadre più forti d’Italia. Alla Blm Group Arena supera l’ostacolo della Gas Sales Bluenergy Piacenza in tre set, riuscendo a tenere per largo tempo le redini dell’incontro. Nessuna novità per Lorenzetti che recupera dal primo scambio Kaziyski dopo il problema al ginocchio destro accusato in Champions League, mentre in avvio Lollo Bernardi piazza la sorpresa, con Catania schiacciatore titolare in diagonale a Russell mentre Scanferla è libero. Il primo allungo è dei padroni di casa, con un doppio attacco di Lavia che vale l’8-4 ed il time-out discrezionale di Bernardi, ma al ritorno in campo è sempre l’ex martello di Ravenna e Modena in cattedra. Attacco e muro su Stern per il 10-6, con l’opposto emiliano che viene stampato anche da Sbertoli prima che Lavia sia ancora protagonista (16-12). Ace di Michieletto per il 18-12, dentro Rossard per Russell e la Gas Sales risale la china fino al 19-16 quando è Lorenzetti a fermare le ostilità. Ancora Lavia mette a terra il pallone del 22-20, un fallo di doppia in palleggio fischiato a Michieletto riporta Piacenza in scia sul 23-22 prima che lo stesso Michieletto in attacco e l’errore di Stern non infiocchettino il primo parziale per i dolomitici. Due muri di fila di Lisinac accende subito il secondo parziale e, sul punteggio di 5-1, coach Bernardi ferma subito tutto. E si ripete poco dopo, con il tabellone elettronico che recita 8-2 a favore dell’Itas Trentino, con la ricezione della Gas Sales che fa tilt come un vecchio flipper anni Ottanta sul turno in battuta di Alessandro Michieletto: 11-2. Brizard prova a cambiare qualcosa nella distribuzione ma con la ricezione deficitaria è complicato (15-8), così il punto di riferimento nel mettere palla a terra è Stern (17-10).

trento detta legge

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Trento però non regala praticamente niente, Sbertoli inizia a coinvolgere più in attacco Kaziyski mentre Lisinac piazza qualcosa come 4 block solamente in questo set. Ma quando Trento spinge spesso e volentieri lo fa con i turni in battuta del suo Golden Boy: due ace di fila per il 19-10. Nel finale (21-13) Piacenza prova ad accorciare il divario (23-18 con attacco di Stern), ma Trento non ha bisogno di fare niente di particolare per sigillare il parziale. Si arriva così ad un terzo set nel quale è ancora Trento a dettar legge: 10-5. Il video check regala il punto del 12-7 ai trentini, appena la Gas Sales riesce a rosicchiare qualche punticino Lorenzetti ferma il gioco ma al ritorno in campo Stern stampa a muro Lavia per il 14-12 Itas. Piacenza gestendo bene alcune ricostruzioni si mantiene in scia (19-18 muro di Brizard), nel finale Michieletto indovina la traiettoria in attacco mentre Sbertoli trova l’ace del 23-20. L’Itas non sbaglia, controlla e va a chiudere staccando il biglietto per le semifinali.

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