Wilson, un fiume biancoceleste per l’ultimo saluto al Capitano. Immobile: “Metterò la sua fascia”

La Lazio di oggi e di ieri, politici, ma anche tante generazioni di tifosi mescolate nella Chiesa del Cristo Re per uno dei grandi protagonisti dello scudetto del 1974

Tantissima gente comune, tifosi più attempati, ma anche i giovanissimi, che delle sue gesta hanno sentito parlare dai loro genitori. Con un toccante e commosso bagno di folla Roma ha dato questa mattina l’ultimo saluto a Pino Wilson, il capitano della Lazio campione d’Italia del 1974. La Chiesa del Cristo Re, al quartiere Prati, dove in passato si erano svolte le esequie di altri protagonisti di quella squadra vincente e sfortunata, ha fatto fatica a contenere tutte le persone arrivate per rendere omaggio al “capitano”, come tutti chiamavano Wilson. Tantissima gente comune, si diceva. Ma anche personaggi noti, come il deputato dei Cinque Stelle Alessandro Di Battista e l’ex ministro Cesare Previti. Presenti ovviamente anche alcuni compagni di squadra di Wilson, in particolare il suo amico fraterno Giancarlo Oddi. E poi Bruno Giordano e Andrea Agostinelli. C’era, però, anche la Lazio di oggi. Guidata dal capitano Ciro Immobile (che lunedì prossimo, in occasione del match di campionato col Venezia, indosserà una fascia rossa, dello stesso colore di quella che portava al braccio Wilson). Con lui anche Danilo Cataldi e Manuel Lazzari. C’erano poi il d.s. Igli Tare e il portavoce del club Roberto Rao.

Le parole di Immobile

—  

“Sono contento che la Lega abbia accettato la proposta di farmi indossare la fascia rossa nella prossima partita – ha detto Immobile -. Andrò orgoglioso di quella fascia, Pino è stato la storia della Lazio, la sua scomparsa improvvisa è stata un grande dolore, ci ha lasciati tutti molto tristi. Gli abbiamo dedicato la vittoria di Cagliari, anche se era avvenuta prima della sua scomparsa. Speriamo di ricordarlo nel migliore dei modi anche contro il Venezia. Pino ci ha insegnato a lottare e a vincere, dobbiamo prendere esempio da persone così”. Oltre alla fascia rossa da far indossare a Immobile, la Lazio giocherà col lutto al braccio e sta predisponendo una serie di iniziative per ricordare degnamente il capitano dello squadra-scudetto del 1974 prima di Lazio-Venezia.

Il ricordo

—  

La cerimonia funebre ha toccato il suo momento più commovente alla fine, quando gli amici più stretti ed i figli di Wilson sono saliti sull’altare per leggere dei brevi e commoventi pensieri. A sottolineare le grandi doti umane era già stato il parroco della Chiesa del Cristo Re, amico personale di Wilson, che ha voluto ricordare come Pino fosse sempre in prima linea quando c’era da portare avanti qualche iniziativa di beneficenza. Ancora più toccanti sono state le testimonianze dei figli di Wilson, Gilda e James. Hanno letto una lettera di saluto al padre, in cui hanno raccontato di quanto lui fosse un vero campione non solo in campo, ma anche all’interno delle mura domestiche, nella vita di tutti i giorni. Poi ha portato la sua testimonianza Massimo Maestrelli, il figlio dell’allenatore dello squadra dello scudetto del ‘74. Massimo ha ricordato come, dopo la scomparsa del padre, Wilson sia sempre stato vicino a lui e ai suoi fratelli con gesti di affetto ed una presenza costante nei momenti difficili. La salma di Wilson sarà tumulata proprio nella cappella di famiglia dei Maestrelli, accanto a quelle di Tommaso e di Giorgio Chinaglia.

We would love to give thanks to the writer of this article for this incredible material

Wilson, un fiume biancoceleste per l’ultimo saluto al Capitano. Immobile: “Metterò la sua fascia”

Debatepost